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Federazione Ginnastica
d'Italia

Data pubblicazione

10 luglio 2026

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Milano, infuocata da un caldo torrido, si bagna in un mare di talento, trovando refrigerio per l’anima nella bellezza dell’arte e dello sport. All’Unipol Forum si è alzato il sipario sulla quarta e ultima tappa della Coppa del Mondo di Ginnastica Ritmica – quarta edizione meneghina, diciassettesima in Italia - e, dopo la prima giornata di qualificazioni individuali, valide anche come day one del concorso generale, la FGI può sorridere grazie alle prestazioni di Sofia Raffaeli e Tara Dragas, entrambe portacolori delle Fiamme Oro della Polizia di Stato, che restano pienamente in corsa per il podio del Completo.

Dopo una sfilata interminabile di stelle, 86 in tutto, divise in quattro raggruppamenti, e 172 esecuzioni, davanti a tutte troviamo la fuoriclasse tedesca Darja Varfolomeev, campionessa olimpica, mondiale ed europea in carica, che conferma il proprio straordinario momento di forma chiudendo al comando con 60.150 punti. Alle sue spalle l’israeliana Daniela Munits con 56.650, mentre Sofia Raffaeli è terza assoluta con un 56 netto, frutto del 28.150 al cerchio e del 27.850 alla palla. Quarta posizione provvisoria per la bielorussa Alina Harnasko con 55.850, seguita da Tara Dragas, quinta con 55.750, grazie al 27.600 al cerchio e al brillante 28.150 alla palla. In ritardo, per ora, la bulgara Stiliana Nikolova (53.900) e l’ucraina Taїsija Onofrijčuk (54.550), meno precise del solito.

La classifica, tuttavia, è ancora tutta da scrivere. Oggi le ginnaste scese in pedana con cerchio e palla torneranno domani con clavette e nastro, e viceversa. Sabato sera, quindi, conosceremo la regina di tappa e quella dell’intera stagione, passata dalle precedenti tappe di Sofia, Tashkent e Baku, oltre alle otto ammesse a ciascuna finale di specialità.

Le indicazioni che arrivano dalle graduatorie del momento, al giro di boa dei singoli attrezzi, sono particolarmente confortanti per il nostro movimento azzurro. Al cerchio Sofia Raffaeli occupa la terza posizione, mentre Tara Dragas è ancora ottava, entrambe virtualmente qualificate alla final eight. Alla palla, invece, è la friulana ad occupare la seconda piazza, alle spalle della sola Varfolomeev, e la marchigiana la segue a ruota in terza posizione.

L’appuntamento decisivo è fissato per l’11 luglio con il completamento del programma individuale, in diretta su SportFace. Domenica, invece, a partire dalle ore 14, l’Arena di Assago metterà in palio le medaglie per attrezzo, in sei avvincenti sfide trasmesse in diretta su La7, con la telecronaca di Ilaria Brugnotti e Marta Pagnini.

“Sono abbastanza contenta di com'è andata – ha commentato a caldo Tara, accompagnata come sempre dalla sua allenatrice Špela Alenka Mohar - perché sono riuscita a fare due esercizi senza errori. Della palla mi rattrista solo di non essere riuscita a fare tutto esattamente, come dovevo, nel cerchio invece, da un lato sono soddisfatta di come sia andata, dall’altro mi dispiace di aver saltato una ripresa e alcune maestrie, quindi alcune note D non erano molto precise. Ora si volta pagina e devo riuscire a mantenere la concentrazione per domani”.

“Era solo il primo giorno – ha aggiunto Sofia, seguita da Amina Zaripova - Non c'era ancora tanto pubblico quindi diciamo che ero abbastanza tranquilla. È stato comunque bello entrare in pedana con la palla, malgrado un pizzico di agitazione per l’esercizio nuovo.  Mi sono un po' aggiustata in corsa su alcune cose, però poi ho avuto buone sensazioni.  Il cerchio mi sembrava più in discesa, in questo momento tra i due lo sento più il mio. E in effetti è andata liscia. Che carine le bimbe che ci lanciavano i peluche, spero che si siano divertite anche loro”.  

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