Data pubblicazione
04 aprile 2026
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Thiais - Dragas a ridosso delle grandi e in tre finali di specialità. Le Farfalle volano solo con le palle
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- Scritto da David Ciaralli
- Categoria: News
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Tara Dragas brilla al Grand Prix di ginnastica ritmica di Thiais, in Francia, in una delle tappe più prestigiose del circuito internazionale, che anche quest’anno ha visto in pedana molte delle migliori individualiste del panorama mondiale. Nel concorso generale il successo è andato alla bielorussa Alina Harnasko, autrice di una gara solida e costante, chiusa con il punteggio di 112.200, davanti alla russa Mariia Borisova, argento con 110.350, e alla kazaka Akmaral Yerekesheva, terza con 106.900. A ridosso del podio si è fermato l’agente delle Fiamme Oro della Polizia di Stato, quarta con 106.450 punti, a pochissimo dalle medaglie ma protagonista di una prova convincente e di alto livello. Per la ginnasta friulana, cresciuta nell’ASU di Udine e allenata da Spela Alenka Mohar, la trasferta transalpina rappresenta, comunque, un risultato di grande valore, impreziosito dalla qualificazione a tre finali di specialità su quattro. Dragas ha infatti ottenuto il secondo punteggio di qualificazione al cerchio con 28.500, e soprattutto, il miglior totale alla palla, chiudendo al primo posto provvisorio con 27.450, mentre al nastro ha conquistato l’accesso alla finale con il quarto punteggio di 25.600, malgrado qualche imprecisione. Resta invece fuori per poco dalla finale alle clavette, attrezzo nel quale commette qualche errore di troppo, senza i quali sarebbe salita sicuramente sul podio nel Completo. La quarta piazza nell’All Around, unito alle tre finali centrate, conferma la crescita costante dell’azzurra nel circuito internazionale e la sua capacità di competere stabilmente ai vertici, lasciando intravedere margini interessanti in vista dei prossimi appuntamenti della stagione. Sul fronte delle squadre c’era molta attesa per l’esordio stagionale del gruppo dell’Accademia di Desio. Lorjen D’Ambrogio, Sofia Colombo, Alessia Rigato e alle tre aviere Giulia Segatori, Sofia Maffeis e Alexandra Naclerio, dopo un buon inizio alle 5 palle, premiato con il quarto punteggio di specialità, 22.350, valido per l’accesso alla final eight della domenica di Pasqua, sono incorse in diverse imprecisioni nel misto, fermandosi ad un 16.800 che, ovviamente, non rispecchia il valore reale della loro composizione con cerchi e clavette. Una routine che con 8.600 di difficoltà e 3.750 di esecuzione sospende, per forza, ogni giudizio, necessitando, com’è evidente, di altro tempo per essere stabilizzata. E a questo, infatti, servono i tornei di avvicinamento. Il combinato “zoppo” di 39.150 lascia, dunque, le Farfalle molto distanti dall’Ucraina, che si aggiudica il completo con 49.100, davanti a Francia (46.500) e Kazakhstan (46.250). Il Presidente Facci, DTN ad interim della Sezione GR, presente al Palais Omnisports de Thiais, accanto ad Elisa Quilici e Serena Farina, proprio per sostenere da vicino le azzurre, ha dato la carica a Tara e all’Insieme FGI in vista delle quattro finalissime di domani.
