Data pubblicazione
11 aprile 2026
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Osijek - Gava al settimo cielo! Dolgopyat, Manukyan e Liu sono i re di giornata, Schoenmaier e Yang le regine
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- Scritto da David Ciaralli
- Categoria: News
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In un week end incredibile pieno di ginnastica, tra un rimbalzo e l’altro dagli Europei di trampolino a Portimao, in Portogallo, alla poesia delle coreografie della Coppa del mondo di Ritmica, a Tashkent, in Uzbekistan, o alle piramidi corporee di quella di Acrobatica a Puurs-Sint-Amands, in Belgio, gli appassionanti dei grandi attrezzi hanno potuto seguire anche la prima giornata delle finali di specialità della World Cup di Osijek, in Croazia, su Volare Tv, nel bouquet di SportFace, e su Amazan Prime, con il commento competente e appassionato di Marcello Brancaccio e Francesca Noemi Linari. E la meraviglia non ha tradito le attese, regalando punteggi di alto profilo e sfide serrate sui tre attrezzi maschili e i due femminili del canonico DAY1. Al corpo libero uomini è ancora una volta Artem Dolgopyat a prendersi la scena con una routine da campione olimpico chiusa a 14.500. L’israeliano si è lasciato alle spalle il britannico Harry Hepworth, secondo con 14.433, e il connazionale Noam Berkovich, terzo con un 14 netto. Al cavallo con maniglie si impone l’armeno Hamlet Manukyan con 14.733, davanti alla coppia di kazaki, Zeinolla Idrissov (14.600) e Nariman Kurbanov (14.000) , mentre agli anelli è il cinese Hengyu Liu a dominare con 14.366, precedendo ancora Hepworth, secondo con 14.233, e l’armeno Artur Avetisyan, terzo con 14.133, pari merito con il turco Mehmet Ayberk Kosak ma più forte nell’esecuzione (8.733 contro 8.533). Sul versante delle donne, la rincorsa dei 25 metri regala emozioni con la tedesca Karina Schoenmaier che conquista il titolo - grazie alla media del 13.800, frutto dei due salti da 14.000 e 13.600, più due decimi di bonus per un totale di 14.000 - seguita dalla canadese Lia-Monica Fontaine, seconda con 13.983 (13.800 e 13.766), e dall’austriaca Charlize Moerz, terza con 13.716 (13.733 e 13.300), entrambe con l’addendum da 0.2. Da sottolineare anche la prova dell’unica azzurra in gara, Benedetta Gava dell’Artistica 81, allenata da Diego Pecar insieme a Teresa Macri e Tea Ugrin al CAT di Trieste, che chiude al settimo posto con una media di 12.766 frutto dell’ottimo 14.133 sullo Yurchenko con due avvitamenti e dell’11.400 sul flic mezzo con salto raccolto avanti concluso scarso e a sedere. Domani la sedicenne di Conegliano tornerà in pedana per la sua seconda final eight, questa volta al corpo libero e insieme a July Marano. Alla trave, invece, rivedremo Manila Esposito, che ha chiuso le qualifiche al comando. Alle parallele asimmetriche, infine, è dominio cinese con Fanyuwei Yang che vola a quota 15.266, irraggiungibile sia dalla francese Elena Colas, seconda con 14.300, sia dalla ceca Vanesa Masova, terza con 13.200. Attesa per il DAY2, dunque, sempre live su SportFace, per goderci pure le sfide al volteggio maschile, alle parallele pari e alla sbarra. Senza azzurri, purtroppo, ma non per questo, meno spettacolari!
