Logo FGI
Federazione Ginnastica
d'Italia

Data pubblicazione

11 aprile 2026

Categorie

News

La giornata di ieri è stata dedicata al Sincronizzato. La coppia juniores femminile composta da Giulia Cesaretti e Carolina Urso si è fermata in 20ª posizione con il totale di 58.860, frutto di una prima routine molto buona da 36.670, equivalente al settimo parziale, e di una seconda purtroppo sbagliata, da 22.190. La ginnasta di Chiaravalle con la compagna dell’Alma Juventus di Fano sono rimaste così fuori dal gruppo delle sedici che hanno proseguito poi nel Q2, dominato dal duo bielorusso formato da Kseniya Pabudzei e Kira Parcheuskaya, leader provvisorie a quota 47.700. A tre decimi e 70 inseguono le russe Lika Vershinina e Glafira Zaiko, che con il loro 47.330 sono riuscite a battere l’altra formazione di Minsk con Kira Masesava e Emiliya Izvekava, terze a 47.060 ma escluse perché seconda coppia di una nazione già qualificata, pur sotto bandiera AIN. Scala terzo, dunque, il Belgio ed entrano nella final eight anche, Francia, Turchia, Portogallo, Ucraina e Repubblica Ceca. Tra i senior, in un Q1 dominato dai padroni di casa Diogo Abreu e Pedro Ferreira (53.970), gli azzurri Samuele Patisso Colonna e Marco Lavino si fermano al 16°, mancando la finale a otto (non c’è semifinale nel Syncro dei grandi) di un paio di punti. L’alfiere della Milano 2000 e il sodale di Brindisi interrompono la prima esecuzione sul 38.880, e nella seconda riescono a recuperare fino al 48.670 conclusivo, che però vale loro soltanto il ruolo di terza riserva. C’è da dire, a parziale giustificazione, che quasi l’intera delegazione FGI è stata colpita da un’intossicazione alimentare, che non ha risparmiato molte altre nazionali straniere. Il malessere è sotto il controllo dello staff medico, tuttavia ha provocato, inevitabilmente, qualche disagio dal punto di vista della prestazione tecnica.  

Nella giornata di oggi, il programma lusitano prevedeva le semifinali individuali Junior, Under 21 e Senio. Nella prima categoria, la giovanile, Cesaretti ha chiuso 12ª con 50.440 e Urso 21ª a 46.690, entrambe “out” dall’ottetto delle baby che si giocherà la medaglia. Stessa sorte per Federico Tonelli, l’under maschile della Juventus che finisce al nono posto, sfiorando il colpo di due decimi. Il 2009 marchigiano con un’ottima routine da 52.950 si è dovuto accontentare, infatti, dell’amara posizione della prima riserva, primo degli esclusi, a poca distanza dall’ottava piazza utile, occupata dal portoghese Goncalo Costa (53.150). Tra i big Samuele e Marco si fermano entrambi, tentando il tutto per tutto con la routine più difficile del loro repertorio e sono costretti a salutare. Il campione assoluto lombardo, malgrado il 59.040 di ammissione, mette insieme appena 13.230 punti nel Q2, il pugliese fa appena meglio, scendendo al quarto salto con 18.860. Peccato! Davanti a tutti con 65.680 c’è sempre lui, Ivan “il Terribile”, il bielorusso Litvinovich, campione olimpico e iridato in carica. Sul versante delle “Wonder Women” beffa pure per Letizia Radaeli che con 53.800, come Tonelli, manca di un soffio l’ottetto d’élite. Il talento meneghino allenato da Luigi Meda e Martina Murgo bissa di fatto il 53.860 del Q1 ma non le basta, concludendo a poco più di un decimo dall’ottava, la francese Labrousse Lea (53.910). Al comando troviamo l’AIN Iana Lebedeva con il suo 58.490.

L’Ultima freccia all’arco della FGI era l’Italbaby che si era qualificata per la finalissima dei Team giovanili. Cesaretti, Urso e Sofia Radaelli non sono precise come in qualifica e non vanno oltre l’ottava piazza, con sei punti speciali. Vincono la medaglia d’oro le russe Liia Kutdusova, Lika Vershinina e Glafira Zaiko che con 26 punti precedono le georgiane Mariami Gabriadze, Elene Kirtadze e Nino Koridze, argento a 24, e le bielorusse Kira Masesava, Kseniya Pabudzei e Kira Parcheuskaya, terze a 21. A questo punto, salvo defezioni, domani, nella giornata conclusiva degli Europei di Trampolino, Double Mini-Trampoline e Tumbling non vedremo azzurri in corsa per i podi continentali, né nell’individuale, né nel sincronizzato, in nessuna categoria. Tuttavia la delegazione guidata dal Direttore sportivo Ermes Cassani e dal DTn Giuseppe Cocciaro può dirsi soddisfatta con due esordienti che sfiorano il paradiso e un gruppo che, malgrado i forfait di Silvia Coluzzi e Sofia Pellissier e le condizioni fisiche precarie della compagnia in terra lusitana, mostra progressi in vista dei Mondiali di nanchino a novembre e soprattutto della Coppa del Mondo casalinga, a Riccione, i primi di ottobre.

RISULTATI E CLASSIFICHE

Ti potrebbe interessare

News correlate