Data pubblicazione
31 marzo 2026
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Si è spenta Egle Abruzzini, la "Professoressa" della Ritmica Internazionale
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- Scritto da David Ciaralli
- Categoria: News
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È scomparsa la professoressa Egle Abruzzini, protagonista assoluta della ginnastica ritmica italiana e internazionale e figura determinante nella storia olimpica della disciplina. La Federazione Ginnastica d’Italia ha appreso la triste notizia, questa mattina, direttamente dalla figlia Silvia Bensi, alla quale sono andate, ovviamente, le condoglianze degli uffici.
Nata nel 1936, docente di educazione fisica formatasi all’ISEF di Roma e urbinate d’adozione dal 1961, Abruzzini ha dedicato l’intera sua vita alla crescita e all’affermazione dei piccoli attrezzi, contribuendo in modo decisivo alla loro evoluzione tecnica, organizzativa e culturale.
Già Direttrice Tecnica Nazionale del settore, nel 1980 entra a far parte del Comitato Tecnico Internazionale della Federazione Ginnastica Internazionale (FIG), dove partecipa alla definizione dei codici dei punteggi, delle regole e dei percorsi formativi per giudici e tecnici, contribuendo a costruire l’impianto della ginnastica ritmica moderna.
Nel 1984, in occasione dei Giochi di Los Angeles, anno in cui la ginnastica ritmica entra per la prima volta nel programma olimpico, viene eletta Presidente del Comitato Tecnico Internazionale FIG, incarico che ricoprirà per 28 anni, guidando lo staff di Losanna attraverso un lungo percorso di crescita e consolidamento fino ai Giochi di Pechino 2008.
Nel corso della sua straordinaria carriera ha vissuto da protagonista sette edizioni olimpiche, testimoniando con autorevolezza e passione l’evoluzione della ritmica a livello mondiale. Amava ricordare l’unicità dell’esperienza a cinque cerchi, fatta di tensione, responsabilità, ma anche di fair play e condivisione, indicando nei Giochi di Barcellona 1992 uno dei momenti più significativi della sua carriera.
Vice Presidente Onorario della FIG, giudice e dirigente di altissimo profilo, la Signora Egle, una delle più stimate collaboratrici della mitica Andreina Sacco Gotta, ha rappresentato per generazioni di alllenatori, ufficiali di gara e atlete un punto di riferimento imprescindibile, incarnando i valori di eleganza, rigore e competenza che contraddistinguono la ginnastica.
La FGI, dal Presidente Andrea Facci a tutto il Consiglio Direttivo Federale, ma anche l’intero movimento nazionale, inclusi i comitati regionali e le società di riferimento, si stringono con commozione alla famiglia, esprimendo le più sentite condoglianze e rendendo omaggio a una donna che ha scritto una pagina fondamentale della storia del nostro sport.
