Data pubblicazione
07 giugno 2026
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Folgaria - Raffaeli, Dragas, Sella e Fucci, un poker di Regine per un Assoluto da Assi. Finalmente Eurogymnica! Ma Motto fa un filotto alla spagnola e vince il Ruffa-Miglietta
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Si è conclusa forse una delle edizioni più belle dei Campionati Italia Assoluti, di fronte ad una cornice di pubblico straordinaria, degna dei grandi eventi, incorniciata in un’immagine da cartolina tra le montagne dell’Alpe Cimbra, sicuramente tra le più belle location turistiche al mondo. I verdetti delle finali di specialità individuali hanno di fatto confermato quanto si era visto nella due giorni dell’All Around. Al cerchio si impone la cinque volte assoluta Sofia Raffaeli con il personale di 31.100, davanti alla collega delle Fiamme Oro della Polizia di Stato, Tara Dragas, seconda con 30.900, e all’aviere dell’Aeronautica Militare Viola Sella, bronzo a quota 29.100. Alla palla cambia solo l’ordine degli addendi, con la friulana sul gradino più alto, grazie al suo 28.900, seguita dalla marchigiana, argento con 28.700, e dalla milanese, terza con 27.950. La medaglia d’oro delle clavette torna al collo di Sofia che con 30.500, si tiene dietro le agguerritissime rivali: Dragas sulla piazza d’onore con 30.250 e Sella, per quarta volta terza (contando anche il Completo) con 26.900. Al nastro si spezza leggermente il light motive di giornata, perché Raffaeli sbaglia, chiudendo quinta. E allora è Tara a pareggiare i conti dei titoli per attrezzo (come era accaduto nel 2025), vincendo con 28.700, mentre Viola (27.450) scala finalmente un gradino, con il suo primo argento e il quinto podio (soltanto lei e Dragas sono riuscite a salirci sempre). C’è posto allora anche per Margherita Fucci, la promessa della Cervia Ginnastica e Sport, che con 26.950 corona un’edizione da ricordare, già impreziosita dal quinto totale nel Concorso generale, dal quarto posto alla palla (26.650) e alle clavette (26.750), e dal quinto al cerchio (26.100) dietro Carol Michelotti (26.300). Quindi, riassumendo rispetto alla precedente edizione, Raffaeli si tiene il titolo al cerchio e si prende quello di Dragas alle clavette. Tara conserva il titolo al nastro e soffia a Sofia quello alla palla. La poliziotta di Chiaravalle torna a casa con tre ori e un argento, quella di San Daniele del Friuli con due ori e tre argenti, Viola Sella con un argento e quattro bronzi, Margherita Fucci con un bronzo. I complimenti, naturalmente, vanno a tutte le altre finaliste, capaci di dar vita a quattro final eight di altissimo livello.
Accanto alla sfida tra le étoile individualiste c’era poi la competizione giovanile che alla fine di una qualifica con 61 gruppi iscritti, ha premiato due delle compagini più determinanti dell’intera tre giorni. Il pari merito a 21.800 con le 5 palle di Eurogymnica e Raffaello Motto racconta le vite parallele di entrambi gli insiemi. Le ragazze di Torino – Giulia Capriolo, Arianna Nicole Ciobanu, Arianna Cortese, Amely Sordi e Matilde Viano, allenate da Tiziana Colognese e Elisa Vaccaro - dopo l’argento nelle Allieve e l’oro mancato tra le Open - a causa di una perdita nel momento clou, dopo aver dominato il Q1 - festeggiano alzando la coppa che fu di Albachiara, nel 2025. La stessa cosa però fanno le ginnaste di Viareggio – Virginia Bacci, Ginevra Borghesi, Lea Camacho, Siria Pastacaldi ed Emily Puccinelli - su un primo gradino stra-affollato, completando un incredibile Triplete. La società toscana guidata dalle tecniche Francesca Cupisti e Donatella Lazzeri, infatti, aveva conquistato l’oro anche con Allieve ed Open, e così, completando il filotto, fa come la Spagna agli Europei di Varna. Anzi meglio, perché grazie al 98.800 di Martina Bonuccelli (individualista ma componente pure dell’Open) in Versilia ci vola pure l’ambito Memorial intitolato ad Anna Miglietta, scomparsa lo scorso anno, e al marito Franco Ruffa, lo storico pianista delle Farfalle degli albori. Il trofeo, bellissimo bassorilievo, un’opera unica realizzata da Stefano Sartorello, artista saglianese di fama internazionale, s’intitola “Un’armonia senza tempo”. E gli applausi arrivano fino a Biella, dove la compianta coppia fece a lungo le fortune dei piccoli attrezzi. Come in una sceneggiatura scritta da un maestro di Hollywood, il bronzo giovanile, con 21.250, se lo prende la Milanese Forza e Coraggio di Aurora Bogani, Alessia Casiraghi, Dafne Lorini, Ludovica Stella Annie Perrelet e Gaia Ruiz Ceballos - la società di provenienza di Viola Sella, una delle protagoniste assolute dell’evento trentino. Le premiazioni le effettuano il Sindaco di Folgaria Michael Rech, Il presidente dell’Alpe Cimbra Alessandro Casti, la direttrice dell’APT Daniela Vecchiato e il presidente FGI Andrea Facci. La gara, per chi se la fosse persa, è disponibile on demand su SportFace TV con la telecronaca di Ilaria Brugnotti e il commento tecnico di Marta Pagnini (nella foto insieme allo speaker Fabio Gaggioli), mentre dalle 21.30 andrà in onda la replica su Amazon Prime Video e su Samsung Tv Plus.
