Tokyo - L'AEROItaly pronta per la seconda tappa della World Cup in Giappone: i convocati
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- Scritto da Giada Bruno
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L'AEROItaly è pronta a rimettersi in volo verso l'Oriente per la seconda tappa della World Cup 2026, forte di un bottino straordinario raccolto nel primo appuntamento stagionale a Cantanhede di fine marzo che ha visto gli azzurri chiudere con ben cinque podi complessivi (1 oro, 3 argenti e 1 bronzo). Dopo i successi ottenuti in Portogallo, la delegazione della Federazione Ginnastica d’Italia si sposta a Tokyo, dove il 18 e 19 aprile andrà in scena la prestigiosa FIG Suzuki Cup. La missione nipponica rappresenta un passaggio cruciale nel percorso itinerante targato World Gymnastics che, dopo il Giappone, toccherà Baku (Azerbaijan, 5-7 giugno), Nancheng (Cina, 27-29 giugno) e Oradea (Romania, 31 lluglio-2 agosto), prima di approdare ai Campionati Mondiali di Pamplona, junior dal 4 al 9 settembre, e senior dall'11 al 13 settembre.
Il Direttore Sportivo Graziano Piccolo guiderà la spedizione FGI composta da dieci atleti di altissimo profilo, selezionati per confermare l'eccellenza della scuola italiana in un contesto internazionale sempre più competitivo, convocati per l'occasione dalla Direttrice Tecnica Nazionale Luisa Righetti: il vice-campione del mondo individuale Davide Nacci e Francesco Sebastio, entrambi portacolori della Ginnastica Francavilla, Matteo Falera della Ginnastica Agorà, Andrea Colnago ed Elisa Marras dell' Aerobica Evolution, Marcello Patteri della Polisportiva Mistral, Sara Cutini e Nicole Alighieri, punte di diamante dell'Artistica Porto S. Elpidio, Arianna Ciurlanti della Ginnastica Macerata e Lucrezia Rexhepi della Ginnastica Valentia. A completare lo staff saranno presenti il tecnico Vito Iaia e le giudici internazionali Sara Macerola e Michela Muzzi.
Le aspettative per la prova nipponica sono altissime, alimentate da una spedizione lusitana da incorniciare. Davide Nacci arriva a Tokyo dopo aver sfiorato l'oro individuale a Cantanhede per soli 25 centesimi, confermandosi nell'élite mondiale della disciplina. Altrettanto solide appaiono le prospettive nelle prove di coppia, dove Matteo Falera e Lucrezia Rexhepi cercheranno di bissare l’argento ottenuto in Portogallo, così come i compagni Andrea Colnago ed Elisa Marras, già bronzo nella tappa inaugurale. Sotto la lente d'ingrandimento anche le prove di Gruppo e Trio, specialità in cui gli azzurri hanno dimostrato una profondità tecnica degna di nota, capace di impensierire colossi come Cina e Ucraina e di piazzare costantemente più formazioni nelle posizioni di vertice. Con la consapevolezza dei propri mezzi e il prestigio di una scuola ormai leader nel mondo, la delegazione azzurra si prepara a scrivere altre pagine di storia internazionale, sperando di far suonare nuovamente l'inno di Mameli nel cuore del Giappone.
