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Giovanni Malagò, Presidente del Coni dal 19 febbraio 2013 e confermato l'11 maggio del 2017, da oggi è anche membro del Cio. A. Malagò, che ha ottenuto 66 voti su 74, e' il 22° italiano della storia ad entrare nel prestigioso consesso a cinque cerchi, il 16° a titolo individuale, e mai nessuno dei suoi 15 predecessori era nato a Roma. Tra i membri italiani del CIO, non a titolo individuale, l'altro nato a Roma è Ottavio Cinquanta. Era da 24 anni che l'Italia non aveva l'onore di vedere eletto un membro del CIO a titolo individuale, vale a dire indipendentemente dalla carica ricoperta. L'ultimo era stato Mario Pescante che proprio in questa Sessione, la 133esima in corso di svolgimento a Buenos Aires, lascia la parte attiva per raggiunti limiti d’età (80 anni) e, su proposta del presidente Bach, diventa membro onorario. Successivamente soltanto nomination sulla base dei ruoli ricoperti nelle federazioni internazionali o in quota atleti. Il primo dirigente italiano a diventare membro CIO era stato il Conte napoletano Ferdinando Lucchesi Palli che entrò nel governo olimpico in occasione della fondazione del CIO nel 1894 a Parigi. Con l'uscita di Pescante e l'ingresso di Malagò i membri italiani del CIO restano tre: insieme al presidente del CONI ci sono infatti Franco Carraro e Ivo Ferriani (in qualità di Presidente di Federazione Internazionale e da oggi anche membro dell'Esecutivo del CIO e il suo mandato durerà quattro anni.). Elezione a membro Cio a titolo individuale (come Malago') anche per Samira Ashgari (Afghanistan), Daina Gudzineviciute (Lituania), Camilo Perez Moreira (Paraguay), Felicite Rwemarika (Ruanda). Rimane nel Cio anche Sergey Bubka, entrano come presidenti di comitati olimpici William Frederick Blick (Uganda) e il Principe Jigyel Ugyen Wangchuck (Bhutan). Dalle federazioni internazionali arrivano il giapponese Morinari Watanabe (ginnastica) e il brasiliano Andrew Parsons (paralimpici). Tre membri sono stati sottoposti a rielezione dopo otto anni di appartenenza e sono stati rieletti: Amir Sheikh Tamim Bin Hamad Al-Thani (Qatar), il Principe Feisal Al Hussein (Giordania) e la spagnola Marisol Casado. Malagò è nato a Roma il 13 marzo 1959. Ha due figlie gemelle Vittoria e Ludovica. Risiede a Roma. Ha conseguito la Laurea in Economia e Commercio. Da sportivo è stato giocatore di calcio a 5, vincitore di 3 campionati italiani con la Roma RCB, 4 Coppe Italia, di cui 2 con l'Aniene. Ha partecipato con la Nazionale Italiana al Mondiale in Brasile nel 1986. Come dirigente sportivo, diventa presidente del Circolo Canottieri Aniene nel 1997 (da marzo 2017 è presidente onorario); nel 1998 viene nominato presidente del comitato organizzatore dei Campionati internazionali d'Italia mentre dal 2000 al 2001 è presidente della Virtus Roma (dopo esserne stato amministratore delegato). Nel 1998 è consigliere delegato per i 100 anni della FIGC, mentre nel 2004 viene nominato Responsabile del Comitato d'Onore e delle Relazioni Esterne per la candidatura di Roma alle Olimpiadi; è membro della Giunta esecutiva del CONI dal 2001 al 2003, quando diventa Coordinatore del Comitato di "Sport per Tutti" promosso dal CIO e dal CONI. Negli anni si occupa dell'organizzazione di diverse manifestazioni sportive di carattere internazionale organizzate in Italia, come il Cinquantenario della Ferrari nel 1997, l'Europeo di pallavolo nel 2005, la "Final Four" dell'Eurolega di pallavolo nel 2006 al PalaLottomatica di Roma, i Mondiali di nuoto del 2009 e i Mondiali di pallavolo del 2010. "Il fatto che Bach abbia voluto proporre il mio nome a livello individuale dimostra due cose: un grandissimo rispetto per l'Italia e penso una grande considerazione nei miei riguardi, soprattutto per quello che ho fatto in difesa dei cinque cerchi olimpici da quando sono Presidente. Credo che questo sia molto apprezzato". Lo ha dichiarato il neo membro del Cio Giovanni Malago', commentando la sua elezione. "Si tratta di una grande soddisfazione, puo' contribuire a rendere piu' forte lo sport italiano a ogni livello".

Da presidente del Coni, dal 2 febbraio 2018 al 28 maggio dello stesso anno è stato anche commissario della Lega di serie A. Questo l'elenco di tutti i membri CIO italiani della storia. Le date si riferiscono alla nomina e (tra parentesi) alla cessata funzione:

1894 (1895): Ferdinando Lucchesi Palli
1894 (1898): Riccardo Carafa d'Andria
                      Eugenio Brunetta d'Usseaux
1908 (1909): Scipione Borghese
1909 (1913): Attilio Brunialti
1913 (1939): Carlo Montu'
1920 (1930): Giorgio Guglielmi
1925 (1953): Alberto Bonacossa
1930 (1931): Augusto Turati
1932 (1948): Paolo Thaon de Revel
1939 (1949): Giorgio Vaccaro
1951 (1992): Giorgio de' Stefani
1964 (1981): Giulio Onesti
1982 :           Franco Carraro
1992 (1999): Primo Nebiolo
1994 :           Mario Pescante
1996 (2016): Ottavio Cinquanta
1999 (2010): Manuela Di Centa
2000 (2004): Bruno Grandi
2006 (2012): Francesco Ricci Bitti
2016 :           Ivo Ferriani
2018 :          Giovanni Malagò