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Federazione Ginnastica
d'Italia

Data pubblicazione

13 agosto 2026

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La giornata inaugurale del 36° Campionato Europeo di Ginnastica Artistica femminile, che ha alzato il sipario questa mattina all'Arena di Zagabria, è stata dedicata all'all-around individuale, valido anche per le qualificazioni alle finali di specialità e alla finale a squadre. Da applausi la squadra italiana formata da Manila Esposito, Elisa Iorio, Giulia Perotti, July Marano e Anthea Sisio. Un gruppo giovanissimo – le ultime due per la prima volta a un Europeo – capace però di superare gli ostacoli e chiudere le quattro rotazioni di oggi con un punteggio monstre alle parallele asimettriche. Il totale di 160.931 le piazza al secondo posto, alle spalle soltanto delle russe, assicurando il pass per la finale di domenica 16 agosto che assegnerà il titolo a squadre tra le migliori otto.

A livello individuale, a dieci anni dal suo debutto europeo, Angelina Melnikova - la russa due volte campionessa mondiale - vince per la prima volta in carriera un titolo all-around continentale. Dopo il bronzo nel 2019 e l'argento nel 2021, la ginnasta - che quest'anno in Serie A ha vestito il body della Libertas Vercelli - fa suo l'oro dopo una prestazione sui quattro attrezzi che le è valsa lo straordinario score di 55.932. Melnikova raccoglie l'eredità dell'azzurra Esposito, che aveva conquistato il titolo europeo nelle ultime due edizioni di Rimini 2024 e Lipsia 2025 ma a Zagabria non era in corsa per difendere lo scettro poiché impegnata soltanto a trave e corpo libero. Ebbene, seppur a mezzo servizio, la napoletana ha conquistato entrambe le finali di specialità con due esecuzioni magistrali: miglior punteggio all'attrezzo che le valse il bronzo olimpico, terzo score sul quadrato. La medaglia d'argento è andata alla connazionale Anna Kalmykova – come Angelina sotto la sigla WG2 - terzo gradino del podio per la francese Elena Colas, in uno strepitoso debutto da senior. Durante la cerimonia di premiazione, come deciso dalla Federazione e dal governo croato, con l'avallo dell'European Gymnastics, niente bandiera e inno russi, ma gli emblemi degli atleti neutrali. Sabato 15 agosto, comunque, l'Italia si giocherà anche la doppietta nella finale alle parallele asimmetriche, guadagnata con ampio merito da Elisa Iorio – secondo punteggio di giornata – e da Giulia Perotti. La classe 2009 di Vercelli ha preso parte anche al concorso generale insieme alle altre due più giovani del team, Sisio e Marano: le tre ginnaste che, a fine luglio, hanno composto il podio degli Assoluti 2026. Proprio quest'ultima, la siciliana trapiantata a Civitavecchia, è stata la migliore anche sul giro completo: la fresca campionessa italiana può festeggiare il suo primo Europeo nella top ten continentale, con un 6° posto che vale quanto un podio a quota 53.033. Per punteggi sarebbe settima, ma ai fini della classifica vale la regola di due ginnaste per nazione: quindi la WG2 Liudmila Roshchina, seppur quarta, non è entrata nel computo dell'all-around. A scalare, dunque, tra le prime dieci, al nono posto, anche Perotti, e Sisio, benché non rientri in classifica (sempre per il discorso dei due passaporti) conferma all'esordio di sapersi far largo su un tale palcoscenico.

Domani mattina alle 10:00 scatterà l'ora dell'Italbaby nella giornata di qualificazioni junior, valida sia per il concorso generale individuale che per il titolo a squadre, oltre che per l'accesso alle finali di specialità. Le azzurrine Clarissa Rinaldi, Giada Di Pietro, Martina Bozzola e Siria Forestiero sono pronte al debutto continentale di categoria, al quale purtroppo non potrà prendere parte Dalila D'Aniello a causa di un piccolo stop patito in questi giorni di allenamento in Croazia. Partiranno al corpo libero nella prima suddivisione di giornata e poi dovranno attendere la sera per scoprire le classifiche definitive.

CLASSIFICA ALL AROUND

QUALIFICA FINALE A SQUADRE

QUALIFICHE FINALI DI SPECIALITA'

START LIST | JUNIOR

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