Data pubblicazione
02 agosto 2026
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Oradea - World Cup: Rexhepi sfiora il podio individuale femminile, ma che sfortuna la Coppia con Falera!
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Si chiude con un quarto posto di assoluto prestigio nell’individuale femminile e con il rammarico per una finale di coppia condizionata da un errore il cammino dell’Italia alla “RomGym Trophy Nadia 10”, andata in scena all’Oradea Arena, ultimo appuntamento del circuito di World Cup di Aerobica prima dei Campionati del Mondo di Pamplona, in programma all’inizio di settembre. La delegazione azzurra, guidata dal tecnico Davide Donati e completata dall’Ufficiale di Gara Sara Macerola, si è presentata in Romania con Lucrezia Rexhepi e Matteo Falera. Le qualificazioni avevano confermato la competitività degli azzurri. La stella della Ginnastica Valentia aveva conquistato l’accesso alla finale donne con 18.450 punti, chiudendo all’ottavo posto in una classifica guidata dall’ucraina Anastasiia Kurashvili con un 20 netto. Ottima anche la prova assieme all’alfiere della Ginnastica Agorà. Il duo scelto dalla DTN Luisa Righetti per questa impegnativa trasferta è stato capace di firmare una brillante ammissione da 19.300 punti, valevole per il secondo posto provvisorio, alle spalle della sola Ucraina (19.500) e davanti alla seconda formazione di casa (18.950). Un risultato che lasciava ben sperare in vista della final eight odierna. Nell’atto conclusivo della manifestazione, da un lato è arrivata la conferma della crescita di Rexhepi, protagonista di una routine, se possibile, ancora più straordinaria rispetto al Q1. L’azzurra ha infatti migliorato il proprio punteggio fino ad arrivare a quota 18.950, risalendo dall’ottavo al quarto posto finale e fermandosi a soli tre decimi dal podio. La vittoria è andata alla favorita Kurashvili con 20.150 punti, davanti alla greca Diamanti Vasileia Faidra (19.850) e alla bulgara Borislava Ivanova (19.250). Un piazzamento, quello dell’italiana, che rappresenta un segnale estremamente positivo in vista dell’appuntamento iridato. Più amaro, invece, l’epilogo del "Mixed Pair". Dopo l’eccellente qualifica, un errore nell’esercizio decisivo ha compromesso la prova degli italiani, che hanno concluso al settimo posto con 17.150 punti. Il successo è andato all’Ucraina con 19.500, seguita dalla Grecia (18.500) e dalla Bulgaria (18.450). Al di là del rammarico per le occasioni perse, la trasferta di Oradea lascia in eredità indicazioni confortanti al nostro staff tecnico, in vista del prossimo appuntamento iridato, in terra spagnola.
