Data pubblicazione
06 giugno 2026
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Folgaria - Sofia, e sono cinque! Raffaeli rimane la regina d'Italia ed aggancia Veronica Bertolini. Dragas e Sella sul podio Assoluto 2026
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Sofia Raffaeli si aggiudica il titolo italiano assoluto per la quinta volta consecutiva. La campionessa marchigiana, che ieri aveva commesso un errore alla palla e accusava un ritardo di otto decimi dalla collega poliziotta Tara Dragas, è riuscita a ribaltare le sorti dell’all around mettendo in fila un mostruoso 30.050 alle clavette e un 28.800 al nastro. Con il totale di 115.650, la ventiduenne di Chiaravalle, cresciuta alla Ginnastica Fabriano, ha conservato l’ambita coppa nazionale che detiene dal 2022. Con questo successo il bronzo olimpico raggiunge a quota cinque Veronica Bertolini della San Giorgio 79, che dominò dal 2013 al 2017. Il Primato rimane nelle mani di Julieta Cantaluppi a quota sette. «Se riuscissi almeno a raggiungere Julie sarebbe già qualcosa di straordinario – ha commentato Sofia - Quest’anno è stato davvero complicato arrivare fino a qui, quindi non do nulla per scontato. Però sì, tra gli obiettivi per il futuro ci può stare anche quello di continuare a vincere e provare ad avvicinarmi al suo straordinario record». Sulla piazza d’onore ci finisce una Dragas super competitiva, che purtroppo incappa in un errore sull’ultimo rischio delle clavette, e con 28.050 si ferma a 114.400, a poco più di un punto dalla vetta. Meraviglioso il 28.750 al nastro, ma in entrambi gli attrezzi la diciannovenne friulana finisce alle spalle di Raffaeli, perdendo il vantaggio accumulato nella prima giornata. Terza piazza per una ritrovata Viola Sella. La stella dell’Aeronautica militare completa un percorso netto, senza particolari errori, e con 110.400 si mette al collo un bronzo che sa di riscatto. La ventenne milanese, infatti, è ripartita proprio quest’anno dopo l’infortunio che l’aveva bloccata nel 2025, prima degli Europei di Tallinn, e il suo piazzamento, con 27.600 alle clavette e 27.450 al nastro, segna il definitivo ritorno della Viola azzurra sul palcoscenico dei piccoli attrezzi. A proposito di grandi rientri fa piacere, malgrado il legno, la quarta piazza di Alexandra Agiurgiuculese. L’etoile olimpica di Tokyo 2021, ora in forza alla San Giorgio 79, è la prima delle inseguitrici con il totale di 104.550. A seguire altre diciassette splendide interpreti che hanno dato vita ad una competizione di altissimo livello, che ha fatto letteralmente impazzire i circa duemila spettatori presenti sugli spalti. Una menzione speciale per le tre juniores Cassano, Visentin e Musacci che si sono cimentate con il programma senior, mostrando tutto il proprio innato talento. In particolare la promessa della Iris Giovinazzo, che dopo il bronzo europeo di categoria al cerchio, la scorsa settimana a Varna, ha aggiunto al suo curriculum un’ottava posizione assoluta, con 101.250. «Dopo gli Europei abbiamo avuto pochissimo tempo per recuperare e la stanchezza si è fatta sentire», ha spiegato Sofia Raffaeli subito dopo le premiazioni. «In questi giorni è stato fondamentale il sostegno delle bambine che si allenano con noi al Pala Cesari e che hanno gareggiato qui a Folgaria nell’Insieme, ma anche quello dei miei genitori, che mi sono sempre stati vicini. Sentire il loro affetto mi ha dato una grande carica». Sofia ha poi parlato della sfida con Tara, protagonista insieme a lei di un duello combattuto fino all’ultima rotazione. «Ormai ci conosciamo bene e sappiamo quanto sia alto il livello di entrambe. Siamo molto agguerrite e ci spingiamo continuamente a dare il massimo l’un l’altra. In questa qualifica abbiamo commesso entrambe qualche errore, ma sappiamo anche di poter esprimere una ginnastica di qualità. La cosa bella è che ci osserviamo, impariamo guardandoci e questo ci permette di crescere e migliorare sempre». Parole di stima anche nei confronti di Sella, tornata sul podio dopo un periodo complicato. «Sono davvero felice per Viola. Lo scorso anno ha attraversato un momento difficile ed è rientrata da poco. Già a Sofia, in Coppa del Mondo, avevo visto segnali molto positivi e sono contenta che stia ritrovando fiducia e continuità. Mi piace tantissimo come ginnasta e le sono molto legata. Spero che continui a crescere perché ha ancora tanto da dimostrare». Domani si torna in pedana al Palaghiaccio con le quattro final eight di specialità e l’ultimo scontro d’Insieme, con le giovanili. Le finali saranno trasmesse in diretta su SportFace, con la telecronaca di Ilaria Brugnotti e il commento tecnico di Marta Pagnini.
