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Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato, il 1° aprile 2020, il nuovo DPCM, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, n. 88 del 02.04.2020, recante misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 sull'intero territorio nazionale. 

Il nuovo decreto del 1° aprile 2020 non prevede sostanziali cambiamenti per quanto riguarda le restrizioni ma solo un prolungamento delle misure al fine di arginare l’avanzamento del Coronavirus in Italia e portare alla diminuzione dei contagi (l’efficacia delle disposizioni dei DPCM del 8, 9, 11 e 22 marzo 2020, nonché delle ordinanze del Ministero della Salute del 20 e 28 marzo 2020, è stata prorogata). Le limitazioni ad attività commerciali, imprese e popolazione saranno attive fino a lunedì 13 aprile, giorno di Pasquetta. Resta confermata la chiusura per tutte le attività non essenziali, l’obbligo di mantenimento della distanza di sicurezza di 1 metro tra le persone e l’utilizzo dell’autocertificazione per tutti gli spostamenti urgenti o lavorativi. Il decreto sospende, altresì, ecco la novità, anche le sedute di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, all'interno degli impianti sportivi di ogni tipo.

A seguire si riportano le misure che interessano il settore sportivo:

Art. 1 

  1. La lettera d) dell’art. 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 marzo 2020 è sostituita dalla seguente: “d) sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Sono sospese altresì le sedute di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, all’interno degli impianti sportivi di ogni tipo”.
  2. Le disposizioni del presente decreto producono i loro effetti a far data dal 4 aprile 2020.

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In conseguenza di quest’ultimo DPCM, il Presidente Federale, ha disposto il prosieguo, per tutti i dipendenti della FGI, fino al 13 aprile p.v., dello svolgimento delle attività lavorative in modalità smart working.