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Federazione Ginnastica
d'Italia

Data pubblicazione

06 luglio 2026

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Si è conclusa la Junior Team Cup 2026, in scena a Berlino questo weekend, con protagonisti i giovani azzurri della Nazionale di Ginnastica Artistica maschile. Il torneo internazionale tedesco è ormai un grande classico nel panorama internazionale e quest’anno ha assunto un valore ancora maggiore, in quanto è stato calendarizzato proprio in funzione del Campionato Europeo in programma a Zagabria a metà agosto.

La rosa scelta inizialmente dal Responsabile Nicola Costa – con i convocati Pietro Mazzola (Sampietrina), Michele Boschetti (Fortitudo 1875), Giacomo Capuzzo e Ivan Rigon (Corpo Libero Gymnastics Team), Paolo Giglio (Ionica Gym), Gabriele Pasanisi (Kines Roma), Leonardo Pulito (Ginnastica Victoria Torino) e Riccardo Ruggeri (Victoria Fermo) – è stata completata da Alessandro Salvati (Raffaello Motto) in sostituzione di Antonio Ghiglino (Andrea Doria), purtroppo fermato da un infortunio.

“Insieme al DTN Giuseppe Cocciaro abbiamo deciso di mettere in piedi due squadre equilibrate, in funzione della rassegna continentale di categoria al fine di creare il giusto stimolo ai ginnasti e avere in entrambi i team delle figure di maggiore esperienza rispetto ai più giovani del gruppo”, ha spiegato il Responsabile della Nazionale Junior Nicola Costa. Il team Italia 1 ha risposto presente ed è salito sul secondo gradino del podio nella sfida a squadre. Il gruppo formato da Pietro Mazzola, Ivan Rigon, Michele Boschetti e Leonardo Pulito ha totalizzato 228,750 e si è piazzato davanti alla Germania e dietro soltanto alla Svizzera. Alle spalle della compagine tedesca, comunque, c’è il team Italia 2: Riccardo Ruggeri, Giacomo Capuzzo, Gabriele Pasanisi e Paolo Giglio hanno chiuso in quarta posizione, a quota 226,550, per meno di tre decimi.

Nella gara All-Around, invece, tripletta di medaglie azzurre, con l’Inno di Mameli che è risuonato sia per l’oro di Rigon nell’Age Group 1, sul podio con Ruggeri e il suo argento al collo, sia nell’Age Group 2 dove Pulito ha avuto la meglio su tutti i pari età nei sei attrezzi. Tripudio italiano anche nelle finali di specialità che hanno chiuso la manifestazione in Germania. Un totale di sette metalli di cui 4 ori e 3 bronzi: il merito va a Ruggeri, capace di dominare le sfide a corpo libero, anelli e volteggio nell’AG1; al marchigiano ha fatto eco Rigon che si è preso la terza piazza alle parallele pari. Nell’AG2 Giglio ha cantato “Fratelli d’Italia” trionfando agli anelli, mentre Pulito ha centrato la doppietta con il piazzamento sul terzo gradino del podio a cavallo con maniglie e parallele.

“La gara è andata molto bene, al di là dei risultati, ci sono primi buoni segnali. I ragazzi hanno portato un programma non ancora stabile del tutto quindi ci sta qualche errore, ma era questo lo scopo della competizione. È stata una buona verifica, ora ci sarà da lavorare prima dell’Europeo. Il gruppo, al termine della competizione, è rientrato a Milano dove questa settimana si metterà al lavoro, presso l’Accademia Internazionale di via Ovada. Prima avremo l’ultimo test event con il torneo “5 Ways” in programma il 24 luglio sempre a Berlino nel Centro di Preparazione Olimpica”, ha concluso Costa.

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