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Si presentano così, come se fosse la cosa più semplice e naturale del mondo. E non si fanno neppure intimidire da una chiamata sbagliata dello speaker che le aveva scavalcate, annunciando in pedana la Romania. Le streghette dell’Italbaby conservano la concentrazione e portano a casa il punteggio più alto della loro breve carriera, uno strepitoso 23.050, con 15 di difficoltà (10 d’attrezzo e 5 di corpo) e 8.050 di esecuzione. Nemmeno le ombre hanno frenato Serena Ottaviani e compagne. Alla Milli Arenasi infatti, per rendere l’atmosfera più spettacolare, hanno pensato bene di spegnere le luci sulle tribune e di lasciare illuminata soltanto la pedana. “Sì, ma non si sono accorti che i cerchi proiettano le loro ombre sul tappeto – ha spiegato la capitana di San Severino Marche – In prova podio non riuscivamo a distinguere i cerchi veri da quelli finti”. E’ bastato prendere le misure, fare il giusto incantesimo e le apprendiste Farfalle sono riuscite, come dicono loro, a spaccare! Soddisfatta anche l’allenatrice Julieta Cantaluppi, accompagnata in mixed zone dal capo delegazione Rosario Pitton: “Questo è un esercizio pieno di difficoltà, sono molto orgogliosa delle mie ragazze. Adesso andiamo in palestra a provare l’esercizio con i nastri”. Non c’è tempo di festeggiare, anche se il clima è quello delle debuttanti al gran ballo della Ritmica internazionale. “Le nostre azzurrine oggi sono entrate nell’Università dei piccoli attrezzi” – ha confermato il Vice Presidente FGI – Loro non hanno ancora l’età ma non dimentichiamoci che dal 3 luglio, a Napoli, andranno in scena le Universiadi. La ginnastica italiana è in salute e lo dimostra in ogni categoria”. Soltanto la Russia con 23.700 e la Bielorussia (23.100), di appena mezzo decimo, precedono l’Italia, che momentaneamente occupa la terza piazza, davanti, con un grosso distacco, a scuole di prestigio come quella dell’Ucraina (21.800) e dell’Azerbaijan (21.650). Le padrone di casa, dopo la cerimonia d’apertura ispirata ai supereroi, l’inno nazionale e il saluto del Presidente UEG, l’azero Farid Gayibov, non sono riuscite ad avvicinarsi al terzetto di testa, che, obiettivamente, sembra di un altro livello. In ritardo anche Bulgaria (20.150) e Israele (20.050) che non riescono a confermare il ranking delle rispettive rappresentative maggiori. Domani si torna alla MGA con le étoile senior. Apre alle 12.00 locali (le 10.00 nostrane) Milena Baldassarri, con il settimo pettorale, alla palla, seguita, con il nono, dall’Agiurgiuculese. Tra le due individualiste azzurre, inserite nel gruppo A, gareggia la slovena Aleksandra Podgorsek. Dopo 50 minuti si ricomincia ad attrezzi invertiti. Le italiane tornano in pedana con il cerchio e nell’ordine inverso: prima Alex, poi Milena. Sabato sarà infine di nuovo il turno delle squadrette giovanili, impegnate ai 5 nastri. Le apprendiste streghette scenderanno nel paese delle meraviglie, con la finale ai cerchi di domenica già in tasca e la voglia di farci diventare matti di gioia come il cappellaio di Lewis Carroll.

Foto Viktor Hamza / FGI

CLASSIFICA 5 CERCHI (J)
1 Russia 23.700
2 Belarus 23.100
3 Italy 23.050
4 Ukraine 21.800
5 Azerbaijan 21.650
6 Spain 21.400
7 Estonia 21.400
8 Lithuania 20.725
9 Switzerland 20.300
10 Bulgaria 20.150
11 Israel 20.050
12 Germany 19.900
13 Finland 18.450
14 Hungary 18.350
15 Greece 18.275
16 Poland 17.750
17 Romania 17.700
18 Norway 17.550
19 Georgia 16.750
20 Czech Republic 16.100