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Giornata sugli staggi quella di ieri a Buenos Aires. Sulle parallele asimmetriche domina il piccolo fenomeno di Ponte San Pietro in forza alla Brixia di Brescia. Giorgia Villa con 14.100 (5.900 - 8.200) sbaraglia la concorrenza, qualificandosi con il punteggio migliore, davanti a quella che pare essere la sua rivale più accreditata, l’ucraina Anastasiia Ukrbachynska, seconda con 13.466 (mentre nell’All Around insegue staccata di un punto a 40.666, contro il 41.633 dell’azzurrina, quando manca solo la trave). Terza la cinese Tang Xijing a quota 13.333. Sulla parallela pari maschile l’anconetano Lay Giannini si ferma a 13.233 (4.300 8.933), lontano appena un decimo di punto dall’ottetto che conta. La gara è stata dominata dal giapponese Takeru Kitazono (14.266), inseguito a distanza dal russo Sergei Naidin (13.933) e dall’ucraino Nazar Chepurnyi (13.833). Martedì 9 poi hanno preso il via le sfide dei piccoli attrezzi YOG con la fabrianese Talisa Torretti all’inseguimento del podio, al giro di boa, con il totale di un 32 tondo, frutto del 16.350 al cerchio e del 15.650 alla palla. In testa, al momento, troviamo la russa Daria Rustrubnikova con 35.175 (CE 17.900 - PA 17.275), l’ucraina Khrystyna Ukrpohranychna con 32.350 (CE 17.000 – PA 15.350) e l’armena Yulia Armvodopyanova con 32.150 (CE 16.150 – PA 16.000). Tra i banchi della giuria del Pabellon America siede nelle vesti di giudice internazionale anche Marta Pagnini, bronzo ai Giochi di Londra 2012, capitano delle Farfalle di Rio de Janeiro. Oggi si torna in pedana con nastro e clavette, mentre nell’artistica sarà il turno di trave e sbarra. Da domani si cominciano ad assegnare le medaglie.