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Federazione Ginnastica
d'Italia

Data pubblicazione

11 aprile 2026

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La russa Maria Borisova conferma quanto di buono aveva mostrato al Grand Prix di Thiais, quando, dopo un nono posto a Marbella, era uscita dall’uovo di Pasqua delle senior, insidiando la leadership di un argento olimpico del calibro di Alina Harnasko. Oggi, al debutto in Coppa del Mondo, la diciottenne di San Pietroburgo si toglie, invece, lo sfizio di finire davanti all’oro di Parigi 2024, Darja Varfolomeev, precedendola di un punto sul Completo di Tashkent. “Mashulya” mette insieme 113.50 punti, migliorando, seppur con giurie diverse, il personale di 110.350 accumulato in Francia. Nulla può l’olimpionica tedesca, anche lei all’esordio stagionale, che dopo il ritardo accusato con cerchio e palla, infila due prestazioni stellari con le clavette 29.25 e al nastro 28.65, le migliori di entrambe le specialità, ma il 112.65 finale le vale la piazza d’onore. Terzo posto per l’idolo locale, l’uzbeka Takhmina Ikromova, bronzo a quota 110.90. Ai piedi del podio ci finisce la sorprendente statunitense Rin Keys, che con 109.05 si candida ad essere un osso duro per tutte sulla strada di casa, verso Los Angeles 2028. Per trovare un’italiana bisogna scendere il 23ª posizione dove Alice Taglietti aggiunge al parziale di ieri un 25.15 al cerchio e un 25.90 alla palla. Il 100.85 è senza dubbio un punto di partenza per la promessa della LightBlue che nel 2025, aveva aiutato l’Italia Team a vincere il ranking europeo nella rassegna continentale di Tallinn. La 2007 bresciana allenata da Sara Menassi è ripartita sui quattro attrezzi con programmi molto interessanti che meritano di essere aspettati. Stesso discorso per Giorgia Galli, che dopo il lungo stop port intervento alla rotula è tornata alla pedana per ritrovare la forma di un tempo. Va letto positivamente, quindi, il suo 40° posto, con un 95.80 che vale molto più di quello che sembra. Il 24.15 al cerchio e il 22.90 alla palla sono altri piccoli grandi tasselli che per la diciannovenne di Milano (ha compiuto gli anni mercoledì scorso, proprio mentre era in viaggio per l’Uzbekistan) allenata da Elena Aliprandi si vanno ad incastrare in un mosaico del quale vedremo il disegno più avanti. Intanto arrivano i primi riscontri dal gruppo di Desio, altro progetto soltanto agli inizi. Lorjen D’Ambrogio, Sofia Colombo, Alessia Rigato, Giulia Segatori, Sofia Maffeis e Alexandra Naclerio, dopo il 22.65 con il quale avevano sfiorato la final eight alle 5 palle, ottengono un ottimo 24.10 nel misto, entrando nell’ottetto che domani rivedremo in diretta su SportfaceTv con la telecronaca di Ilaria Brugnotti e il commento tecnico di Marta Pagnini. Le ragazze di Elisa Quilici e Serena Farina ripartono dalla settima fila. Nel frattempo, il titolo all around di tappa lo conquistano le campionesse olimpiche della Cina con il totale di 55.90, frutto dei due migliori esercizi della rassegna, 27.15 e 28.75. Argento per il Kazakistan che con il totale di 51.25 (25.30 – 25.95) stacca la bielorussia sotto bandiera AIN, terza a 51.10 (24.50 – 26.60). Ai piedi del podio ci finisce il sestetto uzbeko con 50.65. L’Italia è ottava con 46.75, non molto distante dalle quotatissime brasiliane, settime, e dall’altrettanto competitivo Giappone, sesto, entrambe però pari merito a 48.35. Al quinto posto si piazza la Russia con 49.15.

RISULTATI E CLASSIFICHE

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