Logo FGI
Federazione Ginnastica
d'Italia

Data pubblicazione

30 ottobre 2022

Categorie

News

Quattrocento ginnasti provenienti da 74 paesi in tutto il mondo, tra cui più di due dozzine di medagliati mondiali e olimpici, stanno accendendo i riflettori sulla M&S Bank Arena dei Kings Dock di Liverpool. “All we need is love” cantavano al Cavern i Fab Four ed è l’amore per la ginnastica che porterà migliaia di appassionati a sincronizzarsi su Rai Sport HD, con il commento di un campione come Igor Cassina. Le qualificazioni, come ormai consuetudine da diversi anni, non sono prodotte dall’Eurovisione e quindi la Tv di Stato non può trasmetterle. In compenso i fan italiani potranno seguire i punteggi in tempo reale (CLICCA QUI). Sei i campioni del mondo 2021 in pedana: il cinese Zhang Boheng (All-Around maschile), l’italiano Nicola Bartolini (corpo libero uomini), lo statunitense Stephen Nedoroscik (cavallo con maniglie), il filippino Carlos Yulo (volteggio maschile), la brasiliana Rebeca Andrade (volteggio femminile) e la cinese Wei Xiaoyuan (parallele asimmetriche). Alla fine, tra conferme e novità, saranno incoronati quattordici nuovi campioni del mondo 2022 e sei squadre si qualificheranno ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 (le migliori tre delle finali, non del concorso di qualificazione). Per la prima volta quest'anno, i ginnasti hanno dovuto guadagnarsi il diritto di competere ai Campionati del Mondo, attraverso qualificazioni intermedie nel Circuito delle World Cup FIG e nei campionati continentali. “È un momento molto emozionante per la ginnastica. Ad appena un anno dai Giochi di Tokyo, ginnasti e allenatori stanno già pensando a Parigi 2024 - ha commentato il presidente della FIG Morinari Watanabe - e Liverpool offre loro la possibilità di acquisire esperienza sulla scena planetaria. Dall’edizione di Kitakyushu, 12 mesi fa, sono emersi nuovi affascinanti talenti. Vedremo all’opera i più grandi di questa generazione e non vedo l'ora di vedere cosa succede". Stiamo dunque assistendo alla prima competizione mondiale a squadre dal 2019, con gli Stati Uniti che mirano a battere il record di cinque titoli consecutivi stabilito dalla Romania negli anni '90. Giappone, Repubblica popolare cinese e Gran Bretagna dovrebbero essere tutte in lizza per il titolo a squadre maschile. L’Italdonne, in qualifica questa sera alle 20.15 locali, le nostre 21.15, si presenta come la squadra più forte d’Europa, malgrado le pesanti defezioni di Asia D’Amato e Angela Andreoli, mentre l’ItalGAM è vicecampione del Vecchio Continente, può contare su un gruppo di giovani competitivi e lanciatissimi, e può permettersi il lusso, in questa fase, di lasciare a casa Marco Lodadio e Salvatore Maresca, argento e bronzo iridati dagli anelli, e Ludovico Edalli, che con l’aviere di Frascati aveva rappresentato la FGI a Tokyo. Liverpool è la quarta città britannica ad ospitare i Campionati del mondo di Ginnastica, dopo Birmingham (1993), Londra (2009) e Glasgow (2015) che ha inaugurato un nuovo modo di presentare la disciplina. Ogni Mondiale casalingo ha portato le ginnaste e i ginnasti britannici a nuovi livelli. Le squadre di quest'anno, considerate tra le più forti che il paese abbia mai schierato, sono guidate dal campione del mondo alle parallele del 2019 Joe Fraser e bronzi olimpici a squadre Alice Kinsella, Jessica e Jennifer Gadirova. Gemma Williams-Fox, direttrice dell’evento, ha dichiarato: “A nome dei partner del Comitato Organizzatore Locale, sono lieta di dare il benvenuto a tutte le delegazioni. Liverpool è una delle roccaforti della ginnastica nel paese e ha una relazione di lunga data con la British Gymnastics, avendo organizzato i campionati nazionali alla M&S Bank Arena, per nove volte dal 2011. Questo rende i Mondiali del 2022 un ottimo modo per celebrare oltre un decennio di lavoro insieme su eventi di ginnastica di alto livello mondiale e un'opportunità per mostrare lo sport e la città non solo agli spettatori presenti sugli spalti, ma a un pubblico globale”.

Ti potrebbe interessare

News correlate