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Federazione Ginnastica
d'Italia

Data pubblicazione

27 marzo 2026

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News

Dalla gestione delle crisi alla costruzione della narrazione, passando per il rapporto con i media e le nuove sfide della comunicazione sportiva: si è svolta a Bled, in Slovenia, l’edizione 2026 dell’European Gymnastics Communication and Marketing Forum, appuntamento di riferimento per i professionisti del settore. Due giorni intensi, tra approfondimenti teorici e casi pratici, che hanno visto la partecipazione anche della Federazione Ginnastica d’Italia, da sempre tra le più dinamiche nel trovare nuovi modi e linguaggi di raccontare se stessa e le proprie attività, rappresentata dal responsabile dell’ufficio stampa David Ciaralli e dal fotografo federale Simone Ferraro.

Il forum si è aperto mercoledì 25 marzo all’Hotel Park con una sessione dedicata alla “crisis communication”, tema centrale nello sport moderno. Dopo l’introduzione di Tina Gerets, EG press manager, spazio alle esperienze concrete, tra cui il caso della Federazione finlandese illustrato da Riikka Hopiavaara: un focus su strategie e buone pratiche nella gestione delle situazioni critiche, seguito da un confronto aperto tra i partecipanti.

Nel pomeriggio, riflettori puntati sulle “media relations” con l’intervento di Katja Krasko Štebljaj, esperta di comunicazione e docente internazionale, che ha sottolineato come il rapporto con i media rappresenti al tempo stesso una grande opportunità ma anche un rischio: «I media possono amplificarti, ma anche distruggerti in un attimo». Un concetto che ha guidato una riflessione più ampia sull’importanza del controllo della narrazione, della tempestività e della trasparenza.

La seconda giornata si è sviluppata tra Planica e Kranjska Gora, offrendo un’immersione nel mondo degli eventi sportivi di alto livello grazie alla visita alla tappa di Coppa del Mondo di salto con gli sci. Un’occasione per osservare da vicino l’organizzazione e la comunicazione di un grande evento internazionale, affiancata a momenti di approfondimento.

Nel pomeriggio, infatti, si è svolto l’EG Comms Seminar, articolato in diversi interventi tematici: Jožko Križan (Ski Association of Slovenia) e Aleš Petejan (Mastercard Slovenija) hanno aperto i lavori con un focus su partnership e comunicazione nel contesto degli eventi sportivi. A seguire, la tavola rotonda con latleta olimpico Jernej Damjan, moderata da Špela Hus (Federazione Ginnastica Slovena), ha offerto il punto di vista dei protagonisti sul rapporto con i media e sulla gestione della pressione.

Dopo una breve pausa, spazio ai temi del turismo sportivo e della responsabilità sociale d’impresa: Maša Puklavec Polutnik, responsabile della comunicazione globale e del digital content marketing dello Slovenian Tourist Board, ha approfondito il ruolo dello sport nella promozione territoriale, mentre Sara Vehovec, direttrice CSR ed event management di Zavarovalnica Triglav, ha illustrato strategie e progetti legati all’impatto sociale degli eventi.

Dal forum è emersa con forza una linea guida chiara: comunicare non è più un’opzione, ma una responsabilità strategica. In un contesto in cui il “vuoto comunicativo” viene rapidamente riempito da narrazioni esterne, spesso distorte, la capacità di presidiare il racconto diventa decisiva.

Un messaggio recepito anche dalla delegazione italiana, chiamata ogni giorno a confrontarsi con un ecosistema mediatico sempre più veloce e competitivo. Tra gare e personaggi da raccontare, produzioni audiovisive, contenuti social, approfondimenti, podcast, storie personali e profili istituzionali, comunicati e conferenze stampa, rapporti con i media mainstream e tanto, tanto altro ancora, la comunicazione sportiva si conferma oggi uno dei campi più delicati – e determinanti – per il futuro delle federazioni sportive in generale e della ginnastica in particolare.

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