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Qualche volta le strade dello sport si intersecano in incredibili coincidenze che regalano ai propri appassionati date destinate a rimanere nella storia. Il 26 agosto 2006 è una di queste. Domani, infatti, a Trieste, in occasione dell’incontro internazionale di Ginnastica Artistica, maschile e femminile, tra l’Italia e la Russia, Francesca Benolli, triestina, campionessa al volteggio agli Europei ungheresi del 2005, tornerà in pedana davanti al proprio pubblico a 14 mesi dal distacco del tendine rotuleo del ginocchio destro. E fin qui è semplice cronaca sportiva. Le combinazioni del destino, però, hanno voluto che l’atteso rientro della ginnasta azzurra avvenisse nel giorno del suo 17° compleanno, in una gara organizzata dall’Artistica ’81, la sua società di appartenenza, per celebrare i 25 anni dalla sua fondazione. Se a questo aggiungiamo che la Benolli si infortunò in una esibizione nella palestra giuliana, durante il saggio di fine anno, proprio nel giorno dei festeggiamenti per la conquista della medaglia d’oro a Debrecen, il cerchio si chiude e la cronaca assume i connotati della favola a lieto fine. “Sono tesa – ci dice Francy, come la chiamano le sue compagne di nazionale – dopo un anno lontano dalle competizioni dovrò dare il meglio per ripagare i miei tifosi del loro affetto. In tribuna poi ci saranno i miei genitori e tutti i miei amici, anche per loro sarà una festa. Mi sento bene. Questa estate in collegiale ho lavorato su tutti gli attrezzi, compreso il volteggio, dove però ancora non eseguo il salto che mi ha fatto vincere l’Europeo. In verità, ho provato qualche volta con l’arrivo nella buca di gomma piuma ma non devo forzare i tempi. Seguendo il programma di recupero dovrei riuscire ad essere al 100% per i mondiali di Aarhus di metà ottobre. Non voglio mancare anche questo appuntamento”. E già, perché di treni purtroppo la Benolli ne ha persi e come. Mentre lei era a letto con il gesso, nel giugno scorso, la squadra femminile dominava i Giochi del Mediterraneo e nasceva la stella di Vanessa Ferrari. Poi sono passati i Mondiali individuali di Melbourne e, soprattutto, gli Europei di Volos, dove la squadra azzurra è salita sul gradino più alto del podio. “All’inizio mi sentivo strana – racconta Francesca, ripensando al suo calvario - ero triste, ma i miei allenatori mi tiravano su di morale: altro che le sevizie di cui parlano in Cina. Nessuno mi ha mai forzata perché recuperassi prima del tempo. Diego e Teresa Pecar (i tecnici dell’Artistica ’81 che seguono la Benolli, ndr.), mi sono stati vicini, anche quando i dottori mi hanno tolto i chiodi e un’infezione alla ferita ha rallentato la riabilitazione di circa un mese. Tornata in palestra, poi, sono stata circondata dalle amiche e lì ho riconquistato la voglia di lottare. E’ stato importantissimo tutto l’affetto che mi è stato dimostrato, a cominciare da Federica Macrì, che mi dedicò l’oro ottenuto con la nazionale ad Almeria. Sono stata sempre sostenuta anche dalle altre compagne che mi hanno coccolata e seguita fin dai primi giorni della ripresa. Questa è l’atmosfera che si respira nella Ginnastica Italiana, cosa succede negli altri paesi non lo so. A parte la storia personale di Francesca Benolli, il test del PalaTrieste sarà importantissimo per determinare i due sestetti che parteciperanno ai prossimi Campionati del Mondo, in Danimarca. Il DTN Fulvio Vailati ha convocato per l’incontro con i russi i seguenti ginnasti:
Maschile:
Andrea COPPOLINO, Igor CASSINA e Matteo ANGIOLETTI (S.G. Meda), Enzo BERNARDONI (Livornese) Matteo MORANDI (Casati Arcore) Paolo OTTAVI (Nardi Juventus Porto S.G.) Enrico POZZO (Libertas Vercelli)
Femminile:
Federica MACRI’, Sara BRADASCHIA e Francesca BENOLLI (Artistica ’81 Trieste) Vanessa FERRARI, Monica BERGAMELLI (Brixia Brescia), Lia PAROLARI (Estate 83 Travagliato), Lorena COZA (Romana), Carlotta GIOVANNINI (Biancoverde Imola)
Rimane per ora a casa l’aviere Alberto Busnari (Juventus Nova Melzo) vittima di una distrazione muscolare all’interno coscia, procurata durante un’esecuzione al cavallo. Torna, invece, l’altro ginnasta dell’Aeronautica, Matteo Morandi, che dopo l’ottimo bronzo agli anelli in Australia, aveva mancato l’avventura continentale in Grecia. Per quanto riguarda, invece, le azzurre, la Federazione ha stabilito di prolungare l’allenamento collegiale estivo fino al 2 settembre. La Ferrari e compagne, che già si trovavano a Trieste dal 4 agosto, dopo la trasferta a Tolone di luglio, si alleneranno, dunque, un’altra settimana agli ordini del responsabile tecnico Enrico Casella. La gara con la Russia sarà trasmessa in diretta su Rai Sport Satellite dalle 20.00 alle 22.30 con il commento di Luca Bindi e Carmine Luppino. In apertura dell’evento il Sindaco di Trieste Roberto Di Piazza consegnerà un riconoscimento al Presidente della Federginnastica Riccardo Agabio. “La scelta di Trieste non è stata casuale o semplicemente dettata da intenti celebrativi – ha precisato il prof. Agabio nel suo saluto - Il polo ginnico giuliano, nato nel 1981 in una piccola palestra all’interno di una parrocchia del rione San Giacomo, negli ultimi anni è cresciuto a tal punto da regalare al Team Italia ginnaste di valore assoluto. Il merito di questi risultati è del presidente Fulvio Bronzi, del suo staff tecnico, nonché del Comitato Friuli - Venezia Giulia, ai quali rivolgo il mio ringraziamento personale e quello della Federazione Ginnastica d’Italia per l’egregio lavoro fin qui svolto”. Il programma prevede, in chiusura, dopo le premiazioni, un’esibizione dei ginnasti dell’Artistica ’81- Il Mercatino, che chiuderà un periodo di celebrazione iniziato il 23 giugno con una torta gigante e 25 candeline.