Data pubblicazione
10 maggio 2026
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Gdynia e Portimao - Italia 10 e lode: Fucci e Piergentili, tre titoli e due bronzi. Michelotti e le baby Cassano e Musacci cinque volte terze.
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Flavia Cassano e Melissa Musacci, entrambe di bronzo nelle finali junior di cerchio e clavette. In ex equo, verrebbe da pensare. No, con 24.100 e 24.250 per la baby della Ritmica Iris, e con 23.100 e 23.650 per quella della Raffaello Motto, a 2.820 chilometri di distanza. Infatti, cambiando le coordinate, più che l’ordine degli addendi, è il risultato che non cambia: la Nazionale Giovanile FGI festeggia! E non solo le due medagliate, ma anche le compagne che si distinguono nelle rispettive final eight. In Polonia, Veronica Zappaterreni (23.050) è quinta al nastro ed Elodie Margot Godioz (21.450) settima alla palla, l’attrezzo nel quale, in Portogallo, Emma Visentin, quarta con 22.100, sfiorava il podio di un decimo di punto. E dopo questo ping pong di piccole grandi emozioni, è toccato alle big degli ottetti senior accendere nuovamente gli animi dal Baltico all’Atlantico. Margherita Fucci è la più lesta a scegliere la playlist giusta e far suonare l’Inno di Mameli alla Polsat Plus Arena di Gdynia. La stella della Cervia Ginnastica, quinta alle clavette (25.15) è imprendibile con la palla, che lancia a quota 25.333, e al nastro, con 25.850, aggiunge un altro bronzo alla collezione del gruppo guidato da Marisa Stufano. Senza dimenticare la quinta piazza di Isabelle Tavano (25.850), ripescata al cerchio per la rinuncia dell’israeliana Tal Franco, il bottino delle farfalline e delle Over16 di Simona Ravaioli e Spela Alenka Mohar, con Laura Lazzaroni in giuria, si cristallizza oggi sui quattro exploit: un oro e tre bronzi. Sul fronte lusitano, anche la Portimão Arena si “stringe a Coorte”, cantando Fratelli d’Italia, stavolta per merito di due sorelle sportive: Anna Piergentili, regina indiscussa a palla (26.150) e clavette (27.900), bronzo con il nastro (25.350), sesta al cerchio (25.150), dove vola però Carol Michelotti, atterrando direttamente sul gradino più basso (26.600). Quindi la FGI fa un bel filotto, presenziando a tutte le cerimonie di premiazione, sotto gli occhi del Presidente Andrea Facci. Da rimarcare pure il quinto posto al nastro (24.650) della ginnasta dell’Armonia d’Abruzzo, imitata dalla capitolina Betty Havrylilv, alle clavette (26.750). Ricapitolando, con i due acuti mattinieri della Musacci e i quattro squilli serali senior, il forziere azzurro di giornata nel complesso fieristico Parque de Feiras e Exposições si chiude con il totale di sei metalli pregiati: due ori e quattro bronzi, che la capomissione Francesca Cupisti, coadiuvata dalle tecniche Maria Cristina Cammelli, Liliana Iacomini e Talisa Torretti, con Luciana De Corso in giuria, riporta orgogliosamente in Patria. Quindi nella doppia trasferta dei piccoli attrezzi, sparsi dal nord al sud est del Vecchio Continente, la nostra Sezione è da dieci in pagella. La lode arriva tenendo ben presenti anche il titolo del Team Junior a Gdynia e il bronzo di quello dell’Algarve, conquistati ieri: dalla Rhythmic Stars ce ne andiamo, dunque, con 5 piazzamenti, dal 33° International Tournament di Portimão con 7, per un totale di 12 meravigliose indimenticabili soddisfazioni. Brave tutte!
