Logo FGI
Federazione Ginnastica
d'Italia

Data pubblicazione

07 aprile 2026

Categorie

News

img-title

Nel week end appena trascorso si è svolta a Il Cairo, in Egitto, la quarta tappa del Circuito della World Cup di Artistica, maschile e femminile, che, visto l’annullamento di Doha – in programma il 17 aprile – a causa della guerra, diventa la penultima gara in attesa della finalissima a Osijek, in Croazia il prossimo fine settimana. La competizione integrale è stata trasmessa in diretta su Volare Tv, il canale federale del bouquet di SportFace, ed è ancora disponibile in piattaforma, on demand, con la telecronaca di Marcello Brancaccio e Noemi Linari.

Nella prima delle due giornate delle finali di specialità, al volteggio donne si è imposta la spagnola Laia Font, già protagonista al Trofeo Città di Jesolo del 28 e 29 marzo, che conquista la medaglia d’oro dopo il bronzo ottenuto ad Antalya, in Turchia, quindici giorni fa. Seconda piazza che ha il sapore del riscatto per la panamense Hilary Heron dopo la prestazione sottotono di Baku, mentre il terzo posto va alla cinese Yu Linmin. Un podio estremamente equilibrato, racchiuso in meno di un decimo di punto. Alle parallele asimmetriche domina l’olimpionica Kaylia Nemour, che gareggia su livelli a sé stanti: nonostante una discesa dall’attrezzo valutata un punto e la perdita di tre decimi di combinazione, riesce comunque a ottenere il punteggio di 14.033. Le lascia però campo aperto la principale rivale, Qiu Qiyuan, argento a Giochi di Parigi 2024, incappata in due cadute nel corso della sua routine. Ne approfitta, quindi, la connazionale ed esordiente senior Jiang Shuting, che conquista la medaglia d’argento con 13.700. Completa il podio la slovena Lucija Hribar, bronzo con 20 punti speciali, fondamentali per il ranking e per la qualificazione ai Mondiali di Rotterdam.

Sul fronte maschile si parte al corpo libero con il bulgaro Daniel Marinov, che mantiene la prima posizione dall’inizio alla fine senza lasciare spazio agli avversari. Avrebbe potuto puntare al successo Arsenii Dukhno, in forza come straniero nel campionato nostrano di serie A1 con la Pro Carate. Il russo poteva superare con facilità il punteggio di 14.233 se non fosse incappato in un errore di composizione, verosimilmente dovuto a una distrazione: l’esecuzione ripetuta dello stesso collegamento, il salto del cervo, utilizzato per raggiungere l’angolo sia nella prima che nella seconda diagonale acrobatica. Un’imprecisione costata tre decimi di punto in esecuzione, che lo relega così al secondo posto. Chiude il podio Eldrew Julo, bronzo a soli 0.133 di distacco. Al cavallo con maniglie va in scena una sfida davvero spettacolare, in linea con il livello molto alto visto finora nei precedenti appuntamenti. Protagonista assoluto Hamlet Manukyan, oro con 14.800, seguito da Zeinolla Idrissov, argento con 14.466, pari merito con Nariman Kurbanov, bronzo di giornata. È stata una finale di grande spessore, da far rimpiangere un grande cavallista come Gabriele Targhetta che all’esordio di Cottbus aveva fatto registrare uno straordinario 15 netto. Sul castello degli anelli detta legge il “re dell’Olimpo” Eleftherios Petrounias, a caccia di preziosi punti nel ranking. Il greco non delude le aspettative e precede, seppur di misura, l’armeno Artur Avetisyan (appena 0.066 di margine). Porta a casa la terza posizione il cinese Liu Yang, omonimo dell’anellista campione olimpico a Tokyo 2021 e Parigi 2024, con 13,866.

Nel Day 2 della GAF, torna in auge la Nemour, imbattibile alla trave con un esercizio preciso e senza sbavature. La francese naturalizzata alagerina conquista così il suo secondo oro del weekend, precedendo le cinesi Qinqin Ke e Qiu Qiyuan. Al corpo libero è ancora la Cina a comandare, grazie sempre a Qinqin Ke, salita sul gradino più alto del podio egiziano. Seconda posizione per la panamense Hilary Heron, al suo secondo argento del fine settimana, mentre chiude il terzetto delle medaglie la spagnola Laia Font. Al volteggio uomini si impone l’armeno Artur Davtyan, tornato in gara dopo un risentimento alla coscia che lo aveva costretto a fermarsi per alcune settimane. L’olimpionico conferma le attese, dimostrando ancora una volta grande solidità e controllo sui suoi due salti da 5.2 di difficoltà, qualità che gli valgono il titolo sulla rincorsa dei 25 metri. Alle sue spalle si piazza Assan Salimov, mentre il terzo posto va al ceco Jonas Danek. Alle parallele pari è il Paese ospitante, finalmente, a mettersi in evidenza, conquistando l’argento con Mohamed Afifi. Davanti a lui il cinese Liu Yang, mentre completa il trio della premiazione il talento Dukhno. Sia il ginnasta cinese sia quello russo, insieme al connazionale di quest’ultimo, l’AIN Daniel Marinov, hanno impressionato il pubblico presentando in uscita il “Kato”: doppio raccolto con un avvitamento. Alla sbarra è ancora la Federazione di Pechino a festeggiare, merito di Hongyan Li, che con 14.400 anticipa il cipriota Marios Georgiou e il filippino Eldrew Yulo. In questa ultima final eight si è sentita la mancanza del colombiano Camilo Vera, esordiente senior e sbarrista d'oro ai mondiali junior di Manila, ritiratosi il giorno prima anche dalla finale al corpo libero a causa di un risentimento alla schiena.

Si arriva così a una sola gara dal termine del circuito di Coppa del Mondo 2026, che farà tappa a Osijek, in Slavonia, sulla sponda sud della Drava, dove verranno assegnati gli ultimi punti speciali. Per comprendere appieno chi trarrà reale vantaggio dal sistema di qualificazione delle World Cup però sarà necessario attendere la conclusione dell’ultima rassegna continentale, gli Europei di Zagabria, in programma fino al 18 agosto. È altrettanto significativo come l’annullamento della tappa di Doha abbia determinato un sensibile incremento della partecipazione, concentrando gran parte degli atleti sull’evento nei Balcani. Saranno, infatti, ben 50 le nazioni presenti a questo ultimo incontro, con l’accesso alle finali riservato ai migliori otto ginnasti e ginnaste per ciascuna specialità, per uno spettacolo che si preannuncia imperdibile. E che la FGI trasmetterà gratuitamente su Volare TV, sabato 11 e domenica 12 aprile, questa volta con atleti italiani in corsa per le posizioni che contano.

M.B.

Ti potrebbe interessare

News correlate