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La coppia campione del mondo in carica ha dimostrato tutto il proprio valore sulla pedana del Pavilhao Multiusos di Guimarães durante le qualificazioni di oggi. Davide Donati e Michela Castoldi strappano il primo pass su otto per la finale di domani con 22 punti netti (D. 3.25 – A. 9 – E. 8.75 – L. 1). Domani gareggeranno per confermare il titolo e sfideranno nuovamente la Romania (21.900), la Russia (21.700), l’Ungheria (21.675), la Bulgaria (21.325), la Corea (21.225), la seconda formazione russa qualificata (21.200) e la Cina (21.175). “Siamo contentissimi della nostra prestazione – hanno detto in Mixed zone Davide e Michela - L’obiettivo era fare un buon esercizio. C’è stato qualche errorino che non ripeteremo in finale. Ringraziamo tutte le persone che ci stanno sostenendo qui in Portogallo e in Italia. Continuate a seguirci, è molto importante per noi. Ci date tanta forza che useremo in pedana”. Anche il Gruppo vice campione iridato non è stato da meno. Il quintetto azzurro di Davide Donati, Paolo Conti, Emanuele Caponera, Marcello Patteri e la quota rosa Michela Castoldi totalizza 21.894 punti (D. 3.44 – A. 8.85 – E. 8.6 – L. 1), validi per la il quarto lasciapassare per la gara a otto di domani. “Eravamo carichissimi – hanno detto in coro – Siamo saliti in pedana tra le prime formazioni. La tensione c’era ma abbiamo tirato fuori tutto il nostro coraggio. Andiamoooooo” – hanno urlato in coro alla fine dell’intervista per trovare la giusta carica per domani. Esordio da senior su una pedana mondiale invece per Marcello Patteri e Davide Nacci. Con il personale di 21.050 (D. 3.45 – A. 8.9 – E. 8.7) il diciannovenne di Nuoro – allenato nella Polisportiva Mistral da Marina Nieddu - si piazza in 11ª posizione a soli quattro decimi dall’ultimo qualificato per la final eight, il cinese Haoyu Wang (21.450). “Il mondiale dei big è una gara molto difficile, si sa – ha affermato “Marcè”, come amano chiamarlo i suoi compagni – Io ho dato il meglio di me e sono contento del risultato. Mi diverto tantissimo, soprattutto quando faccio i salti (dice sorridendo). Mi sembra di volare. Voglio ringraziare la mia allenatrice, i miei compagni di squadra ma soprattutto i miei genitori perché mi aiutano costantemente affinché io possa continuare questo sport che amo tantissimo”. L’appena diciottenne di Ostuni invece, seguito nella palestra del Laboratorio Benessere da Vito Iaia, raggiunge il 16° posto su 35 ginnasti in gara. La somma dei suoi parziali di gara (D. 3.6 – A. 8.625 – E. 8.425) gli assicura il punteggio di 20.650. “Non è da tutti poter entrare nella nazionale senior appena passato di categoria (ricordiamo che Davide conquistò l’argento continentale nell’individuale maschile di Ancona2017). Ho dato il massimo e sono felice di questo. In gara ero carico e il tifo del pubblico qui a Guimarães è stato fenomenale. Grazie a tutti quelli che ci sostengono”. Il team ranking mondiale – dato dalla somma dei piazzamenti conquistati in tutte le qualificazioni di specialità - vede dunque la Russia al primo posto con 10 punti, seguita da Corea (23) e Romania (28). L’Italia finisce ai piedi del podio portoghese sempre con 28 punti ma con una sola posizione di differenza sul Gruppo (Italia 4ª – Romania 3ª) che ha costretto l’Italia alla medaglia di legno. “Sono molto soddisfatta anche di questa seconda giornata di qualificazione – ha dichiarato la DTN Luisa Righetti intervistata dall’ufficio stampa federale – Abbiamo presentato due individualisti molto giovani che si sono distinti su una pedana così importante. Atleti molto diversi tra loro che avevano già vinto da junior e che hanno potenzialità incredibili, anche nell’imminente futuro. La Coppia è fantastica. Due ragazzi splendidi sotto tutti i punti di vista. In pedana hanno fatto la differenza per tecnica, espressione e precisione. Due atleti che non fanno solo la coppia. Sono due componenti fondamentali di quel gruppo che si conferma tra i più forti del mondo. Ragazzi eclettici che sanno fare bene in più specialità. Sono tutti dei veri gioielli!”