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Federazione Ginnastica
d'Italia

Data pubblicazione

23 giugno 2026

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Ginnastica in Festa non è soltanto gare, podi ed emozioni. Tra le numerose attività presenti nei padiglioni della manifestazione trova spazio anche la ricerca scientifica denominata “Pit-Sport!”.  Il progetto è promosso dalla Federazione Ginnastica d’Italia, in collaborazione con l’Università eCampus e l’Università Foro Italico di Roma, ed è coordinato dall’Ufficio Studi e Ricerche FGI. L’iniziativa è stata presentata sul palco Agorà alla presenza delle Farfalle della Nazionale Senior di Ginnastica Ritmica. Davanti a numerose ginnaste e alle famiglie presenti in fiera, le atlete si sono messe in gioco con entusiasmo, provando i test previsti nelle postazioni “Pit-Sport!”. Uno degli aspetti più interessanti dell’iniziativa è la capacità di trasformare la ricerca scientifica in un'attività accessibile e divertente. Le prove possono essere affrontate individualmente oppure come piccole sfide tra compagni di squadra, allenatori e amici, offrendo un'occasione di svago tra una gara e l'altra e contribuendo allo stesso tempo alla raccolta dei dati necessari allo studio. Il progetto coinvolge atleti, tecnici, famiglie e visitatori attraverso cinque postazioni, di qui il gioco di parole derivante dai pit-stop delle gare di corsa, distribuite tra il palco Agorà e la zona delle piscine. Le postazioni, riconoscibili grazie alle bandierine che riportano il logo dell’iniziativa, consentono ai partecipanti di sottoporsi a cinque semplici prove:

  • rope skipping: numero totale di salti della fune in 30 secondi;
  • sit-and-reach: strumento che misura la flessibilità ed estensibilità della catena muscolare posteriore;
  • flamingo balance: misura l’equilibrio monopodalico su una particolare travetta;
  • standing long jump: salto in lungo da fermo a piedi pari;
  • handgrip strength: misura la forza della presa attraverso un dinamometro digitale;

Per presentare il progetto al pubblico è stata organizzata una dimostrazione pratica dedicata all’Handgrip, lo strumento utilizzato per misurare la forza della mano. Il funzionamento è semplice: stringendo l’impugnatura del dispositivo viene registrato un valore numerico che misura la forza applicata. Durante la dimostrazione, il pubblico si è divertito a sfidarsi cercando di ottenere il punteggio più alto, trasformando il test in un momento di partecipazione e coinvolgimento. I valori ottenuti attraverso questa prova sono molto importanti. Infatti, questo test è considerato uno dei migliori predittori della forza muscolare globale e dello stato di salute generale. Non solo, è stato ampiamente dimostrato come sia correlato all’aspettativa di vita. Senza entrare più nello specifico, è importante dire che anche gli altri test sono stati scelti con cura per rapidità d’esecuzione e valore scientifico. Sonia Angilletta e Andrea De Giorgio, psicologi dello sport e professori universitari, responsabili e coordinatori dello studio, spiegano che la ricerca è anonima e che non sarà possibile risalire al singolo partecipante. A partire dall’esperienza di Ginnastica in Festa, l’obiettivo è quello di scattare un’istantanea delle capacità motorie dei partecipanti, trasformando i dati raccolti in una base utile per studi e analisi sul movimento ginnastico italiano e, più in generale, sulla popolazione. Con questo progetto si vuole inoltre avviare e consolidare una collaborazione strutturata tra il mondo accademico e la FGI, attraverso l’Ufficio Studi e Ricerche guidato da Massimo Contaldo. Una prospettiva pienamente coerente con l’articolo 1 dello Statuto federale, che riconosce la FGI come realtà «[…] costituita per promuovere l’educazione fisica e per salvaguardare il benessere fisico e sportivo degli italiani». A rendere ancora più speciale la presentazione è stata la partecipazione, oltre che delle Farfalle della Nazionale Senior, anche dell’individualista di Ginnastica Ritmica, Viola Sella (nella foto insieme alla dottoressa Angilletta). Le azzurre hanno accompagnato il momento conclusivo dell’attività e premiato le partecipanti coinvolte nella dimostrazione sul palco, regalando alle giovani ginnaste presenti un ricordo unico della giornata. Ancora una volta Ginnastica in Festa si conferma non soltanto come una grande manifestazione sportiva, ma anche come un luogo di incontro, formazione e condivisione, dove sport e ricerca possono crescere insieme.

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