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Federazione Ginnastica
d'Italia

Data pubblicazione

17 ottobre 2026

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Il sequel ha mantenuto tutte le promesse fatte. Oggi, nella prima giornata della World Cup di Cottbus, in Germania, la Nazionale FGI di Trampolino Elastico conquista con soli tre atleti in gara ben tre finali, in programma domani, domenica 18 ottobre, a partire dalle 11.00 alla Lausitz Arena, più un posto nel secondo turno dell’individuale maschile. Dietro il grande risultato ci sono Marco Lavino, Samuele Patisso Colonna e Letizia Radaelli, tornati in pedana appena due settimane dopo Riccione, e le loro qualifiche fanno già ben sperare per le finali. 

Il sipario si alza sul sincro maschile, dove il portacolori della Ginnastica Brindisi e il compagno della Milano 2000 chiudono al secondo posto provvisorio con 52.50 punti, alle spalle dei giapponesi Matsumoto e Sakai, primi con 54.81, e davanti ai Paesi Bassi di Van Tilborg e Mol, terzi con 51.54. Sulla Riviera Romagnola, la coppia, arrivata in pedana grazie a una chiamata dell’ultimo minuto, si era fermata a 33 centesimi dal bronzo, e ora riparte da una posizione di vertice che alimenta nuove ambizioni. "Siamo molto contenti di aver centrato la finale con il secondo punteggio, un ottimo auspicio per domani, e restiamo tranquilli perché è un esercizio che in palestra ripetiamo spessissimo", raccontano i due azzurri, che hanno firmato anche il record personale. Nella seconda routine un errore sull’ultimo salto, con il tocco della protezione nell’affondo finale, ha però cancellato punti importanti: "Altrimenti sarebbe stato un esercizio migliore del primo, ma abbiamo conquistato la finale con il secondo punteggio in classifica, ed è un ottimo risultato".

Il ginnasta lombardo ritrova poi la compagna di club nel sincro misto, e i due volanti della Milano 2000 si piazzano quarti con 48.42, a 1.30 dal bronzo dei cechi Kubik e Jurickova, terzi con 49.72, mentre Paesi Bassi con 49.98 e Azerbaigian con 49.84 guidano il gruppo. "Eravamo entrambi un po’ stanchi dopo la qualifica individuale, ma siamo riusciti a portare a termine il primo libero, venuto abbastanza bene", spiegano i due. "Sappiamo fare meglio, perché nei primi salti ci siamo un po’ persi, ma sugli ultimi sei abbiamo recuperato e il punteggio è valido per la finale. Rispetto a Riccione l’esercizio è stato un po’ meno sincronizzato, però siamo contenti e domani daremo il massimo per portare a casa un buon risultato".

Radaelli si prende in solitaria l’ultimo pass disponibile nell’individuale femminile, dove i 53.61 punti del primo esercizio valgono il decimo posto in classifica e l’ottava piazza tra le ammesse, grazie al limite di due atlete per Paese, per una prima finale Senior che arriva dopo quella sfiorata all’Europeo dello scorso aprile. Il margine sulla prima riserva ammonta ad appena 19 centesimi. "La gara è andata bene, nel primo libero sono riuscita a portare 14.5 di difficoltà, la prima volta che lo faccio nel primo esercizio", racconta la giovane milanese. "Nel secondo abbiamo deciso di tentare i tre tripli, ma sul terzo mi sono spostata troppo nello sfilarlo e sono uscita. Sono però abbastanza contenta del risultato, anche perché è la mia prima finale in Coppa del Mondo".

Tra gli uomini, Patisso Colonna chiude 22° con 58.56 e supera il taglio verso il secondo turno a 24 atleti, mentre Lavino, 41°, concentra tutta l’energia sul sincro. Quella di "Sammy" è stata una giornata a ritmo serrato: dopo la qualifica individuale è tornato in pedana prima per il sincro misto con Radaelli e poi per quello maschile con Lavino, e un vero en plein suggella la fatica, con il passaggio del turno in ogni gara disputata. Qualche inciampo ha accompagnato la giornata, ma il bottino resta più che positivo, e gli atleti FGI hanno intanto messo alla prova gli esercizi che presenteranno tra tre settimane all’appuntamento più importante dell’anno: i Mondiali di Nanjing, in Cina, dal 5 all’8 novembre.

Domani la domenica tricolore si apre alle 11.00 con la finale del sincro maschile e prosegue alle 13.00 con il secondo turno individuale maschile del ginnasta milanese. Alle 14.45 la giovane Radaelli scende in pedana per la finale individuale femminile, mentre alle 15.30 va in scena la finale individuale maschile, a cui Patisso Colonna può ancora accedere. Alle 16.45, infine, gli ultimi riflettori saranno tutti puntati sulla finale del sincro misto, e al termine delle gare si terrà anche la premiazione dei vincitori del circuito di Coppa del Mondo 2026 nelle diverse specialità. Per l’atleta della Milano 2000 si profila così una giornata da tre prove sicure e una quarta in arrivo, se il passaggio del turno sorriderà all’Italia. Per restare aggiornati su ogni salto, basta seguire i canali ufficiali della Federazione, pronta a raccontare, come sempre, ogni emozione fino all’ultimo volo.

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