Data pubblicazione
28 giugno 2026
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Rimini - La Gymnaestrada dipinge le pedane, l'Acrobatica di Camani e Angiolicchio "combina" equilibrio ed energia
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Quando la ginnastica diventa teatro, capace di unire sport, arte, musica e fantasia – come abbiamo visto ad esempio alla Fenice di Venezia, al Valli di Reggio Emilia o al Regio di Parma - il risultato è uno spettacolo che conquista il pubblico di ogni età. La serata dedicata al Galà della Gymnaestrada, andata in scena nell’ambito della Ginnastica in Festa alla Fiera di Rimini, non avrà avuto lo stesso proscenio degli show del passato, ma è riuscita, comunque, a trasformare un padiglione fieristico riminese in un palcoscenico di emozioni, colori e creatività, regalando ai tantissimi presenti un viaggio attraverso storie, culture e sentimenti. Un evento partecipatissimo, applaudito dall’inizio alla fine, che ha confermato come la Gymnaestrada rappresenti una delle espressioni più autentiche e coinvolgenti del movimento ginnico. E, infatti, le 12 performance scelte dalla DTN della GpT Emiliana Polini, andranno ad impreziosire anche l’EuroFym e la Gym for Life Challenge di Pistoia, tra un paio di settimane. La solita voce calda e professionale di Fabio Gaggioli ha chiamato le viarie routine. Ad aprire è toccato all’ASD Muoversi Allegramente/GeoGym, con il numero intitolato “L’amichevole Spiderman di quartiere”, prima di lasciare spazio a una lunga sequenza di coreografie “galattiche” che hanno saputo alternare energia, poesia e originalità. La Società Ginnastica Raffaello Motto ha emozionato con “Enea”, per poi tornare in scena con l’intensa riflessione teatrale “E se, nel teatro della vita, fossimo tutti burattini?” e infine con “Chi verrà a prenderti stasera?”. L’Associazione Sportiva Insport ha portato il ritmo e il calore dei ritmi africani, mentre l’ASD Gymnos ha proposto “Il mondo muto”, profonda denuncia sociale sulla parità di genere e sulla libertà di espressione. L’ASD Alegria ha celebrato, poi, il Mediterraneo con “Mare Nostrum”, la Nuova Realtà Camaiore ha conquistato gli spettatori con un grande classico, il musical “Aggiungi un posto a tavola”, e la Magic Gym Campobasso ha presentato due coinvolgenti e profonde interpretazioni: “Guardami, non solo online!” e “Cenerentola – La magia dei sogni”. Grande successo anche per la Polimnia Ritmica Romana, che ha trasportato tutti in “Una notte al museo”, per la Ginnastica Porto Potenza, capace di raccontare la speranza attraverso “Quando il grigio si colora”, e per Le Maripose, che hanno infiammato la platea con “Passion Flames”.
La festa, però, non si è fermata al gala. Nell’Agorà della Ginnastica in Festa è stato particolarmente apprezzato anche il momento dedicato ai giovani talenti dell’acrobatica. Sotto gli occhi incuriositi e ammirati del pubblico si sono esibiti i campioncini della categoria Youth, Federica Camani e Simone Angiolicchio, atleti dell’Acrostar Academy, accompagnati dalla loro allenatrice, Elena Brambilla. Una dimostrazione di tecnica, sincronismo e fiducia reciproca che ha raccolto applausi convinti e suscitato l’entusiasmo di grandi e piccoli, confermando la qualità del vivaio federale. Il duo milanese sarà tra i protagonisti della Kermesse giovanile, alla Vitrifrigo Arena di Pesaro, dal 17 al 20 settembre, insieme ai gruppi femminili del club di Massimiliano Tobaldo - Claudia Amatomaggio, Chen Li, Gaia Gammella Carelli, da un lato, Sofia Bersani, Maddalena Masi e Martina Gamba dall’altro – a quello di Vignate Sport composto da Giulia Meroni, Alice Cavalieri e Aurora Emily Giuliano, alla coppia del CS Corsico, Sofia Petroccione e Ginevra Ludena Palma, e ai bronzi europei Sofia D’Errico e Camilla Poerio. “Ero già stata qui come giudice durante la Winter Edition – ci ricorda la coach Brambilla, sorridente ed orgogliosa di accompagnare due suoi ginnasti in uno dei luoghi più iconici della ginnastica di base, dopo il lungo collegiale a Porto San Giorgio - Questo è sempre un palcoscenico straordinario, un’occasione preziosa per far conoscere l’Acrobatica. Federica e Simone si sono esibiti con alcuni elementi del loro esercizio statico, sono molto giovani ma anche grandi lavoratori. A Pesaro faranno l’esordio in un Mondiale, per giunta in casa, quindi l’emozione sarà doppia. Perché consiglierei l’Acro? Si lavora insieme, le gioie si raddoppiano o si triplicano e le fatiche e le delusioni si dimezzano”. A rendere ancora più ricco il cartellone degli eventi c’era anche un altro genere di Acrobatica, quella aerea. Le due istallazioni al lato dell’Agorà sono state prese d’assalto da bambini, ragazzi e famiglie. I partecipanti hanno avuto l’opportunità di avvicinarsi a una attività sempre più affascinante, provando personalmente i tessuti aerei e il cerchio sospeso, guidati dagli istruttori federali nel clima di festa tipico della GIF. Coreografie ricercate, costumi spettacolari, musica, forza ed equilibri, interpretazione di alto livello, routine Silver e tanta passione hanno dato vita a un week end capace di raccontare l’essenza più autentica della Ginnastica in Festa: un luogo dove agonismo e spettacolo convivono armoniosamente, dove ogni società può esprimere la propria identità artistica e dove il pubblico diventa parte integrante dello show.
