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Federazione Ginnastica
d'Italia

Data pubblicazione

31 ottobre 2026

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Giornata da montagne russe per il Parkour azzurro a Pechino. Sabato 31 ottobre, nello Shougang Park, la FIG World Cup consegna all’Italia un quinto posto di grande prestigio con Giulio De Carolis nella finale di Freestyle maschile, un settimo con Lautaro Chialvo Bantle e il pass per la semifinale a eliminazione diretta della Speed per tutti e tre gli specialisti azzurri, che domenica 1° novembre vedranno scendere in pista Luca Demarchi e Rosario Barile in un derby tutto tricolore, mentre Andrea Consolini affronterà un avversario olandese.

La serata del Freestyle ha cambiato volto alle gerarchie di venerdì, perché De Carolis, settimo in qualifica, ha trovato la sua prestazione migliore proprio nel momento più importante, chiudendo con 25.80 e scalando due posizioni fino al quinto posto, a soli quattro decimi dal quarto, occupato dal ceco Kristian Szayna con 26.20, e con lo stesso punteggio del francese Nathanael Trier. Meno fortunata la prova del compagno di Nazionale, che aveva conquistato la finale con il quarto punteggio delle qualifiche e che questa volta ha pagato alcuni errori, fermandosi a 23.30 e scivolando in settima posizione, davanti al solo olandese Wieger Hoekstra, ottavo con 15.80, mentre in vetta si è imposto lo statunitense Ryan Abiang con 31.00, davanti al francese Eloan Hitz, 30.50, e al cinese Fu Kaige, 30.30. Un esito che, come ha sottolineato il DTN Roberto Carminucci, premia una buona gara e un ottimo piazzamento.

A raccontare lo spirito con cui i due azzurri hanno vissuto la serata sono le loro stesse parole, perché De Carolis si dice molto contento della finale e soddisfatto della preparazione che lo ha portato fin qui, soprattutto dopo i problemi alla schiena avuti lo scorso anno, e pur riconoscendo di aver vissuto una buona prestazione sente di poter dare ancora di più, motivo per cui ripartirà con gli allenamenti e spingerà sempre di più per dare il massimo. Più amaro, ma pieno di determinazione, il commento di Lautaro, che ammette come la gara non sia andata come voleva, ricorda che a volte succede e promette di tornare molto più forte alla prossima, con un appuntamento già fissato alle gare del 2027 e un saluto leggero che non nasconde la voglia di rivalsa.

Nello stesso pomeriggio la Speed ha regalato un’altra serie di emozioni, perché i tre velocisti della Nazionale hanno superato il turno di qualificazione su una startlist di 41 atleti e si sono guadagnati un posto nelle sfide dirette di domani. Il migliore è stato Demarchi, terzo con un favoloso 25"33, alle spalle dello svizzero Caryl Cordt Moller, il più rapido in 24"09, e dell’olandese Siebe Van de Spijker, secondo in 25"07, mentre Consolini ha firmato il settimo tempo in 26"82 e Barile ha chiuso sedicesimo in 28"29, risultato sufficiente a conquistare un posto tra i migliori diciotto.

Il tabellone di domenica propone così una novità che arricchisce il racconto azzurro, perché il sorteggio ha messo uno di fronte all’altro proprio Demarchi e Barile, in un derby tutto tricolore che rende l’attesa ancora più intensa. Consolini, invece, si misura con l’olandese Tangui Van Schingen, dodicesimo in qualifica con 27"90, in un confronto che sulla carta lo vede favorito ma che la tensione degli scontri a eliminazione rende sempre aperto. Dopo una giornata che ha confermato la crescita del Freestyle azzurro e lanciato in grande stile i velocisti, il Parkour tricolore si prepara a vivere il giorno decisivo della trasferta cinese, e la Federazione sarà accanto ai suoi traceur con risultati e racconti da domenica 1° novembre.

CLASSIFICA QUALIFICA SPEED

CLASSIFICA FINALE FREESTYLE

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