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Federazione Ginnastica
d'Italia

Data pubblicazione

28 maggio 2026

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La quattordicenne Flavia Cassano, talento dell’Iris Giovinazzo ha vinto la medaglia di bronzo juniores al cerchio ai Campionati d’Europa di Ginnastica Ritmica, in corso a Varna, in Bulgaria. La 2011 di Capurso, provincia di Bari, allenata da Marisa Stufano e Maddalena Carieri, è salita sul gradino più basso del podio continentale di categoria grazie al punteggio di 25.800 (D. 10.6 - E. 7.700 - A. 7.500), alle spalle della bulgara Siyana Alekova, oro con 27.100, e della russa Kseniia Savinova, seconda con 26.350. La promessa pugliese, che lo scorso anno, all’Europeo di Tallinn, in Estonia, aveva festeggiato il bronzo a squadre nel completo e il titolo con i cinque cerchi - insieme a Elisa Maria Comignani, Chiara Cortese, Virginia Galeazzi, Ginevra Pascarella ed Elisabetta Valdifiori – si mette al collo anche una medaglia individuale, migliorando di quasi mezzo punto il 25.350 delle qualifiche di ieri e scalando una posizione, ai danni dell’israeliana Rebekka Miller.

Cassano diventa così l'ottava individualista under 16 a partecipare ad una premiazione dell’European Gymnastics, dopo Pietrosanti, Febbo, Agiurgiuculese, Baldassarri, Torretti (qui presente nelle vesti di tecnica federale proprio dell’ItalBaby) Dragas e Piergentili. È la prima volta però che accade al cerchio, ed è il quarto bronzo italiano, dopo il nastro di Federica a Torino 2008, la fune di Alexandra ad Holon 2016 e il nastro di Talisa a Guadalajara 2018. In totale, quindi, le medaglie juniores in Europa delle individualiste FGI salgono a nove (5 argenti e 4 bronzi), e a 15 se si contano anche i successi delle squadrette (1 oro, 1 argento e 4 bronzi).

Sono felicissima, non mi pare vero – ha dichiarato a caldo la Capursese cresciuta al PalaPalmiotto di Giovinazzo da Marisa Stufano e Maddalena Carieri- Dedico il bronzo alla mia società, alle mie allenatrici e la mia famiglia. In qualifica ero arrivata quarta, ho sentito molta tensione prima della finale, ero più agitata rispetto a ieri, però volevo dare il massimo, perché era l'ultima gara da junior e l'ultima decisiva della stagione. Senza nulla togliere agli Assoluti, che affronterò a Folgaria la prossima settimana, qui ovviamente era un'altra cosa, di quelle che capitano poche volte nella vita. Me la sono goduta, ho dato tutto, ho pensato ad ogni singolo movimento, cercando di farlo al massimo delle energie. Questo esercizio mi piace tantissimo, me l'ha montato la mia compagna di società, Irene Carbonara, e penso che rispecchi proprio la mia personalità. La medaglia di gruppo aveva un sapore diverso, l’ho vissuta con le mie compagne consapevole che ognuno di noi aveva fatto qualcosa per guadagnarne un pezzetto. Questa invece è tutto merito mio, quindi la sento più piena. Il passaggio a senior nel 2027? Non ho paura, anzi non vedo l'ora di mettermi in gioco e di scontrarmi con le più grandi. È proprio questo ciò che mi piace di più, misurarmi con le mi avversarie. E poi vinca la migliore”.

Oggi è stata la Cassano una delle tre più brave al cerchio. Nelle altre sfide si sono imposte, alla palla, la bielorussa Kira Babkevich (25.900), davanti alla tedesca Melissa Diete (25.800) e all’ucraina Varvara Chubarova (25.700), alle clavette la georgiana Nita Jamagidze (26.900) sulla bulgara Dea Emilova (26.800) e l’israeliana Mariia Miachina (26.550), e al nastro la russa Iana Zaikina (26.000), seguita dall’ucraina Sofiia Krainska (25.750) e dalla Diete (25.300). Per la prima volta, dunque, dal lontano 2022 sono risuonati in un impianto ginnico gli inni nazionali di Russia e Bielorussia, in entrambi i casi con una ginnasta ucraina presente, che ha scelto di coprirsi il volto in maniera plateale.

Nella sfida alle clavette c’era anche un’altra italiana, Ludovica Ajello, che ha concluso al settimo posto con il personale di 25.200 (D. 9.9 – E. 7.750 - A. 7.550). “È andata meglio rispetto alle qualifiche (dove aveva ottenuto 25.150, ndr.) – ha raccontato in zona mista la promessa della Cervia Ginnastica e Sport - Mi sono venuti meglio i giri e mi sentivo più a mio agio in pedana. Faccio i complimenti a Flavia, sono tanto contenta per lei. Saluto la mia società, le mie allenatrici Simona Ravaioli, Natalia Putko e Yana Sinielnikova, e la mia famiglia, che mi ha sempre supportata”.

Sugli spalti a fare il tifo c’erano tanti italiani arrivati fin qui per sostenere la nostra delegazione, il Presidente Facci, Elodie Margot Godioz e Veronica Zappatereni, che pur senza centrare le rispettive final eight, hanno mostrato un’ottima ginnastica. “È stata una giornata con i fiocchi – ha concluso il coach Stufano - perché entrambe le nostre finaliste hanno ripetuto una prestazione superlativa, anzi migliorando piccoli dettagli rispetto all’ammissione. Sono due ragazze straordinarie, due guerriere, due leonesse, le avete viste in pedana, hanno lottato fino alla fine e sono state costanti sia nella prestazione, sia nel punteggio. Speriamo che sia soltanto l’inizio di una grande avventura”.

FINALE CERCHIO JUNIOR

FINALE PALLA JUNIOR

FINALE CLAVETTE JUNIOR

FINALE NASTRO JUNIOR

ALBO D'ORO FGI EUROPEI JUNIORES

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