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Federazione Ginnastica
d'Italia

Data pubblicazione

29 maggio 2026

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Le individualiste azzurre protagoniste anche nella seconda giornata di qualificazione senior ai 42° Campionati Europei di Ginnastica Ritmica, in corso a Varna, in Bulgaria. Con alcune suddivisioni ancora da completare negli esercizi con clavette e nastro, l’Italia può già festeggiare un risultato importante: Sofia Raffaeli e Tara Dragas sono entrambe certe di essere tra le 20 ginnaste che domani si contenderanno la semifinale All Around continentale. Nella classifica provvisoria del concorso generale, Sofia Raffaeli occupa, al momento, la seconda posizione con 87.300 punti (al meglio di tre specialità, scartata la palla), lo stesso punteggio della campionessa olimpica tedesca Darja Varfolomeev, mentre la beniamina di casa Stiliana Nikolova segue a un solo decimo con 87.200. Tara Dragas è, invece, più indietro, con 84.050 punti (tolto il nastro), ma saldamente tra le migliori interpreti del panorama continentale. La marchigiana delle Fiamme Oro ha costruito il proprio totale grazie a un eccellente percorso, sporcato soltanto dal rischio perso con la palla. Già in finale al cerchio, dove aveva ottenuto uno strepitoso 29.350, la poliziotta di Chiaravalle, questa mattina, ha piazzato un 28.800 (D. 12.8 – E. 7.900 – A. 8.100) al nastro, sulle note struggenti de “La canzone dei vecchi amanti”, mentre alle clavette è stata ancora più convincente, segnando un 29.150 (D. 13.1 – E. 8.0 – A. 8.1 – Pen. 0.05) al ritmo jazz-fusion contemporaneo di “N.E.W.” di Hiromi, Tomoaki e Shun. La Raffaeli, dunque, si giocherà domenica le sue chance di medaglia in tre final eight su quattro. In sua supplenza, alla palla, rivedremo Tara, protagonista, nel giorno inaugurale, del secondo miglior totale di specialità, 28.300. La friulana, però, oggi non è riuscita ad entrare nelle altre sfide per attrezzo, e questo è un peccato, anche se potrà riscattarsi nel Generale di sabato 30. Il talento cresciuto nell’ASU di Udine, accompagnata da “Ciganka sam mala” di Jelena Tomašević, ha quasi perso un boomerang al nastro, fermandosi a quota 27.300 (D. 12.0 - E. 7.650 – A. 7.750). Troppo poco per entrare nell’ottetto d’élite della specialità. Meno comprensibile il 27.750 (D. 12.0 – E. 7.75 – A. 8.00) alle clavette dove, sull’ipnotico “Dracula (Nate Sees Cassie)” di Labrinth, la poliziotta allenata dalla madre Spela Alenka Mohar avrebbe meritato sicuramente di più, malgrado qualche sbilanciamento, qua e là, sui giri. Rimangono, comunque, due finali da affrontare, con chance ancora vice di lasciare un segno tangibile sulla sabbia del Mar Nero. Intanto al Palazzo della Cultura e dello Sport è arrivata la squadra.  In serata Chiara Badii, Sasha Mukhina, Serena Ottaviani, Gaia Pozzi, Sofia Sicignano e Bianca Vignozzi, seguite da Germana Germani e Monia Di Matteo assaggeranno la pedana di gara, nella consueta prova podio. Domani, dalle 17.30, le Farfalle dell’Insieme azzurro faranno il loro debutto con le 5 palle e nel misto con 3 cechi e 4 clavette, nel secondo girone di qualificazione, valido anche come finale All Around. Tutte le finali andranno in onda su Rai Play e Rai Sport, con la telecronaca di Andrea Fusco e il commento tecnico di Milena Baldassarri.  

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