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Questa mattina, nell’Arena Armeec di Sofia – durante la 25ª World Age Group Competition -, sono andate in scena le qualificazioni della categoria individuale maschile e femminile 15-16 anni. Isabella Murgo (Milano 2000) si piazza in 23ª posizione mentre Marco Lavino (ASDG Brindisi) in 84ª.

Isabella Murgo, con i suoi 42.210 e 48.410, porta a termine entrambe le routine di gara. “Isabella è una grande lavoratrice – ci ha detto Luigi Meda nell’intervista a fine gara -. Ha un grande esempio che è Costanza (Michelini, ndr.). Spazia dai salti tripli a quelli con avvitamenti. Il suo unico tallone d’Achille è la preparazione fisica: pur facendone molta ancora non abbiamo raccolto i frutti. Il risultato è che da giugno, in cui aveva pronto il triplo carpio - che l’ha condotta sulla piazza d’onore del Campionato Assoluto - e, di conseguenza una ‘dif’ molto alta, ha dovuto, nel corso della preparazione per questa importantissima gara, scendere con la difficoltà per alcuni cali di forza e per dei lievi dolori al ginocchio. Sono contento per la maturità con cui ha affrontato la competizione". Si qualificano per la finale di questa sera: Iana Lebedeva (RUS – pt. 100.970), Vera Beliankina (RUS – pt. 97.825), Serina Musuzaki (JPN – pt. 95.660), Marina Chavarria (ESP – pt. 95.185), Ekaterina Fetkulina (RUS – pt. 95.090), Sude Aydin (TUR – pt. 94.970), Sydney Senter (USA – pt. 94.750) e Yuki Okuno (JPN – pt. 94.670).

Marco Lavino, invece, salito sul trampolino bulgaro come secondo ginnasta del terzo gruppo, mette insieme 19.375 punti, sommando il 13.420 dell’obbligatorio con il 5.955 del libero. “Marco ha preparato bene gli esercizi nel riscaldamento – afferma il tecnico della Milano 2000 che l’ha accompagnato in gara - È entrato con la voglia di fare bene ma si sa, ogni gara è diversa dall’altra. Purtroppo non è andata come speravamo. Marco ha sicuramente un talento fuori dal comune. Tra i cinque ginnasti presenti qui in Bulgaria è quello che si esprime meglio. Deve prepararsi ancora molto non solo sui collegamenti dei vari elementi ma anche nei salti indietro. Estende troppo le braccia andando fuori la perpendicolare e questo comporta un’uscita non perfettamente in verticale. Vanno corretti un po’ di difetti ma sono molto fiducioso nel lavoro che farà”. Si qualificano per la finale: Ivan Litvinovich (BLR – pt. 104.670), Andrew Stamp (GBR – pt. 103.820), Jeremy Chartier (CAN – pt. 101.780), Aleksandr Kurgannikov (RUS – pt. 101.165), Robert Vilarasau (ESP – pt. 101.105), Daniil Valynrsau (BLR – pt. 101.090), Florestan Riou (FRA – pt. 100.775) e Matsvei Arlou (BLR – pt. 100.555).

Dal nostro inviato Federico Calabrò