Data pubblicazione
26 luglio 2026
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Meda - Esplode la “Speranza” tricolore e il DTN Cocciaro svela gli azzurri per Europei e Giochi del Mediterraneo GAM
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Cala il sipario al Palameda su un'edizione memorabile dei Campionati Italiani Assoluti di Ginnastica Artistica. L’evento organizzato dalla Ginnastica Meda del presidente Angelo Mauro Buraschi e del direttore sportivo Maurizio Allievi ha regalato un'ultima giornata di verdetti caldissimi con le Final Eight di specialità maschili, andate in onda in diretta su SportFace Tv e Prime Video. Il vero asso pigliatutto di questa domenica in Brianza è Simone Speranza (New Sport). Il ginnasta siciliano, ormai trapiantato nelle Marche dove si allena al centro tecnico di Fermo, mette a segno un’incredibile tripletta d'oro nelle finali per attrezzo, trionfando al corpo libero con un ottimo 14.233 (davanti all'argento di Lorenzo Mihn Casali a 14.133), domando gli anelli a quota 13.833 e concedendosi persino il tris al volteggio con la media di 14.100, in cui precede Steven Matteo, secondo con 13.967. Tre medaglie d'oro che impreziosiscono ulteriormente un weekend eccezionale: Speranza, infatti, aveva già conquistato un felicissimo bronzo nel concorso generale All-Around con 80.100 punti, difeso con le unghie dall'assalto degli inseguitori. Subito dietro sul piano del bottino complessivo c'è Manrique Larduet (Gymnastic Romagna Team). L'atleta cubano firma la doppietta tricolore conquistando la medaglia d'oro sulle parallele pari con un magistrale 14.366 (davanti a Matteo Levantesi, secondo con 14.233, e Lay Giannini, bronzo con 14.000) e aggiungendo al suo medagliere un terzo posto alla sbarra (13.766) e un quarto agli anelli (13.266). Prestazioni che vanno a coronare il successo più ambito: Larduet si era infatti già laureato Campione Italiano Assoluto All-Around per il secondo anno consecutivo, nella giornata di ieri, confermando il titolo 2025 di Quartu Sant’Elena e dominando sui sei attrezzi con il punteggio totale di 82.900.
Menzione speciale anche per Yumin Abbadini (Aeronautica Militare). Il bergamasco si conferma tra i ginnasti più continui d'Italia, conquistando due medaglie d'argento di specialità e sfiorando il titolo sia al cavallo con maniglie (13.900) che alla sbarra con un ottimo 14.100. Punteggi e piazzamenti che rispecchiano esattamente l'argento già messo al collo nel concorso generale, dove si era piazzato secondo All-Around a quota 80.400. Tra gli specialisti puri brilla la stella di Carlo Macchini, straordinario alla sbarra con un 14.200 da applausi nel gran finale di giornata, mentre il cavallo con maniglie incorona campione Gabriele Targhetta, d'oro con 14.033 (stessa medaglia conquistata alla World Cup di Cottbus). A quest’ultimo attrezzo, bronzo a pari merito a Michele Boschetti e Mario Macchiati, entrambi 13.000. In un weekend ricchissimo di podi si è distinto anche Ares Federici (Spes Mestre), per lui arrivano due medaglie di bronzo di specialità (agli anelli con 13.300 e al volteggio con 13.933), un ex aequo al terzo posto al corpo libero (13.866 con Lorenzo Santandrea) e un quarto posto nel concorso generale, dove aveva chiuso quarto All-Around a soli cinque centesimi dal podio con 80.050.
Ma la giornata di oggi verrà ricordata anche per le importanti novità in chiave azzurra. Al termine delle gare, infatti, il Direttore Tecnico Nazionale GAM, Giuseppe Cocciaro, ha ufficializzato direttamente ai ginnasti e ai rispettivi tecnici le convocazioni Senior per i prossimi due grandi appuntamenti internazionali della stagione. Per i Campionati Europei GAM di Zagabria di agosto vestiranno la maglia azzurra Yumin Abbadini, Riccardo Villa, Ares Federici, Simone Speranza ed Edoardo De Rosa, insieme allo specialista Gabriele Targhetta, guidati dai tecnici Alberto Busnari, Gianmatteo Centazzo e Corrado Corti. La delegazione italiana ai Giochi del Mediterraneo di Taranto vedrà invece protagonisti Tommaso Brugnami, Niccolò Vannucchi, Stefano Patron, Ivan Brunello e Matteo Levantesi, con Diego Vazzola nel ruolo di riserva e la guida tecnica affidata a Roberto Germani e Fabrizio Marcotullio. Un finale di campionato straordinario che proietta ufficialmente la ginnastica maschile italiana verso le prossime grandi sfide internazionali. Gamba!
