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"Tra giovedì e venerdì della prossima settimana Sport e Salute dovrebbe essere in grado di far partire tutti i bonifici rimasti in sospeso per il bonus di marzo, ma anche quelli per aprile e maggio che verranno inviati automaticamente, senza ulteriori domande. Mi auguro che entro lunedì 8 giugno tutti i lavoratori sportivi ricevano l’indennità". Lo ha dichiarato il ministro per le politiche giovanili e lo sport Vincenzo Spadafora in una diretta Facebook. "Avete ragione, sono passati quasi tre mesi - ha spiegato il ministro rivolgendosi ai lavoratori sportivi - ma reperire tutte le risorse non è stato facile, anche se capisco le problematiche vissute da tutti. Abbiamo lavorato giorno e notte e, con soddisfazione e chiarezza, posso dire che il ministro Gualtieri mi ha assicurato che per mercoledì tutte le risorse verranno trasferite a Sport e Salute. Il presidente Cozzoli, che sta facendo con la sua squadra un lavoro incredibile, mi ha garantito che i bonifici sono già pronti". Spadafora ha inoltre precisato che, "chi non avesse presentato domanda per il mese di marzo, dall'8 giugno potrà fare richiesta per i bonus di aprile e maggio visto che apriremo una nuova finestra sul sito di Sport e Salute. Inoltre, sempre l’8 giugno troverete sul sito dell'ufficio dello sport del Governo (sport.governo.it) tutti i criteri e le modalità per accedere al sostegno a fondo perduto per le associazioni e le società sportive dilettantistiche. E' un sostegno importante, arriva a giugno ma è necessario per alleviare i danni subiti nei mesi di lockdown. L'Istituto per il credito sportivo ha peraltro già ricevuto migliaia di richieste per il prestito agevolato: spero possano essere evase velocemente", ha aggiunto Spadafora. "Il mio auspicio è che dal 15 giugno possano ripartire anche le attivita' sportive amatoriali, come per esempio una partita di calcio, un saggio di danza o altre discipline che prevedono un contatto che oggi dobbiamo ancora cercare di evitare. Non considerate ancora questa data come certa al 100% ma, se le cose procederanno bene dal punto di vista del virus, anche l'ultimo pezzo del mondo dello sport deve ripartire. Il decreto del presidente del Consiglio dei ministri attualmente in vigore dura fino al 14 giugno, poi bisognerà stabilire nuove regole – ha spiegato il ministro - Sono dell'idea che bisogna fare il possibile affinché' tutto lo sport di base possa ripartire, ma dobbiamo ovviamente vedere cosa accade la prossima settimana: dobbiamo augurarci tutti quanti che la curva dell'epidemia continui a dare esiti positivi. Molti mi stanno chiedendo e mi hanno scritto preoccupati per l’impossibilità di utilizzare le palestre delle scuole. Ci siamo sentiti con la ministra dell'Istruzione Azzolina e ci vedremo la prossima settimana: vogliamo cercare di tutelare sia l'interesse primario della scuola, con la riapertura di settembre, sia la possibilità di continuare ad offrire degli spazi per tutte le realtà dell'associazionismo sportivo. Al riguardo metteremo a disposizione fondi per sanificare le palestre scolastiche, perché' chi oggi sul territorio utilizza queste strutture deve poter riprendere l’attività", ha concluso Spadafora.