Logo FGI
Federazione Ginnastica
d'Italia

Data pubblicazione

27 marzo 2026

Categorie

News

Grandi notizie in arrivo da Cantanhede, dove la delegazione italiana di ginnastica aerobica guidata da Luisa Righetti e Graziano Piccolo conquista tutte le finali a disposizione nell’International Open Competition, oltre che nella coppia mista di Coppa del Mondo, che oggi, sabato 28 marzo, vivrà il suo secondo giorno di qualifiche. Ma cominciamo dall’inizio e dal torneo concomitante alla Coppa che premia la trasferta italiana con una sfilza di risultati davvero esaltanti, sia con i big che nella categoria giovanile. Lavinia Cereghino (18.300) e Camilla Cerbara (17.733) centrano l’accesso alla sfida decisiva dell’individuale femminile juniores con, rispettivamente, il sesto e il nono punteggio, che, tolta la terza atleta indipendente Esenia Fedorchenko, vale per la ginnasta dell’Agorà l’ottavo posto utile. Tra le senior superano l’esame sia Lucrezia Rexhepi, terza qualificata con 18.833, sia Giorgia Frigeni, quinta con 18.500. Nell’individuale maschile brillano tra i più grandi Riccardo Cenci e Ferdinando Rusu, ottavo (18.967) e decimo (18.550) che diventano però quinto e sesto per l’eliminazione dei tre AIN in eccesso, dietro Tereshin e Kudinov, ossia Anton Kolobov, Askanaz Galstian e Grigorii Shikhaleev, e del terzo spagnolo Carles Guillem. Bene pure il Trio Baby formato da Maria Mautone, Margherita Paolucci e Ginevra Evangelista che illumina la Sport Hall “Os Marialvas” e con 16.700 si prende la settima piazza di accesso alla final eight. Non si fa attendere nemmeno il Gruppo degli azzurrini che grazie al quintetto composto da Cereghino, Cerbara, Ilaria Pegella – fermatasi nella semifinale individuale a 17.533, dopo un ottimo 18.067 nel Q1 - Lavinia Biasotti e Giorgia Vannutelli, la quale, a sua volta, al primo turno del singolo, si era dovuta accontentare di un 17.767. Da sottolineare anche la buona esperienza accumulata da Antonella Sayda, Macias Trivino e Ginevra Evangelista che pur senza andare oltre si sono, comunque, distinte nelle loro routine. Stesso discorso vale per Nicole Alighieri, settima nel Q2 con 18.150 ma bloccata dalla regola del terzo passaporto, mentre Elisa Marras (18.134) e Alice Pettinari (17.934) erano già state escluse dalla selezione iniziale IOC, pur avendo mostrato un ottimo livello di preparazione. Sul fronte della World Cup, invece, sono le due mixed pair FGI a strappare applausi. Ebbene Matteo Falera e la Rexhepi (19.200), Andrea Colnago e la Marras (19.100) volano in terza e quarta posizione, staccati di un decimo di punto, all’inseguimento del duo ucraino, Halaida-Kurashvili (19.600) e di quello cinese, Zhang-Huang, secondo provvisorio a 19.275. Il programma odierno prevede tutte le altre qualifiche di categoria di Coppa, oltre che molte delle finalissime dell’Open. I ragazzi, accompagnati in portogallo dai tecnici Vito Iaia ed Emanuele Caponera, sono pronti a combattere per un posto al Sole. La Primavera è entrata da una settimana e l’AeroItalia, dopo un breve letargo invernale, è pronta a rinverdire anche in terra lusitana i fasti europei di Ganja 2025.                

Ti potrebbe interessare

News correlate