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Federazione Ginnastica
d'Italia

Data pubblicazione

30 luglio 2026

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Le Fate della Squadra Nazionale di Artistica hanno un nuovo luogo incantato dove preparare le loro magie. Sembra l’inizio di una favola, in realtà è solo l’ultimo atto di una storia infinita, quella della decana delle Federazioni Sportive Nazionali: la Ginnastica. Giovedì 30 luglio (nella stessa data della vittoria dell’argento di squadra a Parigi, appena due anni fa) alle ore 11.00, è stato inaugurato a Brescia l’International Gymnastics Center, impianto d’eccellenza dedicato all’alto livello dei grandi attrezzi femminili e alla preparazione olimpica delle ginnaste azzurre. Potremmo dire, dunque, che la Road to Los Angeles 2028 per le donne della ginnastica azzurra parte da Sanpolino.

Ma non solo, perché il progetto, promosso dalla FGI e dal Comune di Brescia - soggetto attuatore, che si è avvalso di Brescia Infrastrutture, in qualità di stazione appaltante - nasce per dotare la città di un ambiente sportivo specializzato, capace di integrare in un’unica struttura spazi per l’attività sportiva, servizi di supporto e ambienti destinati all’ospitalità. L’opera ha previsto un investimento iniziale complessivo di circa 9,5 milioni di euro, finanziato attraverso il PNRR, il Fondo opere indifferibili e risorse proprie comunali. Il quadro economico è stato successivamente aggiornato e rideterminato in 9,78 milioni di euro. Il cuore dell’intervento è la nuova palestra da 1.250 metri quadrati, attrezzata per la ginnastica artistica femminile (GAF) e progettata per accogliere raduni, stage tecnici e attività di preparazione. Non è, dunque, uno spazio idoneo a ospitare gare o manifestazioni aperte al pubblico: si tratta, al contrario, di uno luogo adibito e attrezzato alla crescita dei talenti ginnici del futuro.

D’altra parte tutte le grandi imprese sportive dell’Italdonne del Terzo Millennio sono state costruite a Brescia, partendo dall’ex piscina di via Roma con Vanessa Ferrari, campionessa del mondo ad Aarhus nel 2006, esattamente vent’anni fa, e dal Pala Algeco di via Francesco Petrarca 15 con le Fairy Five, argento a squadre ai Giochi di Parigi 2024, novantasei anni dopo l’impresa delle Piccole Pavesi all’Olimpiade di Amsterdam. Ora il gruppo delle Fate New Gen si appresta ad affrontare la 36ª edizione dei Campionati Europei Senior e la 15ª Juniores, in programma a Zagabria dal 13 al 19 agosto (diretta su Rai Sport e Rai Play), mezzo secolo dopo il “10 Perfetto” di Nadia Comaneci ai Giochi di Montreal e a quattro lustri esatti dal primo titolo continentale italiano, a Volos, in Grecia pietra miliare dei successivi trionfi, strappato alle fortissime rumene dalle “leonesse” Ferrari, Lia Parolari, Monica Bergamelli, Carlotta Giovannini e Federica Macrì.

In occasione del taglio del nastro (retto dalle olimpioniche di Tokyo 2021 Vanessa Ferrari e di Parigi 2024 Alice D’Amato) del nuovo complesso di via Malga Bala 10 - al quale hanno preso parte il Presidente FGI Andrea Facci con tutto il Consiglio Direttivo Federale, la Sindaca di Brescia Laura Castelletti, l’Assessore con delega allo Sport, alle Politiche per la Casa e all’Housing Sociale Alessandro Cantoni, il vicepresidente del Consiglio Regionale Lombardia Emilio Del Bono, la presidente del Comitato Tecnico GAF della World Gymnastics Donatella Sacchi, il Presidente del Coni regionale Lombardia Marco Riva, in rappresentanza del Presidente Luciano Bonfiglio, e moltissime altre autorità locali e nazionali - l’ingegnere Enrico Casella, fondatore della Brixia pluricampione d’Italia con il record assoluto di Scudetti vinti, e dal 2007 commissario tecnico dell’Italdonne con la quale, tra i tanti successi, vanta quattro podi olimpici (l’argento di Ferrari al corpo libero di Tokyo, l’argento a squadre dietro gli Usa di Simone Biles, l’oro di Alice d’Amato e il bronzo di Manila Esposito, entrambe alla trave a Bercy) ha mostrato momenti di attività in preparazione della rassegna continentale in Croazia. La targa dell’IGC, l’International Gymnastics Center, all’ingresso dell’avveniristico Centro sportivo che nulla ha da invidiare ai grandi Campus statunitensi, è stata scoperta dalla bresciana Angela Andreoli, con accanto Lorenzo Bonicelli, ospite d’onore della cerimonia, insieme a tanti altri campioni del presente e del recente passato. Il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, impegnato a Taranto per i prossimi Giochi del Mediterraneo, ha mandato un video saluto.  

Accanto alla palestra principale del Sanpolino, è stato realizzato un secondo spazio di 117 metri quadrati dedicato al riscaldamento e alla preparazione atletica, direttamente collegato ai sei spogliatoi (quattro per atlete e due per istruttori) e al locale di primo soccorso, così da garantire continuità funzionale nelle diverse fasi dell’allenamento. La foresteria, la mensa, la cucina e altri ambienti di servizio completano un’opera che fa dell’accoglienza il suo punto di forza. Al primo piano trovano posto 16 camere, per un totale di 42 posti letto, oltre a un ampio locale a disposizione, pensato per consentire alle atlete di conciliare l’attività sportiva con gli impegni scolastici. L’edificio rispetta integralmente i requisiti di accessibilità, assicurando la piena fruibilità di tutti gli ambienti.

Insomma, da oggi il sogno ginnico di una notte di mezza estate diventa finalmente reale. Brescia assurge definitivamente a Capitale della delle Donne della Ginnastica Italiana, per i meriti del campo, dopo anni e anni di trionfi internazionali costruiti tra le mura della Leonessa d’Italia, volando tra gli staggi asimmetrici delle parallele, in equilibrio su travi da 5 metri, larghe 10 centimetri, o di corsa, in fondo ai 25 metri, sulla tavola del volteggio o nelle diagonali acrobatiche del corpo libero. Ma Sanpolino non sarà solo un luogo iconico, il Regno delle Fate o il Paese delle Maraviglie della Ginnastica, ma anche un ambiente accessibile alla cittadinanza.

L’accordo di cooperazione tra FGI e Comune - sottoscritto il 15 aprile scorso - prevede, oltre al progetto sportivo di alto livello GAF, anche finalità sociali destinate a beneficio della comunità bresciana grazie a nuovi spazi sportivi, e alla promozione dell’attività motoria attraverso la ginnastica e della salute e del benessere della popolazione, in giorni e orari compatibili con l’attività prioritaria della palestra, agonistica e formativa, sulla base di un apposito protocollo annuale. La Nazionale Italiana, così, avrà il suo centro di eccellenza, dove svolgere anche attività di formazione per la crescita tecnica di tutto il movimento, e Brescia potrà usufruire - attraverso un progetto sociale che sarà concertato tra Comune e Federazione - dell’International Gymnastics Center per far praticare sport a tutte le fasce d’età. Un risultato che rafforza la Città, candidata al ruolo di “European City of Sport 2028” e capace di unire il vertice olimpico alla pratica sportiva di base.        

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