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Federazione Ginnastica
d'Italia

Data pubblicazione

15 aprile 2026

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La Ginnastica Ritmica italiana accende i riflettori su Baku per un doppio appuntamento di altissimo prestigio che vedrà l’Italia protagonista sulla pedana azera. Prima andrà in scena la terza tappa della World Cup, in programma dal 17 al 19 aprile, seguita dalla terza edizione della European Cup, dal 30 aprile al 3 maggio. Due eventi distinti, ospitati nella medesima location, che rappresentano snodi cruciali verso i grandi obiettivi stagionali: gli Europei di Varna a fine maggio, la finalissima della Coppa del Mondo di Milano a luglio e i Campionati Mondiali di Francoforte ad agosto. 

Nella alternanza concordata con lo staff tecnico azzurro dei piccoli attrezzi, dopo l’uscita della squadra di Desio nella tappa di Tashkent  – esordio stagionale delle Farfalle guidate da Elisa Quilici e Serena Farina – stavolta tocca di nuovo all’Insieme di Chieti, che avevamo ammirato nella Coppa di Sofia, in Bulgaria, dove aveva ottenuto l’argento nel misto. Chiara BADII, Sofia SICIGNANO e Bianca VIGNOZZI (SG Raffaello Motto), Sasha MUKHINA, Gaia POZZI (Ginnastica San Giorgio 79) e Serena OTTAVIANI (G.S. Aeronautica Militare) riproporranno i loro due esercizi, già sperimentati anche nei tornei internazionali di Tartu e Marbella. A livello individuale, invece, il DTN ad interim Andrea Facci ha convocato i due agenti delle Fiamme Oro della Polizia di Stato: Sofia Raffaeli e Tara Dragas. Le finali di specialità dell'AGF Trophy, in programma domenica 19 aprile, saranno trasmesse in diretta su Sportface Tv (e in contemporanea su Prime Video) con la telecronaca di Ilaria Brugnotti e il commento tecnico di Marta Pagnini. Nella delegazione guidata dall'allenatrice Spela Alenka Mohar ci sono anche le colleghe Germana Germani, Monia Di Matteo, Amina Zaripova e Bilyana Dyakova, con le ufficiali di gara Emanuela Agnolucci e Alexia Agnani e i fisioterapisti Gennaro Sperandeo e Michele Ragni; per l’European Cup arriveranno, poi, la giudice internazionale Francesca Cupisti e i fisioterapisti Sofia Baldi e Diego Losa.

Nel recente confronto in Uzbekistan, lo scorso fine settimana, abbiamo assistitito ad una sfida molto competitiva, dominata dal gruppo cinese, dalle indiuvidualiste padrone di casa, dalla tedesca Varfolomeev e dalla russa Maria Borisova; le italiane Lorjen D’Ambrogio (Ginnastica Opera), Sofia Colombo (San Giorgio 79), Alessia Rigato (Ginnastica Ritmica Albachiara) e le tre aviere dell’Aeronautica Militare, Giulia Segatori, Sofia Maffeis e Alexandra Naclerio – insieme alle individualiste Giorgia Galli (San Giorgio 79) e Alice Taglietti (LightBlue), hanno colto l'occasione per testare i nuovi programmi, riscontrando indicazioni importanti da rielaborare in palestra. 

Baku evoca evoca sempre ricordi piacevoli per i nostri colori: nel 2025 Sofia Raffaeli salì sul trono sia del Concorso Generale della World Cup, sia del Cross Battles dell'European Cup, dove vinse pure l'oro alla palla. Accanto al talento marchigiano Tara Dragas collezionò a sua volta, prima un bronzo al nastro in Coppa, poi due argenti (clavette e nastro) e un bronzo al cerchio nella kermesse continentale. Mentre la formazione delle Farfalle di allora - Naclerio, Segatori, Golfarelli, Ottaviani, Sicignano e Badii - guidate da Mariela Pashalieva, otteneva la piazza d'onore all around EG. e il titolo con i 5 nastri e il bronzo con tre palle e due cerchi.  

In un calendario internazionale sempre più serrato, le pedane della National Gymnastics Arena di Baku non saranno solo un terreno di battaglia per le medaglie, ma il laboratorio ideale per il perfezionamento di esercizi destinati ad incantare il mondo, dal Caspio al Mar Nero per gli Europei di Varna, fino alla rassegna iridata tedesca, massando per l'Unipol Forum di Assago. 

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