Data pubblicazione
28 ottobre 2026
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Nanjing - Doppio appuntamento per l’ItalTramp in Cina, al via i Mondiali Senior e Junior
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Per l’Italia del Trampolino Elastico l’autunno parla cinese. Tutto è cominciato il 26 ottobre a Huzhou, nella provincia dello Zhejiang, dove Marco Lavino, portacolori della Ginnastica Temese Brindisi, e i due atleti della Milano 2000, Samuele Patisso Colonna e Letizia Radaelli, hanno inaugurato il capitolo asiatico della stagione con un training camp pre-mondiale al GAOFEI Training Base, in programma fino al 2 novembre, e preparano così l’appuntamento iridato che li attende dal 4 all’8 novembre a Nanjing, dove si assegnano i titoli della 39ª edizione dei Campionati del Mondo di Trampolino Elastico e Tumbling. Per l'occasione, gli atleti verranno accopagnati da Martina Murgo, già al loro fianco a Cottbus, e Alessio Mascia, l’ufficiale di gara Claudia Manicone, il fisioterapista Emanuele Vailati, il Capodelegazione Ermes Cassani e il DTN Giuseppe Cocciaro.
I tre azzurri sbarcano in Cina con la fiducia di chi ha chiuso la stagione di Coppa del Mondo nel migliore dei modi, perché il 18 ottobre, alla Lausitz Arena di Cottbus, nell’ultima tappa prima della rassegna iridata, gli atleti FGI hanno conquistato quattro finali su quattro, raggiungendo il punto più alto nel sincro misto, dove Patisso Colonna e Radaelli hanno firmato un esercizio pulito e ben sincronizzato da 49.14 conquistando una sontuosa medaglia d'argento, alle spalle degli azeri Mahsudov e Mahsudova, oro con 51.51, e davanti ai Paesi Bassi, bronzo con 49.09. In una giornata lunga e intensa, il milanese aveva stabilito anche il suo primato personale, 60.47 nel secondo turno di qualificazione, che gli ha aperto le porte della finale individuale, chiusa al settimo posto con 57.51. Mentre la compagna ha vissuto la sua prima finale in Coppa del Mondo, terminata al quinto posto con 52.21 dopo un esercizio dalla difficoltà fra le più alte del lotto, e Lavino ha completato il quadro con il settimo posto, 33.98, nel sincro maschile. Il trampolino azzurro ha dunque confermato la sua crescita, e "Sammy" lo ha ribadito a caldo in quell'occasione, con lo sguardo già rivolto al prossimo appuntamento in Oriente: “Sappiamo di essere competitivi, soprattutto se alziamo la difficoltà con i tre tripli che abbiamo già fatto, e in questo Leti è molto brava”.
E non è finita qui. Perché la stessa cornice, il Nanjing Yangzi River International Conference Center, accoglierà poi la seconda parte del racconto azzurro. Dal 12 al 15 novembre il testimone passa alla nuova generazione con la 3ª edizione dei Mondiali Junior e la 32ª World Age Group Competitions, e l’Italia risponde con sette giovani provenienti da società di tutta la penisola. Leonardo Van Tien Cagnasso, portacolori della Società Ginnastica di Torino, Filippo Ciccotti dell’A.G. Velitrae, Maddalena Durione per la Società Varesina e Viola Giusti della Società Ginnastica Etruria, mentre Sofia Radaelli fa parte della Ginnastica Milano 2000, la stessa società di Letizia e Samuele, oltre Giulia Galdenzi e Federico Tonelli, entrambi dalla ASD Alma Juventus Ginnastica Fano. Completeranno il quadro Dario Aloi, Andrea Anceschi e Alessandro Lucarelli in qualità di allenatori, con Tiziana Cerroni a occuparsi del tumbling, mentre Giorgia Giampieri svolgerà il ruolo di ufficiale di gara. Nel secondo atto ritrovano posto anche tre volti già visti nella prima parte della trasferta, ossia il fisioterapista Emanuele Vailati, Ermes Cassani e Giuseppe Cocciaro.
