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Federazione Ginnastica
d'Italia

Data pubblicazione

27 maggio 2026

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Una settimana intensa, vissuta tutta d’un fiato tra libri, esami e pedana. Tara Dragaš è pronta a tornare protagonista in campo internazionale agli Europei di ginnastica ritmica di Varna, in Bulgaria, dove difenderà i colori azzurri insieme a Sofia Raffaeli e al resto della delegazione italiana. Per la ginnasta friulana l’avvicinamento alla rassegna continentale non è stato dei più semplici. Negli ultimi giorni, infatti, ha dovuto dividere il tempo tra gli allenamenti e gli esami di ammissione alla maturità scientifica, affrontati praticamente in contemporanea con la preparazione tecnica, presso l’I.S.I.S. Magrini Marchetti di Gemona. Nonostante gli impegni serrati, però, la poliziotta delle Fiamme Oro, cresciuta nell’ASU Udine si presenta all’Europeo con fiducia e con sensazioni positive.

“Dalle 8:00 alle 16.00 ero impegnata con lo studio, dopo, fino alle 21.00 mi allenavo. Ora che ho fatto la verifica, bene o male che sia andata (ma spero bene), mi sento molto più leggera!”. A darle ulteriore entusiasmo sono stati i risultati ottenuti recentemente nella World Challenge Cup di Portimão, competizione nella quale Tara ha conquistato il bronzo nel concorso generale e due medaglie nelle finali di specialità, alla palla e al nastro. Prestazioni che rappresentano un’iniezione di fiducia importante in vista dell’appuntamento continentale. “Arrivo a Varna con buone sensazioni – ha spiegato la ginnasta – perché in Portogallo ho lavorato bene e sono riuscita a esprimermi con continuità. Rispetto a una tappa di Coppa del Mondo, l’Europeo richiede ancora più energie, sia fisiche sia mentali, ma mi sento pronta”.

L’obiettivo è migliorare il quinto posto conquistato lo scorso anno nell’all around continentale, dietro al poker di regine – Raffaeli, Varfolomeev, Nikolova e Onofriichuk - al quale però si sono aggiunte, quest’anno, anche russe e bielorusse davvero competitive, e cercare l’accesso al maggior numero possibile di finali di specialità. Il programma prevede qualificazioni distribuite su due giornate: prima palla e cerchio, poi clavette e nastro. Le migliori 12 nazioni del Team Ranking senior potranno portare tre individualiste ai Mondiali di Francoforte. Le migliori 20 ginnaste invece accederanno alla semifinale del concorso generale, le Top Ten alla finalissima, mentre le prime otto di ciascun attrezzo si giocheranno le medaglie nelle specialità.

Determinazione e lucidità non mancano. Nonostante le lunghe giornate trascorse tra scuola e palestra, Tara ha continuato ad allenarsi fino a tarda sera per non lasciare nulla al caso. Studi matti e disperatissimi, avrebbe detto Giacomo Leopardi, per inseguire una doppia maturità, quella tra i banchi di scuola e l’altra, sulle pedane del Mondo. “Sono stati giorni impegnativi – racconta – Ho studiato insieme ad Isabelle Tavano che come me fa lo Scientifico Sportivo. Ci siamo date forza a vicenda, e il 18 e 19 giugno affronteremo insieme gli scritti. La mia materia preferita? L’Inglese, ovvio, anche perché parlo quasi sette lingue e mi viene abbastanza facile. Ma adesso penso soltanto alla gara e la linguaggio del Codice dei Punteggi”.

Quella di stasera, sulle rive placide del Mar Nero, sarà sì una “Notte prima degli esami”, per la nostra dragonessa, pronta a fare fuochi e fiamme per accendere la sua passione più grande, in una vampata di energia ritmica.  Nel weekend entrerà nel vivo la fase decisiva della 42esima rassegna EG, con le finalissime trasmesse in diretta su RaiSport, con il commento speciale di Milena Baldassarri, al suo esordio dietro i microfoni televisivi. Per Tara sarà un’altra occasione importante per confermare la crescita mostrata dalla passata stagione e continuare il suo percorso tra le migliori individualiste del panorama europeo.

Tutto ebbe inizio a Tel Aviv, nel 2022, quando, all’età di quindici anni, con mamma Spela sempre al suo fianco, salì sulla piazza d’onore del nastro juniores, dopo aver sfiorato il podio al cerchio. Poi nel 2024 fece il suo esordio senior alla 40ª edizione, in Ungheria, vincendo l’argento nel Team Ranking. Da Budapest a Tallinn, l’anno dopo, salì un gradino, conquistando l’oro nel Concorso per Nazioni, assieme alla quinta piazza nel Completo e due final eight (6ª CL - 5ª NA). Nel frattempo si è ritagliata il ruolo di “seconda guida”, come si direbbe negli sport motoristici, accanto al fenomeno Raffaeli, raccogliendo la difficile eredità di una Gym Legend come la Baldassarri. E Tara non ha mai disdegnato di provare anche degli arditi sorpassi nei confronti della sua più celebre compagna di Nazionale e in Fiamme Oro, creando una sana competizione interna che sta facendo bene ad entrambe e che rivedremo, in maniera evidente, agli Assoluti di Folgaria, in programma dal 4 al 7 giugno. Insomma, gli esami non finiscono mai e Tara Dragas, classe 2007, è pronta ad affrontare la sua commissione. Professori o giudici, poco importa.  Perché come si dice da queste parti, "Който се учи, той ще сполучи", ossia solo chi impara avrà successo!

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