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Federazione Ginnastica
d'Italia

Data pubblicazione

28 marzo 2026

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Al PalaTurismo di Jesolo, tra atmosfere che richiamano la laguna veneziana e un’identità profondamente italiana, la XVII edizione del Trofeo Città di Jesolo è entrata nel vivo con la gara senior di questo pomeriggio, cuore di un fine settimana che riunisce alcune delle migliori interpreti della ginnastica artistica mondiale. Un appuntamento che, nato con l’obiettivo di dare spazio e visibilità anche a nuove nazioni, si è progressivamente affermato come uno dei palcoscenici più riconosciuti del panorama della disciplina, capace di mettere a confronto stili, scuole e generazioni diverse all’interno dello stesso contesto competitivo.

A emergere, con continuità e solidità lungo tutto l’arco della competizione sono gli USA, che chiudono al primo posto con 160.933, grazie alle prove di Charleigh Bullock, Reese Esponda, Greta Krob, Caroline Moreau e Simone Rose, capaci di costruire una gara pulita, concreta e sempre in controllo dei momenti chiave.

Alle loro spalle, in un confronto rimasto aperto fino agli ultimi salti, sorprende la Francia che si prende la seconda posizione con 160.798, schierando Lola Chassat, Elena Colas, Maiana Prat, Célia Serber e Ming Van Eijken, autrici di una prestazione compatta, sempre a contatto con la vetta, in una rincorsa giocata sul filo dei dettagli con le americane.

Chiude il podio l’Italia 2 con 157.365, rappresentata da Sofia Bianchi, Angelica Finiguerra, July Marano, Alessia Marena, Anthea Sisio e Sofia Tonelli, protagoniste, nella prima sufddivisione, di una prestazione che ha alternato spunti di qualità e passaggi più complessi, ma che conferma il valore di un gruppo giovane e in crescita, capace di restare dentro un contesto internazionale di alto livello.

Una classifica che, più dei numeri, racconta distanze minime e un equilibrio sempre più sottile tra le grandi scuole della ginnastica mondiale, in un Trofeo che continua a essere crocevia di stili, generazioni e visioni diverse. A dimostrazione di ciò, la Cina si è piazzata ai piedi del podio per un solo decimo, concludendo al quarto posto con 157.201 grazie a Yimina Chu, Rongjinyi Li, Zirong Long e Xinyi Zhang.

Paga qualche errore di troppo, soprattutto alla trave, l’Italia 1 (Rebecca Aiello, Emma Fioravanti, Benedetta Gava ed Emma Puato, infortunatasi al corpo libero) che si posiziona quinta con 153,566. A seguire la Spagna (Carlota Amenta, Marina Escudero, Laia Font, Aitana Pacheco e Alba Petisco) con 152,332, l’Argentina, al debutto in assoluto nel torneo jesolano, in settima posizione (148.867) con Isabella Ayelen, Sira Macias, Mia Giuliana Mainardi, Fila Dalinger, e la Romania (Alexia Blanaru, Miruna Botez, Ariana Cotu, Adelina Ionescu, Iris Iordache e Daria Tanas) ottava a quota 147,233 punti. In ultima posizione il Belgio, che saluta per oggi il field of play veneto al nono posto con un 143,967 (Lena Devrker, Lisa Vaelen, Jade Vandteenkiste, Mie De Wilde, Liese Vieuxtemps).

Se la gara a squadre premia gli Stati Uniti, il concorso generale individuale parla francese. È Elena Colas a salire sul gradino più alto del podio con 54,032, grazie a una prestazione completa e di grande qualità su tutti gli attrezzi. La francese succede a Manila Esposito, vincitrice dell’edizione 2025, ed oggi impegnata soltanto alla trave. Alle sue spalle si piazza l’americana Charleigh Bullock con 52,966, seguita dalla cinese Li Rongjin, terza con 52,900. Ai piedi del podio un’altra statunitense, Simone Rose, quarta con 52,867, a conferma della profondità del movimento USA. La migliore delle azzurre è July Marano, ottava a quota 52.499. Una gara individuale combattutissima, con distacchi minimi e grande equilibrio, che rispecchia perfettamente l’andamento della competizione a squadre. Jesolo si conferma così un banco di prova di altissimo pregio, tecnico e spettacolare: gli Stati Uniti restano il punto di riferimento, ma la Francia è ormai una realtà solida e competitiva, mentre l’Italia dimostra di avere numeri e qualità per restare stabilmente tra le grandi.

CLASSIFICA SENIOR TEAM

CLASSIFICA ALL AROUND INDIVIDUALE SENIOR

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