Data pubblicazione
05 aprile 2026
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Valencia - Medaglie azzurre Junior e Youth alla Dinamic International Acro Cup sulla strada per Pesaro 2026
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- Scritto da David Ciaralli
- Categoria: News
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Si chiude con segnali decisamente positivi la trasferta della Ginnastica Acrobatica azzurra a Valencia, dove la Dinamic International Acro Cup ha confermato i progressi già intravisti nelle prime uscite stagionali. Dopo le buone indicazioni arrivate dalla World Cup di Maia, l’Italia torna dalla Spagna con risultati di prestigio e la consapevolezza di poter competere stabilmente ai vertici oltreconfine. A brillare è in particolare il settore junior, dove arriva una splendida vittoria nella coppia femminile grazie a Sofia D’Errico e Camilla Poerio (Ginnastica Grugliasco), che conquistano l’oro nel Combinato con il punteggio di 27.740, frutto di un esercizio preciso ed efficace sotto il profilo artistico (8.700) ed esecutivo (17.500), a fronte della difficoltà più alta delle avversarie (1.540). Alle loro spalle si piazzano le olandesi (26.550), mentre il bronzo va al binomio tedesco (26.040). Sempre tra le juniores, ottimo secondo posto per il gruppo formato da Giulia Meroni, Alice Cavalieri e Aurora Emily Giuliano (Ginnastica Vignate Sport), che salgono sul podio con 25.630 nonostante una penalità di sei decimi, alle spalle del trio tedesco dell’Eintracht Frankfurt – Tschutschupalow, Falch e Klotz – vincitore con 27.600. Terza posizione per le atlete “orange” Amroussi, Bosman e van der Zande (25.120). Ai piedi del podio, in quarta posizione con 24.050, anche l’altro trio italiano composto da Giulietta Tcaci, Rebecca Barlò e Giorgia Verga, iscritte in rappresentanza della società Vignate Sport e allenate da Marta Rigon. Risposte incoraggianti anche dal comparto Youth, dove la FGI centra altre due importanti medaglie d’argento e un bronzo societario. Nella coppia mista, Simone Angiolicchio e Federica Camani (Acrostar Academy) conquistano la seconda posizione con 25.730, alle spalle dei portoghesi Pereira e Sousa (25.870) e precedendo i tedeschi Winkler e Zörner (24.970). Nella coppia femminile salgono sulla piazza d’onore Ginevra Palma Ludena e Sofia Petroccioni (Nuovo C.S. Corsico), che ottengono 25.010, dietro alle tedesche Schinko e Dorigatti (27.100) e davanti alle olandesi Visscher e van Dalfsen (24.670). Quinta posizione, invece, per l’altra coppia azzurra composta da Michela Federico e Cloe Palella, entrambe della Grugliasco, che chiude con 22.950. Vignate Sport torna, infine, a festeggiare dal gradino più basso del podio iberico grazie ad Eleonora Zapata Nunez, Ilaria Piddiu, Beatrice Dominelli, bronzo nella categoria 12/18. Da segnalare, complessivamente, la presenza costante delle formazioni italiane nelle finali e nelle zone alte della classifica, a testimonianza della profondità e della qualità di un movimento nazionale in costante crescita. Guidata dalla Direttrice Tecnica Nazionale Erica Loiacono, a sua volta affiancata da Marco Palella, Marta Rigon, Martina Carbognani, Elena Brambilla e dall’ufficiale di gara Flavia Dimiceli, la delegazione italiana lascia Valencia con un bilancio estremamente positivo: oltre ai risultati, a emergere è l’evoluzione degli esercizi, sempre più competitivi sotto il profilo della difficoltà e dell’esecuzione. Un percorso che proietta l’Acrobatica azzurra verso i prossimi appuntamenti internazionali con rinnovate ambizioni e solide certezze, con lo sguardo ai mondiali di Pesaro, in calendario da metà settembre.
