Data pubblicazione
26 maggio 2026
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Varna - Prova podio Junior: quattro Meraviglie Azzurre a caccia del loro giorno ”Gioiglorioso". Domani si comincia!
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Tutto pronto al Palace of Culture and Sports di Varna, che sta per accendersi con la luce stellare del firmamento della Ritmica continentale. L’Italia ha occupato la pedana del Field of Play alle 11.30 locali, le nostre dieci e mezza, per la prova generale insieme alle padrone di casa della Bulgaria e alla Polonia. C’era un po’ di traffico sul quadrato, ma ciò non ha impedito alle atlete di testare tutte le proprie routine. Grande l’emozione delle nostre juniores, che, a parte Flavia Cassano, non avevano mai calcato un palcoscenico così prestigioso. A supportarle c’erano le loro allenatrici: “Oggi abbiamo vissuto questa prima esperienza – ha commentato Marisa Stufano - in un impianto che, con i suoi colori verdi, trasmette davvero tanta serenità, nonostante un po’ di comprensibile tensione iniziale. Le quattro ginnaste giovanili, convocate per questo Europeo, sono state davvero determinate e coraggiose. Hanno eseguito i loro esercizi quasi in maniera impeccabile. Ovviamente c’era un po’ di apprensione, ma devo dire che il clima assolutamente tranquillo e disteso ha reso possibile una prova pedana molto convincente. Siamo molto soddisfatte della loro prestazione. Abbiamo lavorato su quello che si può ancora perfezionare e abbiamo condiviso gli spazi con Paesi di grande tradizione ed esperienza, e siamo davvero contente di quanto fatto e di quanto realizzato. Le ragazze hanno potuto lavorare con calma e speriamo di entrare domani in gara con la stessa determinazione vista oggi”.
“Questo gruppo è composto da ragazze molto diverse tra loro – aggiunge Talisa Torretti - ma insieme riescono a darsi forza a vicenda per affrontare una competizione importante. La squadra conta tantissimo. Hanno caratteri forti, sono grintose e convincenti. Riescono sempre a mettere in pedana quello che hanno dentro, quindi sono ginnaste bellissime e credo che si giocheranno le loro chance, speriamo. Siamo certe che riusciranno a dare il massimo”. L’allenatrice di Fabriano è una che se ne intende di gestione dello stress in età precoce e in contesti di altissimo livello, avendo partecipato e vinto un bronzo ai Giochi Olimpici Giovanili del 2018. “Sì, mi ricordano un po’ me stessa. Io ancora penso a Buenos Aires: ero in un altro pianeta, mi sembrava di vivere in una realtà parallela, in un’altra dimensione. Quindi capisco quello che stanno provando, soprattutto il primo giorno, con l’ambiente nuovo e tutto il resto. Però devono godersela, perché l’Europeo juniores è la prima grande esperienza internazionale ed è qualcosa di veramente formativo, che rimarrà dentro di loro per sempre. Devono sentire la pressione, ma anche la fiducia che la Federazione dà loro, con questa opportunità. Per quanto mi riguarda, tutte le esperienze vissute con la Nazionale sono state perfette e bellissime, al di là del risultato. Loro devono godersi questi giorni e queste gare, perché se le ricorderanno per tutta la vita”.
Domani si comincia, appunto, con le quattro suddivisioni di categoria. Le Farfalline sono inserite nella quarta, alla lettera “D”, quella delle 15.40, ora italiana. A conclusione della lunghissima giornata ci sarà già la premiazione del Team Ranking, dato dalla somma dei quattro attrezzi. La FGI ha scelto di portare altrettante atlete che quindi eseguiranno un esercizio ciascuna – Flavia Cassano (Ritmica Iris) al Cerchio, Elodie Margot Godioz (Ritmica Piemonte) alla Palla, Ludovica Ajello (Cervia Ginnastica e Sport) alle Clavette e Veronica Zappaterreni (Ginnastica Fabriano) al nastro – per le medaglie del Team Junior, che conosceremo subito, e per la conquista delle singole final eight, in programma dalle 17.30 di giovedì 28 maggio. Ad aprire le danze per le azzurre toccherà alla quattordicenne di Ravenna, campionessa di categoria, scoperta da Simona Ravaioli che l’allena al Centro Sportivo San Zaccaria di Cervia, con Natalia Putko e Yana Siniel’nikova. Una bella iniezione di energia per l’altro 2011 dell’Insieme di Tiziana Colognese ed Elisa Vaccaro, oltre alla Cassano, che però, diversamente da quest’ultima non riuscì ad entrare tra le titolari, pur partecipando al progetto di Settimo Torinese.
Al secondo giro, ecco la Zappaterreni, il talento cristallino cresciuto nella fucina del Pala Cesari accanto a regine del calibro di Raffaeli e Milena Baldassarri. Per lei un occhio speciale ce l’avrà anche Amina Zaripova, che ha preparato il nastro della piccola marchigiana assieme a Talisa, Daria Kozenko ed Elena Meleshko. Nella terza rotazione rivedremo in azione una delle campionesse d’Europa ai 5 cerchi di Tallinn, ma soprattutto la vice campionessa del mondo con le 10 clavette, laureatasi tale un annetto or sono, proprio in Bulgaria, nella Capitale. Corsi e ricorsi, chissà, Flavia, che mosse i suoi primi passi al Pala Palmiotto di Giovinazzo, con la Stufano e Maddalena Carieri, cercherà di chiudere il cerchio della sua carriera, magari cominciando quel "Buen Camino" agonistico del suo più illustre concittadino. Cassano, infatti, è di Capurso, la città Natale di Checco Zalone, di cui ha di sicuro il carattere allegro e giocoso, da vera trascinatrice. La chiusura spetta all’aostana Godioz, quarta alla palla nel torneo internazionale “Sofia Cup”, seconda, con il Team, al Miss Valentine di Tartu, nella prima uscita stagionale, ginnasta elegante e sofisticata, seguita da Manuela Bertolone, Martina Renzi e Liudmila Volkova. I conti si faranno alla fine, prima serve solo… Testa e Cuore!
A livello statistico, l’albo d’oro ci racconta di sole sei individualiste baby capaci, nella storia federale, di salire su un podio di categoria dell’European Gymnastics. La prima fu Katia Pietrosanti, argento con le clavette, a Bucarest nel lontano 1993. Poi ci sono riuscite, in tempi più recenti, Alessandra Agiurgiuculese, per tre volte ad Holon nel 2016 (2ªPA; 2ª CL; 3ª FU) - quando vinse pure il bronzo nel Team Ranking, insieme a Baldassarri - Talisa Torretti a Guadalajara 2018, terza con la fune, Tara Dragas e Anna Piergentili, entrambe d’argento, rispettivamente al nastro di Tell Aviv 2022 e alla palla di Budapest 2024. Tra domani e giovedì sapremo se sarà per noi un altro giorno…”gioiglorioso”, nel Paese delle Meraviglie ginniche.
