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Federazione Ginnastica
d'Italia

Data pubblicazione

22 giugno 2026

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Quando il Parkour ha fatto il suo ingresso alla Festa della Ginnastica, nel 2018, rappresentava una novità assoluta all’interno del panorama federale. Oggi, a distanza di otto anni, la disciplina è diventata una presenza consolidata della manifestazione riminese, capace di coinvolgere ogni anno società sportive, tecnici, atleti e appassionati provenienti da tutta Italia. La GIF rappresenta da sempre il luogo d’incontro delle discipline della Federazione Ginnastica d’Italia, un grande evento che trasforma la Fiera di Rimini nel cuore pulsante della ginnastica nazionale. In questo contesto il Parkour ha trovato uno spazio ideale per crescere, svilupparsi e mostrare al grande pubblico tutte le sue potenzialità. Nato dall’arte dello spostamento, il PK è una disciplina che valorizza il movimento naturale del corpo umano. Correre, saltare, arrampicarsi, superare ostacoli e adattarsi all’ambiente circostante diventano strumenti per sviluppare capacità fisiche, coordinative e mentali. Non si tratta soltanto di una pratica sportiva spettacolare, ma di una vera scuola di crescita personale che insegna ad affrontare le difficoltà con determinazione, trasformando ogni ostacolo in un’opportunità di miglioramento. Questi valori hanno permesso al Parkour di conquistare negli anni sempre più praticanti, diventando una delle discipline più dinamiche e in crescita dell’intero movimento ginnico internazionale. Le gare FGI hanno contribuito in maniera determinante allo sviluppo tecnico degli atleti, offrendo loro occasioni di confronto e crescita, favorendo la nascita di una nuova generazione di talenti. La Festa della Ginnastica è stata fin dall’inizio uno dei principali punti di riferimento per questo percorso. Le competizioni di Speed Run e Freestyle hanno permesso ai traceur di confrontarsi in un contesto di alto livello tecnico mantenendo vivi i principi fondamentali della disciplina: libertà di movimento, creatività, rispetto e continua ricerca del miglioramento personale. La Speed Run premia la capacità di superare un percorso nel minor tempo possibile, combinando velocità, precisione ed efficienza. La Freestyle valorizza invece l’espressione personale dell’atleta, la fluidità del movimento, la creatività e la capacità di coinvolgere pubblico e giudici attraverso una performance spettacolare. Uno degli aspetti che rendono il Parkour una disciplina unica nel panorama sportivo è la sua capacità di coinvolgere praticanti di tutte le età. Le competizioni federali sono aperte agli atleti a partire dagli 8 anni e comprendono anche le categorie Master, nelle quali gareggiano sportivi che superano i 50 anni, a testimonianza di come il PK possa essere praticato lungo tutto l’arco della vita. L’attività, tuttavia, inizia molto prima dell’età agonistica. Grazie a percorsi di psicomotricità e attività motoria specificamente ispirati, bambini e bambine possono avvicinarsi alla disciplina già a partire dai 4 anni, sviluppando capacità coordinative, equilibrio, consapevolezza del proprio corpo e fiducia nelle proprie possibilità. Il Parkour si conferma una disciplina aperta a tutti, praticabile sia in forma ludico-motoria e non competitiva sia attraverso percorsi agonistici di alto livello, mantenendo sempre al centro il piacere del movimento, la crescita personale e il rispetto dei propri tempi di apprendimento. I risultati ottenuti dalla Nazionale italiana negli ultimi anni testimoniano concretamente la qualità del lavoro svolto dalle società sportive e dai tecnici federali. Atleti cresciuti all’interno del movimento nazionale hanno saputo affermarsi nelle più importanti competizioni internazionali, portando il Parkour italiano ai vertici mondiali. Tra i protagonisti di questo percorso spicca Davide Rizzi, capace di conquistare il bronzo in Coppa del Mondo a Sofia e il bronzo ai Campionati del Mondo di Tokyo nel 2022. Andrea Consolini ha scritto pagine importanti della storia azzurra con medaglie conquistate nelle principali competizioni internazionali, tra cui l’argento ai World Games 2022 e ai Campionati del Mondo di Tokyo, oltre a numerosi podi in World Cup tra il 2021 e il 2025. Importanti risultati sono arrivati anche grazie a Luca De Marchi, vincitore delle tappe internazionali di Montpellier 2023 e Coimbra 2024, a Lautaro Chialvo Bantle, oro a Montpellier 2025 e argento a Coimbra 2024, e a Fausto Vicari, tra i primi atleti italiani a conquistare un podio internazionale già nel 2021. Questi successi rappresentano il punto di arrivo di un percorso iniziato anni fa nelle palestre, nelle società sportive e nelle competizioni federali. Dietro ogni medaglia ci sono migliaia di ore di allenamento, il lavoro quotidiano dei tecnici e la passione di un intero movimento. Anche nell’edizione 2026 della Festa della Ginnastica, il Parkour sarà protagonista con gare, esibizioni e momenti dedicati alla promozione della disciplina. “Una disciplina che oggi accompagna migliaia di praticanti, dai più piccoli che muovono i primi passi attraverso la psicomotricità fino agli atleti della Nazionale impegnati nelle più prestigiose competizioni internazionali.” – sottolinea con orgoglio il DTN PK Roberto Carminucci, presente in Fiera assieme ai suoi collaboratori, Marco Bisciaio e Francesco Venturelli (nella foto). 

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