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Si è appena conclusa la gara individuale della World Cup a Minsk, valida non solo per la medaglia ma anche per le qualificazioni alle finali di domani. Il primo azzurro a salire sul trampolino bielorusso è stato Dario Aloi che completa entrambi gli esercizi – obbligatorio e libero - con la sua consueta eleganza, premiata dalla giuria internazionale con punteggi in linea con l’esecuzione. A penalizzarlo e al tempo stesso tenerlo a poca distanza dalle posizioni che valgono punti preziosi per la qualifica olimpica sono stati il tempo di volo e qualche spostamento di troppo sul telo. Il talento della Milano 2000 termina in 34ª posizione con il totale di 105.775 punti. Il suo compagno di mille trasferte, Flavio Cannone invece, ha condotto una gara più pulita, portando a termine due routine di ottimo livello, penalizzate solo nell’altezza degli ultimi salti. Il caporal maggiore scelto dell’Esercito italiano si ritaglia il 22° posto con 108.235 punti, guadagnando così punti preziosi sul cammino di qualificazione per l’Olimpiade di Tokyo 2020. La quota rosa del gruppo, Costanza Michelini, dopo un obbligatorio portato a termine con qualche imperfezione, sale nuovamente sul trampolino per il suo esercizio libero. Partita con una candela poco stabile, dopo il triplo iniziale, termina la sua performance sul quarto salto arrivando sulle protezioni. La classifica la vede dunque in 61ª piazza con 57.800 punti. I primi otto atleti in gara nelle rispettive specialità hanno regalato uno spettacolo incredibile agli spettatori della Minsk Arena. Tra i maschi trionfa il russo Andrey Yudin con 113.010 punti, seguito a ruota dal cinese Tu Xiao (112.850), dai padroni di casa Uladzislau Hancharou (112.725) e Aleh Rabtsau (111.945), dal connazionale Mikhail Melnik (111.500), dal neozelandese Dylan Schmidt (111.490), dal giapponese Ryosuke Sakai (111.260) e dal portoghese Diogo Ganchino (111.035). Sul fronte femminile, sale sul gradino più alto del podio la cinese Zhu Xueying con il complessivo di 106.520 punti. Piazza d’onore per la compagna di squadra Lin Qianqi (105.430) e bronzo per la russa Yana Pavlova (105.425). Si qualificano per la finale a otto di domani anche la russa Irina Kundius (104.445), le giapponesi Hikaru Mori (104.340) e Reina Satake (104.320) e le due inglesi Bryony Page (103.110) e Laura Gallagher (102.295). Nel syncro di domani mattina non ci sarà nessun azzurro in gara dato il forfait della coppia di Aloi-Lavino a causa di un infortunio al ginocchio subito proprio da quest’ultimo durante le fasi di allenamento.