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Dopo il grande successo della prima edizione della Sport Nell'Arte Challenge, la sfida - che unisce ed esalta il binomio tra la bellezza dello sport e della cultura - è andata avanti con altrettanta partecipazione e idee originali. Il canale ufficiale di Instagram della Federazione Ginnastica d’Italia è stato ancora una volta invaso da centinaia di opere d’arte reinterpretate in chiave sportiva da ginnaste e ginnasti delle società affiliate e non soltanto (ha partecipato anche un club di sport equestri). L’obiettivo era quello di reinterpretare un famoso quadro o scultura, modificando anche il titolo degli stessi e rendendoli più adatti alla visione sportiva. Le tantissime foto sono state condivise sui profili dei partecipanti e sono state poi ripostate sui canali FGI.

Già coinvolte negli incontri d’arte e ormai pienamente partecipi dell’iniziativa, le Squadre Nazionali di Ritmica e Artistica femminile hanno visionato e giudicato tutte le opere partecipanti e decretato i vincitori per espressività, originalità e interpretazione. Proprio la giuria d’eccezione, composta dalle Farfalle e dalle Fate, ha annunciato i podi delle ultime due settimane di gara. Per la settimana dal 13 al 20 maggio, trionfa l'opera "Le lacrime di Freyja" di A.M. Zilberman realizzato da Monica con sua figlia della S.S.D. Equilbrea. Medaglia d'argento per "L'acrobata" di Marc Chagalle reinterpretato da Amelie della Ginnastica Perusia. Terzo posto per "Amore e Psiche" di Antonio Canova replicato da Marica e Samuele Cagnazzo della ASD Crisalide. Vincono, invece, la sfida della settimana dal 21 al 27 maggio Gaia e Luca dell'ASD GRPT di Milano, che hanno reinterpretato "Jeopardy" di Arthur Hacker (1902). Secondo posto per Ludovica della ADS Kodokan Sport Napoli in posa per Andy Warhol. Medaglia di bronzo, infine, per "La primavera di Botticelli" che rinasce con Sabrina Ramella della Pro Patria Bustese.

Un itinerario alla scoperta della bellezza nell’arte e nello sport che è stato sapientemente illuminato dalla professoressa Martina Gatti, storica dell’arte e docente all’Università di Tor Vergata a Roma, nonché direttrice dell’Associazione culturale Sinopie. Un itinerario che la Federginnastica continuerà a portare avanti, perché la fine del lockdown ci permette di essere un po’ meno distanti e ancor più vicini alla cultura. Nelle prossime settimane, rinnovando la collaborazione con la dottoressa Gatti e – anzi – ampliandola con l’illustre coinvolgimento di musei e gallerie, verrà lanciato un nuovo progetto d’arte e una nuova sfida social, per unire ancora - e in modo anche più sorprendente - il mondo dell’arte e della ginnastica.