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Federazione Ginnastica
d'Italia

Data pubblicazione

08 giugno 2026

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Mentre a Gorle andavano in scena i campionati italiani assoluti, un unico ginnasta della Nazionale di Aerobica Italiana era nel lontano Azerbaijan, sulle rive del Mar Caspio, per rappresentare la FGI alla Coppa del Mondo di Baku. L’eroico inviato della DTN Luisa Righetti è Ferdinando Rusu, giovane speranza della Gymnova, insieme al suo tecnico, l’ex stella della disciplina, Antonio Caforio, e l’ufficiale di gara Michela Muzzi, giudice di linea. In giuria superiore c’era pure Monica Darone, membro del Comitato Tecnico europeo. Il diciottenne di Latina con 19.100 ((D.3.3 – A.8.7 – E. 7.1) si è piazzato in quarta posizione, nella finale individuale maschile vinta dal russo Anton Kolobon (20.150), davanti al connazionale Danila Kudinov (19.550) e al bulgaro Aleksandar Mishinkov (19.500). Tra le donne, sempre nell’esercizio singolo, si è imposta un’altra russa, Anastasia Dmitrieva (20.150), affiancata sul podio azero dalla turca Ayse Onbasi (19.250) e dalla bulgara Borislava Ivanova (19.150). Nelle coppie miste a brillare è sempre la Federazione di Mosca, che monopolizza i primi due gradini con il 19.350 di Kolobon e Sofia Ivankevich e il 19.150 di Kudinov con Sofiia Iasnitskaia. La terza piazza, con 19.100 va al duo bulgaro composto dall’Ivanova e da Hristo Manolov. Nel trio prosegue il predominio russo. Polina Kakkoeva, Leisan Kupershmit e Mariia Paniushina fanno il vuoto a quota 19.972. Staccati a 19.331 i connazionali Ivankevich, Karen e Askanaz Galstian. Il bronzo finisce al collo degli ucraini Alisa Chobitko, Diana Moroz e Marriia Yatsenko, terzo con 18.116. Nei gruppi non cambia la musica ed è sempre il riammesso inno di Aleksandr Aleksandrov a risuonare nella Milli Gimnastika Arenası, grazie questa volta al 19.255 di Anastasia Dmitrieva, Sofiia Iasnitskaia, Polina Kakkoeva, Leisan Kupershmit e Mariia Paniushina. Sulla piazza d’onore ci salgono, con 18.950, Danila Kudinov, Anton Kolobov, Karen Galstian, Roman Bondarenko e Kirill Timofeev. Quindi ai bulgari Aleksandar Mishinkov, Borislava Ivanova, Hristiyana Zlatanova, Hristo Manolov e Monika Dzhambova non resta che il gradino basso con il punteggio di 18.663. Ora, dopo le tappe di Cantanhede, in Portogallo, di Tokyo, in Giappone, e di Baku, in Azerbaijan, il circuito della Coppa del Mondo di Aerobica si sposta a NANCHANG, in Cina, a fine giugno, per poi concludersi, i primi di agosto a Oradea, in Romania. Il momento clou della stagione, però, sarà il Campionato del Mondo, in programma a meta settembre, a Pamplona in Spagna. Lì il soldato Rusu non sarà più solo, ma arriverà la cavalleria di Nacci e compagni che, di solito, in campo internazionale, ha sempre portato in alto la bandiera italiana.  

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