Data pubblicazione
21 maggio 2026
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L’Europeo del “Bangaranga”: Da Vienna a Varna, continua la Ritmica del divertimento in musica
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Non solo "Bangaranga", la canzone con cui ha rappresentato la Bulgaria e ha vinto l'Eurovision Song Contest 2026 a Vienna. Gli Europei di ritmica, a Varna, si preparano ad andare in scena come un altro grande spettacolo di eleganza, tecnica e, soprattutto di suggestioni sonore. Perché la ritmica, si sa, non è soltanto difficoltà e punteggi: è uno show sportivo. E la musica è l’altra faccia della disciplina. Di sicuro, al Palace of Culture and Sports, tra una pausa e l’altra della competizione, non faremo che ascoltare il tormentone di Darina Nikolaeva Iotova, in arte Dara, ventisettenne superstar della musica pop, R&B ed elettronica nell'area balcanica, diventata famosa nel 2015 arrivando in finale a X Factor Bulgaria, per poi ricoprire il ruolo di coach nel programma The Voice of Bulgaria. Un po’ come accadde lo scorso anno agli Europei di Tallinn, con l’Espresso macchiato del rapper estone Tommy Cash. L’obiettivo di ciascuna ginnasta in gara, sarà quello di imporre la propria playlist. L’Italia si presenterà in Bulgaria con due individualiste dal forte carisma — Sofia Raffaeli e Tara Dragas — un manipolo di giovani esordienti pronte a giocarsi fino in fondo le proprie chance, e con una squadra pronta a trasformare la pedana in un palcoscenico cinematografico, teatrale e contemporaneo. Tra colonne sonore evocative, canzoni d’autore, elettronica sperimentale e richiami pop, il programma musicale delle azzurre promette un viaggio tra atmosfere intense e fortemente scenografiche.
SOFIA, L’AVANGUARDISTA RAFFINATA, VEDETTE DEL TEATRO EMOTIVO
Per il cerchio, Raffaeli sceglie Kings & Creatures di William Morris mixato con “Whip” di Arca, due brani che si intrecciano in un mashup distopico dal forte impatto atmosferico. Le sonorità danno vita ad un paesaggio musicale inquieto, futurista, quasi liquido, dove elettronica e pulsazioni industriali si mescolano in un’atmosfera ipnotica. Arca, artista venezuelana considerata una delle figure più innovative della musica contemporanea, ha costruito la propria fama collaborando con Björk, Rosalía e FKA Twigs, diventando simbolo di una sensibilità musicale visionaria e anticonvenzionale. Una scelta che ci racconta di Sofia moderna, spigolosa, imprevedibile.
Alla palla il registro cambia completamente. L’azzurra intreccia la malinconia romantica del “Preludio n.4” di Frédéric Chopin con “Jane B”, iconico brano interpretato da Serge Gainsbourg e Jane Birkin. Il risultato è sofisticato, cinematografico, quasi da Nouvelle Vague francese. Chopin porta in pedana la delicatezza del pianoforte ottocentesco, mentre Gainsbourg — provocatore geniale della musica francese — aggiunge sensualità e atmosfera rétro. È una routine che sembra sospesa nel tempo, elegante e intimista.
Per le clavette arriva invece “N.E.W.”, brano dal sapore jazz-fusion contemporaneo firmato da Hiromi, Tomoaki e Shun. Energia ritmica, un minuto e mezzo di accelerazioni improvvise, virtuosismo musicale: tutto richiama una dimensione tecnica e spettacolare. Hiromi Uehara, pianista giapponese celebre in tutto il mondo, è conosciuta per performance travolgenti e uno stile capace di mescolare jazz, rock e musica sinfonica. Una colonna sonora ideale per valorizzare la rapidità e la complessità delle clavette.
Il nastro, infine, parla il linguaggio delle emozioni. “La canzone dei vecchi amanti”, la chanson des vieux amants richiama la poesia struggente di Jacques Brel, nel brano reso celebre dal maestro Franco Battiato e reinterpretato da Delia Buglisi, finalista di X Factor. È un pezzo intenso, nostalgico, costruito su parole e immagini di un amore consumato dal tempo, ma ancora vivo. La melodia accompagna una Sofia più teatrale, attrice oltre che ginnasta, in una routine che punta sull’interpretazione e sulla capacità di creare connessione emotiva con il pubblico.
TARA: LA STAR DEL POP GINNICO CON UN ROMANTICISMO NATURALE
Anche Dragas porta a Varna un repertorio ricco di contaminazioni e suggestioni. Al cerchio risuonerà “Due Vite” di Marco Mengoni, il brano con cui il cantante italiano ha conquistato il Festival di Sanremo 2023, brillando anche all’Eurovision Song Contest di Liverpool. Una canzone intensa, melodica, costruita su emozioni trattenute e aperture orchestrali molto cinematografiche. Mengoni, una delle voci italiane più riconoscibili degli ultimi anni, unisce eleganza pop e profondità interpretativa: elementi che si riflettono perfettamente nella fluidità del cerchio della stella bionda friulana.
Per la palla Tara sceglie invece un mix sorprendente: “Abstract Thought” di Michael Giacchino e “Battle! Ghetsis” del compositore giapponese Shota Kageyama. Giacchino è uno dei grandi nomi delle colonne sonore hollywoodiane moderne: premio Oscar per Up, autore delle musiche di Lost, Ratatouille, The Batman e Jurassic World. Le sue composizioni hanno spesso un respiro narrativo e avventuroso. Il richiamo al mondo Pokémon attraverso il tema di Ghetsis aggiunge, invece, tensione, energia epica e un tocco pop-culture molto contemporaneo. Una routine che promette ritmo e colpi di scena, trasportando la ginnasta di Udine nell’ultimo game del suo videogioco sportivo!
Alle clavette arriva “Dracula (Nate Sees Cassie)” di Labrinth, artista britannico capace di fondere elettronica, soul e sonorità cinematografiche, diventato celebre anche grazie alla colonna sonora della serie cult Euphoria, dove le sue musiche hanno contribuito a creare un immaginario oscuro e magnetico. Atmosfere notturne, misteriose, quasi gotiche: perfette per una coreografia intensa e teatrale. Il titolo fa riferimento a Nate Jacobs e Cassie Howard, due dei protagonisti dello show. La musica accompagna le complesse dinamiche del loro rapporto. Il breve testo del brano si apre con la frase: "Careful now, You're swimmin' with piranhas. Watch your step, You're trottin' on fire”, "Attento, stai nuotando con i piranha. Fai attenzione a dove metti i piedi, stai trottando sul fuoco." Che per la dragonessa delle Fiamme Oro è una dichiarazione d’intenti.
Il nastro Dragas si trasforma in una piccola gitana, accompagnata da “Ciganka sam mala” di Jelena Tomašević, cantante serba nota per la sua vocalità potente e profondamente legata alle tradizioni balcaniche, che sui social si è già complimentata più volte con l’atleta italiana di origini balcaniche per l’interpretazione del suo brano. Una canzone dalla forte identità, sprigiona passione, ritmo folk e colori dell’Europa orientale, trasformando l’esercizio in una danza dal forte impatto visivo e identitario.
LE JUNIOR: LA NEW GENERATION È DANZA DI ENERGIA DIGITALE
Anche il quartetto junior italiano porta a Varna una selezione musicale molto varia, capace di alternare energia contemporanea, suggestioni cinematografiche e sonorità pop.
Ludovica Ajello sceglie alle clavette “Mechanizer / Full Charge” di Brand X Music, marchio specializzato nelle cosiddette epic trailer music, colonne sonore ad alto impatto utilizzate spesso per trailer cinematografici e videogame. Il risultato è una base potente, elettronica e dinamica, perfetta per accompagnare un esercizio rapido e spettacolare.
Alla palla, Elodie Margot Godioz punta invece sull’intensità emotiva di “You Lost Me” di Christina Aguilera. La popstar americana, famosa per la sua vocalità soul e per grandi hit internazionali degli anni Duemila, firma una ballata malinconica e raffinata, costruita su interpretazione e crescendo emotivo. Una scelta che privilegia eleganza e sensibilità artistica.
Flavia Cassano, al cerchio, utilizza “Palace Pursuit”, ancora una volta firmata Brand X Music. Le atmosfere sono filmiche e avventurose, con sonorità orchestrali moderne che evocano inseguimenti, tensione e movimento continuo. Una musica pensata quasi come una colonna sonora d’azione, ideale per valorizzare dinamismo e ampiezza del lavoro corporeo della baby pugliese.
Infine, Veronica Zappaterreni porterà al nastro “Barrio de amor” degli Otros Aires, gruppo argentino celebre per aver modernizzato il tango elettronico mescolando tradizione sudamericana, jazz ed elettronica contemporanea. Il brano crea un’atmosfera elegante e seducente, dal gusto internazionale, trasformando il nastro della fabrianese in una danza fluida e ricca di sfumature.
LA SQUADRA AZZURRA: TRA CINEMA EPICO E POTENZA VISIVA
La squadra italiana composta da Chiara Badii, Sasha Mukhina, Serena Ottaviani, Gaia Pozzi, Sofia Sicignano e Bianca Vignozzi sceglie, insieme alle tecniche Germana Germani e Monia Di Matteo due esercizi dall’impronta spettacolare e fortemente narrativa.
Le 5 palle sono accompagnate da “Hero” di Tommee Profitt feat. Mike Mains insieme a “Odissea Veneziana” di Benjamin Richter. Tommee Profitt è uno dei produttori più richiesti nel mondo dei trailer audiovisivi: le sue musiche sono costruite per creare tensione, eroismo e grande impatto emotivo. “Hero” ha il respiro delle colonne sonore hollywoodiane, mentre “Odissea Veneziana” aggiunge mistero e fascino barocco. Il mix promette un esercizio monumentale, quasi da colossal.
Per i 3 cerchi e 2 coppie di clavette la squadra azzurra punta invece su una vera suite cinematografica: “Decimator”, “Commander”, “Drums Dust To Dust”, “Gloria Regali” e “Fantasmica”. Sonorità potenti, percussioni martellanti, crescendo orchestrali e atmosfere fantasy costruiscono una routine che sembra pensata per il grande schermo. Brand X Music e Tommee Profitt sono specialisti delle musiche “epic trailer”, spesso utilizzate per blockbuster, videogiochi e serie internazionali. Il risultato atteso è una coreografia ad altissima intensità, moderna e spettacolare.
A Varna, dunque, l’Italia non porterà soltanto esercizi tecnicamente sofisticati. Porterà un immaginario musicale ricco di glamour, cultura pop, cinema e ricerca artistica. Perché nella ginnastica ritmica contemporanea la musica non accompagna semplicemente il movimento: lo trasforma in racconto.
