Data pubblicazione
03 aprile 2026
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Lussemburgo - Italbaby quasi sul podio! Giglio e Pulito medaglie di bronzo. La Giovanile GAM parte con il piede giusto
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- Scritto da David Ciaralli
- Categoria: News
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L’Italbaby sfiora il podio del Luxemburg Open. Andrea Bertasi, Antonio Ghiglino, Paolo Giglio, Leonardo Pulito e Davide Scalvini concludono il concorso generale a squadre con il totale di 217.750 ai piedi del podio, alle spalle di, nell’ordine, Belgio (221.015), Olanda (219.599) e Ucraina (219.100). A livello individuale il migliore degli italiani è risultato il ginnasta della Ghislanzoni GAL di Paolo Gilardoni. Scalvini, con un 71 netto sui sei attrezzi ha mostrato un’ottima ginnastica, con punte evidenti al volteggio e al corpo libero dove ha fatto anche meglio dell’oro all around, l’ucraino Volodymyr Golovin, testa di serie con 75.433 davanti all’orange Sami Soleban (75.033) e al belga Noè Strypstein (74.566). Bene pure l’altro generalista azzurro della Victoria Torino. Pulito ha messo insieme 70.667 brillando con due 12.300 a parallele e sbarra. In quest’ultima specialità, invece, Davide ha avuto delle difficoltà in più, senza le quali, sulla carta, poteva insidiare la quinta piazza del canadese Thomas Tittley, scavalcando Dani Scheper e Valentyn Havrylchenko, finiti tutti a distanza ravvicinata. Eccetto il quarto classifica, Arthur Olyslaegers, che superando quota 74 è apparso meno attaccabile e più vicino al vertice.
Si tratta, comunque, di profili nuovi, ginnasti futuribili sulle cui gerarchie ci sarà ancora da aspettare prima di avere un riscontro oggettivo sui reali valori espressi in campo. Questo si è visto, altrettanto chiaramente, nelle specialità dove gli italiani hanno raccolto ulteriori feedback, sempre da prendere con le molle. Al cavallo con maniglie Giglio porta a casa un bel bronzo, con il personale di 13.400, preceduto da Sami (13.650) e, di un decimo di punto, da Golovin (13.500). Ottavo Ghiglino con 12.800. La promessa dell’Andrea Doria ha poi piazzato il sesto punteggio al corpo libero, in una finale a nove dominata dall’olandese Scheper (13.750) su Tittley (13.250) e l’ucraino Havrylchenko (13.250). Stesso ranking per Scalvini agli anelli, a 11.700, pari merito con Scheper e a quattro decimi da Strypstein, terzo a quota 12.100. Si aggiudica il titolo sul castello lussemburghese Golovin che con 12.600 lascia Havrylchenko (12.450) sulla piazza d’onore. Alla sbarra, Pulito conferma quanto di buono aveva mostrato nel completo e con 12.050 festeggia il secondo bronzo FGI, dietro Strypstein (12.900) e Soleban (12.850), che si sono giocati l’oro in 50 millesimi.
“Sono abbastanza soddisfatto del lavoro dei ragazzi – ha commentato il responsabile delle Giovanili Nicola Costa affiancato dal tecnico Mattia Zanardi e dall’ufficiale di gara Antonio Cucchiarelli - nonostante la gara a squadre sia stata caratterizzata da alti e bassi, con alcuni errori di troppo dovuti alla poca esperienza. Abbiamo analizzato la prestazione con il gruppo e già nel secondo giorno, nelle finali per attrezzo, si sono visti sensibili miglioramenti sia dal punto di vista ginnico che da quello dell’atteggiamento in gara. Eravamo il team più giovane dell’incontro con due terzi della compagine alla prima uscita con la nazionale juniores e nel complesso abbiamo ben figurato. Queste occasioni sono fondamentali per la crescita dei ragazzi e dei loro allenatori personali che ringrazio per professionalità e dedizione. Con i ginnasti della leva 2010 e 2011 che si sono aggiunti ai pari età non presenti a Lussemburgo e che costituiscono l’ossatura dell’Under 18 siamo solo agli inizi. Il cammino verso la categoria maggiore è appena inizato. Per i risultati ci sarà tempo, ma le premesse ci sono tutte.”
