Logo FGI
Federazione Ginnastica
d'Italia

Data pubblicazione

28 marzo 2026

Categorie

News

Jesolo incorona gli Stati Uniti, ma la Francia brilla con la sua stella più luminosa. La XVII edizione del Trofeo Città di Jesolo, tappa ormai classica del panorama internazionale, regala spettacolo e indicazioni preziose in chiave futura, con una sfida giovanile serrata sia nella gara a squadre sia nell’all around individuale.

Nella competizione per team sono gli Stati Uniti a imporsi con un totale di 155,266, costruito sulla profondità e sulla qualità distribuita su tutti gli attrezzi. Le americane Amia Pugh-Banks, Kylie Smith, Addalye Van Grinsven e Sydney Williams fanno la differenza soprattutto al volteggio (40,533) e al corpo libero (38,699), dimostrando una marcata supremazia, ma anche a parallele (38,600) e trave (37,434) non sono da meno. Alle loro spalle la Francia – composta da Caly Chayani, Chloe Jurado, Lilou Marliac, Kelia N’Diaye, Louane Plisson e Taina Virlogeux - chiude con 153,434, trascinata da una prestazione elegantissima e molto precisa, in particolare sulla rincorsa dei 25 metri (39,267) e sugli staggi asimmetrici (38,566), mentre al terzo posto sale l’Italia con 151,201. Giada Di Pietro, Sofia Frenna, Emma Piccari, Clarissa Rinaldi, Rita Stefani e Michelle Tapia sono brave a restare agganciate al podio grazie a un ottimo avvio al volteggio (39,901) e a una prova discreta a parallele (37,866), pagando però qualcosa alla trave (36,100) e al corpo libero (37,334). Fuori dal giro delle medaglie la Germania (Lucia Bracka, Maha Feniuk, Ebba Muehl, Johanna Schubert, Anni Sohnsmeyer e Luna Zimmermann) quarta con 143,600, seguita dalle rumene Adelina Badic, Stefania Boboc, Bianca Holban, Delia Jitea, Alexandra Nica, Aniela Tudor (143,467) e dalle spagnole Martina Bes, Claudia Boada, Ania Fernandez, Noa Sanchez, Naira Toledano e Victoria Valeros (142,400), in una classifica che evidenzia un livello medio molto competitivo ma anche distacchi netti rispetto alle prime tre, più complete e continue nell’arco dei quattro attrezzi.

Per me è molto importante che queste ragazze possano vivere questo tipo di esperienza a livello internazionale – ha commentato il DTN Enrico Casella -perché rappresenta una grande opportunità. Sono soddisfatto, ci sono sicuramente aspetti positivi e altri su cui lavorare, ma l’inesperienza è evidente, soprattutto considerando che per alcune si trattava dell’esordio assoluto in una competizione di questo livello. Il Trofeo di Jesolo offre proprio questa possibilità, quella di confrontarsi con realtà diverse, come americane, australiane, canadesi e francesi, e questo è fondamentale per il loro percorso di crescita. Sono quindi soddisfatto di come si sono comportate, hanno dimostrato una buona attitudine alla gara. Ora devono continuare così, ed è questo, per me, l’aspetto decisivo”.

Se la gara a squadre premia la profondità statunitense, è invece la Francia a prendersi la scena nell’all around individuale grazie a Louane Plisson, autentica protagonista di giornata. La francese chiude con 53,867, costruendo il successo su due esercizi di altissimo livello: le parallele (13,733) e soprattutto la trave (13,800), le migliori dell’intera competizione. Una vittoria netta, frutto di eleganza, pulizia e maturità tecnica. Alle sue spalle si piazza la statunitense Kylie Smith con 52,266, seconda grazie a una gara molto equilibrata e impreziosita dal miglior corpo libero del torneo (13,233). Terzo posto per un’altra americana, Addalye Van Grinsven (50,934), che trova nel volteggio (13,467) il suo punto di forza, ma paga qualche incertezza sulle altre specialità. Ai piedi del podio chiude Sydney Williams (USA) con 50,766, confermando il dominio a stelle e strisce nel movimento juniores. In casa Italia, il miglior risultato porta la firma di Clarissa Rinaldi, quinta con 50,067, autrice di una gara senza gravi errori.

Devo dire che oggi ho provato un po’ più di ansia del solito – ci ha confidato la ginnasta della Vertigo allenata dalla gym legend Maria Teresa Gargano - Non è da me, perché generalmente affronto le gare con tranquillità, ma trattandosi di un appuntamento prestigioso l’ho sentita di più. La gara è andata molto bene, a parte la trave dove ho avuto una caduta, ma resta comunque un’esperienza positiva, soprattutto perché mi sono confrontata con ginnaste molto forti. L’attrezzo in cui mi sono trovata meglio è stato il corpo libero, ed è anche quello in cui ho ottenuto il risultato migliore. Gareggiare in casa è sempre qualcosa di speciale, c’è tanta emozione, ma è anche una motivazione in più”.

Subito dietro alla romana si mette in evidenza Michelle Tapia, ottava con 49,601, molto regolare su tutti gli attrezzi, mentre chi accende il pubblico è Giada Di Pietro, decima con 49,267 ma capace di firmare il miglior volteggio con uno straordinario 14,067 di media, punteggio più alto in assoluto su qualsiasi attrezzo. Più indietro ma comunque nella top 15 anche Borsoi, Frenna, Ubertini e Santinato, a conferma di un’Italbaby con un gruppo ampio e molto promettente, anche se ancora alla ricerca della continuità necessaria per competere stabilmente con le migliori nazioni.

A rendere ancora più suggestiva la giornata di Jesolo è stata la cerimonia finale: alle vincitrici della XVII edizione del Drago d’Oro nel concorso giovanile sono state consegnate le iconiche maschere del carnevale veneziano, simbolo della tradizione locale. A premiare le atlete sono stati il presidente della Federazione Ginnastica d’Italia, Andrea Facci, il collega del Comitato Veneto FGI Mario Montanarini, l’assessore allo sport e alle politiche giovanili Martina Borin e il numero uno del Comitato Tecnico GAF della World Gymnastics Donatella Sacchi, che hanno suggellato un evento capace, ancora una volta, di unire lo sport di alto livello e valorizzazione del territorio. L’Artistica Jesolo del presidente Giulio Sancilio e delle socie fondatrici Elisa Ossanna e Simonetta Carli, così come il Palazzo del Turismo e tutto il territorio, che ha risposto con una presenza di circa duemila spettatori in tribuna, si confermano ospiti d’eccellenza e palcoscenico privilegiato per il futuro della ginnastica artistica femminile: tra talento, spettacolo e identità, il viaggio verso le grandi competizioni è già iniziato nella magia della laguna jesolana.

CLASSIFICA TEAM JUNIOR 

CLASSIFICA ALL-AROUND INDIVIDUALE JUNIOR

 

Ti potrebbe interessare

News correlate