Data pubblicazione
18 aprile 2026
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Baku - Onofriichuk e Israele regine azere. Raffaeli sesta e in tre finali. Dragas, che clavette! Le Farfalle ci sono anche nel misto. Domenica in diretta su VolareTv (SportFace) e Prime Video
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Baku completa il mosaico della seconda giornata di qualifiche della terza tappa di Coppa del Mondo di ginnastica ritmica. Dopo le prime rotazioni di ieri gli ultimi attrezzi definiscono classifiche e finaliste, con l’Italia che resta in corsa grazie alle sue splendide e indomite interpreti. La stella Sofia Raffaeli, allenata da Amina Zaripova, torna sulla pedana della Milli Gimnastika Arenası per chiudere il suo programma individuale e con un totale di 111.100, malgrado la rincorsa odierna, si deve accontentare del sesto posto assoluto, centrando però tre finali di specialità: al cerchio, quarta con 28.950, alla palla, settima con 27.250 e al nastro, sesta con un 27 netto. L’altro agente delle Fiamme Oro, Tara Dragas completa il proprio percorso con clavette e nastro, chiudendo tredicesima nell’all around con 106.400, ma soprattutto si prende una finale alle clavette, grazie ad uno splendido 28.800 che la proietta al secondo posto provvisorio. Nel Completo il dominio è sempre dell’ucraina Onofriichuk che, dopo Sofia a 116.600 conquista anche l’oro azero con 115.650, segno di una raggiunta stabilità abbastanza impressionante, stavolta davanti alla tedesca Darja Varfolomeev, che in Bulgaria non c’era (mentre Taisiia non era presente a Tashkent) argento con 114.750, e a Stiliana Nikolova, terza a quota 114.050, con l’uzbeka Takhmina Ikromova (112.550) ai piedi del podio.
Sul fronte dei gruppi, dalle 5 palle di ieri, questa sera si switchava sul misto, cerchi e clavette, dove l’Italia centra la seconda final eight grazie all’ottavo totale, 24.800, 50 millesimi davanti alla Bielorussia, prima riserva. Sommato al 24 di venerdì le azzurre Serena Ottaviani (Aeronautica Militare), Chiara Badii, Sofia Sicignano, Bianca Vignozzi (SG Raffaello Motto ASD), Sasha Mukhina e Gaia Pozzi (ASD Ginnastica S. Giorgio 799) consolidano il proprio all around a 48.800 punti, validi per la settima piazza complessiva, su 15 gruppi presenti. La classifica generale d’Insieme premia Israele che, con Agam Gev, Arina Gvozdetskaia, Sofia Prezhyn, Avigail Shved, Keren Sobol e Taisii Sokolenko, si prende l’oro a 54.300 (26.700 – 27.600), davanti alla Spagna (Ines Bergua Navales, Andrea Corral, Marina Cortelles, Lucia Munoz, Andrea Fernandez Blanco e Salma Solaun), argento con 54.050 (27.200 – 26.850) e alla formazione russa, composta da Nikol Andronchik, Alina Proshchalykina, Zlata Remchukova, Nelli Reutskaia e Alena Seliverstova, bronzo con 52.900 (26.550 - 26.350). L’Ungheria è la quarta, appena fuori dal podio con 51.700. Domani si riparte da zero, all’inseguimento delle medaglie per attrezzo. Ci sono sei premiazioni in palio e altrettanti podi da riempire. Gli appassionati dei piccoli attrezi potranno seguire le gesta delle proprie beniamine, in diretta su Volare Tv nel bouquet di SportFace e su Amazon Prime, con la telecronaca di Ilaria Brugnotti e Marta Pagnini.
