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Niente sport almeno fino al 3 maggio. Con il nuovo decreto emesso per fronteggiare l'emergenza sanitaria provocata dal Covid-19 il Governo, tra le altre cose, ha prorogato il divieto assoluto di ogni attività fisica, compresi gli allenamenti, fino a inizio maggio. Una misura ritenuta "purtroppo indispensabile" dal ministro per le politiche giovanili e lo sport Vincenzo Spadafora "per il perdurare della situazione emergenziale". "Sono perfettamente consapevole di cosa significhi questo prolungato fermo specie per i nostri atleti e le nostre atlete, i quali hanno fatto duri sacrifici per raggiungere i loro obiettivi - ha osservato il ministro in una lettera inviata al presidente del Coni Giovanni Malagò e al presidente del Cip Luca Pancalli - E' per questo, che vi chiedo di far giungere loro il mio messaggio di vicinanza e solidarietà, ma anche di incoraggiamento, determinazione e speranza". Il divieto alle attività sportive e dunque agli allenamenti riguarda tutti gli atleti, le discipline individuali e di squadra. Al momento la speranza è quella di poter riprendere gli allenamenti il 4 maggio, ma "nel più rigoroso rispetto delle prescrizioni di sicurezza che saranno individuate d'intesa con le autorità sanitarie e gli organismi scientifici", come ha voluto ribadire Spadafora. “Darò impulso a un'iniziativa, coordinata dal mio Ufficio di Gabinetto, per riflettere in modo organico su come realizzare specifiche leve di ripartenza, modalità di vero e proprio "adattamento" del sistema sportivo al rischio Covid-19, specie se questo non potrà dirsi del tutto sotto controllo nei mesi a venire". Oltre alla lettera inviata ai presidenti di Coni e CIP, Spadafora, in un video pubblicato su Facebook ha affrontato altri argomenti. Parla di una situazione ancora "complessa e grave", sottolinea che "bisogna ancora tenere duro e rispettare le regole", per non "vanificare tutti gli sforzi che sono stati fatti" e aggiunge: "Queste settimane da qui al 4 maggio, quando auspicabilmente sarà possibile riprendere gli allenamenti sia individuali che di gruppo, non devono andare perse". Poi annuncia alcune iniziative. "Ricevo tanti messaggi sui social, a volte è complicato rispondere, ma per me è importante sentire le vostre osservazioni e leggere anche le vostre critiche. Per questo abbiamo creato una nuova mail, sportdibase@governo.it. Per me sarà utile sentire tutte le vostre proposte e le difficoltà che state vivendo, avere un quadro ancora più chiaro, credo che per me sarà particolarmente utile, ci aiuteranno a fare le scelte dopo Pasqua, quando approveremo in Consiglio dei ministri il nuovo decreto che conterrà le norme per sostenere tutto il mondo dello sport". "Per il bonus dei 600 euro - aggiunge il Ministro - stanno arrivando tantissime richieste, ma per fortuna non ho segnalazione di problemi, la piattaforma ha sempre tenuto e per questo voglio ringraziare tutto lo staff di Sport e Salute a partire dal presidente Vito Cozzoli. C’è ancora tempo per mandare sms e prenotarsi, so che il tempo medio per compilare la scheda è di meno di 5 minuti, questo vuol dire che per fortuna il sistema è molto semplice e pratico, credo che a brevissimo saremo in grado di iniziare con i primi pagamenti partendo dalla soglia sotto i 10.000 euro, ma ribadisco e sono convinto che troveremo le risorse per pagare tutti coloro che ne hanno diritto e che ne stanno facendo domanda".