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Federazione Ginnastica
d'Italia

Data pubblicazione

23 ottobre 2026

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Il Parkour azzurro ha il passaporto pronto e la valigia piena di ambizioni. Da mercoledì 28 ottobre a domenica 1° novembre, nello Shougang Park di Pechino, in Cina, la Nazionale FGI di Parkour torna in gara nella FIG World Cup con cinque atleti convocati dal Responsabile della Nazionale Roberto Carminucci, che guiderà anche la spedizione in qualità di capo delegazione. A portare il tricolore sui tracciati della Speed Run e del Freestyle saranno Rosario Pompeo Barile, portacolori della Neapolis Academy, Lautaro Chialvo Bantle e Luca Demarchi, che vestono i colori della Dinamic Gym, Andrea Consolini e Giulio De Carolis, atleti della Ginnastica Brixia: i traceur arrivano in Cina con la fiducia di una stagione che, dopo le tappe di Montpellier e Istanbul, ha già regalato all’Italia segnali di grande competitività. Al loro fianco viaggerà uno staff di grande esperienza, composto dal tecnico Francesco Venturelli, dall’ufficiale di gara Marco Bisciaio, dal massofisioterapista Alessandro Calcinaro e dal medico Matteo Ferretti, pronti a sostenere i ginnasti in ogni fase di una trasferta lunga e ricca di stimoli.

Lo Shougang Park, uno degli impianti simbolo dei Giochi Olimpici invernali di Pechino 2022, offre tra l’altro un palcoscenico ideale a una disciplina nata dall’arte dello spostamento, in cui correre, saltare, arrampicarsi e superare ostacoli diventano il linguaggio con cui il corpo umano si adatta all’ambiente che lo circonda. Su quei tracciati la Speed Run premierà chi supererà il percorso nel minor tempo possibile, combinando velocità, precisione ed efficienza, mentre il Freestyle valorizzerà l’espressione personale, la fluidità del movimento e la creatività di chi saprà coinvolgere giudici e pubblico con una performance spettacolare.

Il cammino che porta gli azzurri in Cina è cominciato a Montpellier, in Francia, dove a metà maggio Demarchi, il velocista classe 2003 di Gorizia, ha attraversato qualifiche e semifinali con run rapidissime fino a sfiorare il podio nella finalissima, chiudendo quarto in 24"517, a soli sei millesimi dal bronzo, mentre Consolini, dopo una semifinale affrontata con grande determinazione, ha conquistato la Top 10 e chiuso sesto in 25"27. Il filo si è poi spostato a Istanbul, a inizio giugno, dove Demarchi ha superato ancora il secondo turno di qualifica in 24"35 e ha chiuso al sesto posto in finale con 23"954; un tempo che una perdita di appoggio nel tratto conclusivo ha privato di preziosi decimi, confermando comunque il suo status tra i migliori specialisti del pianeta.

Dietro questi risultati c’è un bagaglio di esperienza ampio e solido, perché Demarchi, capace di vincere a Coimbra nel 2024, porta con sé anche il quarto posto ai Mondiali 2024 in Giappone, mentre Consolini firma un palmarès di primo piano che comprende l’argento ai World Games 2022 e ai Mondiali di Tokyo e Kitakyushu, oltre a numerosi podi in Coppa del Mondo tra il 2021 e il 2025. A loro si affianca Chialvo Bantle, specialista del Freestyle, che ha conquistato l’oro a Montpellier nel 2025 e l’argento a Coimbra nel 2024, e con lui il più giovane De Carolis, che cerca il riscatto dopo i due errori che in Francia gli hanno chiuso la strada della finale a otto. A completare il quintetto c’è Barile, che porta in dote il titolo di vicecampione italiano assoluto di Speed conquistato a Rimini nel 2021, alle spalle proprio di Consolini, e affronta questa nuova occasione internazionale con l’entusiasmo di chi sa di essersela guadagnata sul campo. Per restare aggiornati su ogni run, basta seguire i canali ufficiali della Federazione, pronta a raccontare con voi ogni salto e ogni emozione di questa trasferta d’Oriente.

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