Data pubblicazione
11 aprile 2020
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Coronavirus - Niente sport fino al 3 maggio. Spadafora scrive al Coni e al Cip.
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- Categoria: Vita Federale
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Niente sport almeno fino al 3 maggio. Con il nuovo decreto emesso per fronteggiare l'emergenza sanitaria provocata dal Covid-19 il Governo, tra le altre cose, ha prorogato il divieto assoluto di ogni attività fisica, compresi gli allenamenti, fino a inizio maggio. Una misura ritenuta "purtroppo indispensabile" dal ministro per le politiche giovanili e lo sport Vincenzo Spadafora "per il perdurare della situazione emergenziale". "Sono perfettamente consapevole di cosa significhi questo prolungato fermo specie per i nostri atleti e le nostre atlete, i quali hanno fatto duri sacrifici per raggiungere i loro obiettivi - ha osservato il ministro in una lettera inviata al presidente del Coni Giovanni Malagò e al presidente del Cip Luca Pancalli - E' per questo, che vi chiedo di far giungere loro il mio messaggio di vicinanza e solidarietà, ma anche di incoraggiamento, determinazione e speranza". Il divieto alle attività sportive e dunque agli allenamenti riguarda tutti gli atleti, le discipline individuali e di squadra. Al momento la speranza è quella di poter riprendere gli allenamenti il 4 maggio, ma "nel più rigoroso rispetto delle prescrizioni di sicurezza che saranno individuate d'intesa con le autorità sanitarie e gli organismi scientifici", come ha voluto ribadire Spadafora. “Darò impulso a un'iniziativa, coordinata dal mio Ufficio di Gabinetto, per riflettere in modo organico su come realizzare specifiche leve di ripartenza, modalità di vero e proprio "adattamento" del sistema sportivo al rischio Covid-19, specie se questo non potrà dirsi del tutto sotto controllo nei mesi a venire". Oltre alla lettera inviata ai presidenti di Coni e CIP, Spadafora, in un video pubblicato su Facebook ha affrontato altri argomenti. Parla di una situazione ancora "complessa e grave", sottolinea che "bisogna ancora tenere duro e rispettare le regole", per non "vanificare tutti gli sforzi che sono stati fatti" e aggiunge: "Queste settimane da qui al 4 maggio, quando auspicabilmente sarà possibile riprendere gli allenamenti sia individuali che di gruppo, non devono andare perse". Poi annuncia alcune iniziative. "Ricevo tanti messaggi sui social, a volte è complicato rispondere, ma per me è importante sentire le vostre osservazioni e leggere anche le vostre critiche. Per questo abbiamo creato una nuova mail,
